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 ELEZIONI AMMINISTRATIVE 25 MAGGIO 2014 - COMUNE DI SAN GIOVANNI VALDARNO Riduci

 


LORENZO MARTELLINI
Candidato alla carica di Sindaco


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 STAZIONE METEO SGV Riduci

STAZIONE METEO SGV


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 Lorenzo Martellini Riduci



Consiglio Comunale del 29.11.2012 (foto VPost)


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 Lorenzo Martellini Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Consiglio Comunale del 09.11.2009
Rinnovo del patto di gemellaggio 
del Comune di San Giovanni V.no
con la città di Corning (U.S.A.)


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 PREVISIONI METEO Riduci

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 Facebook - E-mail Riduci

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 Links utili Riduci

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 PALAZZO D'ARNOLFO Riduci


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 BIOGRAFIA DI LORENZO MARTELLINI Riduci

Lorenzo Martellini, 38 anni, sposato dal 2006 con Francesca, è babbo di Benedetta e Tommaso ed abita nel quartiere delle Fornaci.
Si è laureato nel 2002 all'Università di Firenze in Ingegneria per l'Ambiente ed il Territorio e lavora a Siena come funzionario tecnico presso il Gestore del servizio integrato dei rifiuti nelle province di Arezzo-Siena-Grosseto.
Fin da giovanissimo si è impegnato nell’associazionismo cattolico per poi maturare una forte passione per la politica che lo ha portato già nel 1999 ad essere eletto consigliere comunale a Castelfranco di Sopra, suo paese di origine.
Nel 2009 è stato eletto consigliere del Comune di San Giovanni nella Lista Civica "Per un'altra San Giovanni".
Da sempre appassionato di musica, è cresciuto sotto gli insegnamenti dello zio e M° Giorgio Martellini, compositore e parroco a San Giovanni; dal 2012 dirige la Società Corale Cappetti.  


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 MESSAGGI ELETTORALI AUTOGESTITI Riduci

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 LORENZO MARTELLINI CANDIDATO A SINDACO DI SAN GIOVANNI VALDARNO Riduci


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 IL PROGRAMMA DEGLI INCONTRI CON I CITTADINI NEI VARI QUARTIERI Riduci


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 CENA-EVENTO DEL 9 MAGGIO 2014 - RISTORANTE "LAS VEGAS" SAN GIOVANNI VALDARNO Riduci


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 ANCHE IL NUOVO CENTRO DESTRA CON LORENZO MARTELLINI Riduci

“IL NUOVO CENTRO DESTRA A SAN GIOVANNI VALDARNO 
CON LORENZO MARTELLINI”

Il Nuovo Centro Destra (NCD) a San Giovanni Valdarno appoggerà la candidatura a sindaco di Lorenzo Martellini, una candidatura di alto profilo per competenza amministrativa e passione politica.
Crediamo che a San Giovanni Valdarno dopo decenni di amministrazioni di sinistra e dopo gli ultimi cinque anni di amministrazione Viligiardi che hanno riportato indietro la Città come non mai, sia giunto il momento di un vero cambiamento per la costruzione di un nuovo progetto in grado di ridare slancio alla nostra Città.
Sosteniamo la candidatura di Lorenzo Martellini perché crediamo rappresenti l’unica vera proposta credibile per un nuovo governo della Città alla luce dell’esperienza e dell’impegno dimostrati in questi ultimi cinque anni di opposizione in Consiglio Comunale svolta con grande determinazione e sempre in maniera costruttiva con l’unico obiettivo di far crescere San Giovanni, il suo territorio ed i suoi abitanti.
Condividiamo le linee programmatiche espresse dal candidato a sindaco Lorenzo Martellini ed in particolare l’impegno per la tutela ed il sostegno delle famiglie e delle imprese per il rilancio socio economico di San Giovanni all’interno del panorama valdarnese.
L’essere poi riuscito ad unire tutto il fronte delle forze moderate sangiovannesi rappresenta un grande risultato politico storico che dimostra anche l’abilità di mediatore del giovane Martellini.

Invitiamo pertanto tutti gli elettori del Nuovo Centro Destra a sostenere con convinzione la candidatura a Sindaco di Lorenzo Martellini.

Arezzo , 04 /04/2014

Comitato promotore provinciale del NuovoCentrodestra”

                                                                                         


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 23 MARZO 2014 - COMUNICATO STAMPA "PER UN'ALTRA SGV" - F.I. Riduci
S. Giovanni V.no, 23 marzo 2014
 
 
COMUNICATO STAMPA
 
ALTERNATIVA CIVICA E MODERATA A SAN GIOVANNI VALDARNO
CON
LORENZO MARTELLINI
 
La lista civica "Per un'altra San Giovanni" e Forza Italia di San Giovanni Valdarno si presenteranno uniti alle elezioni amministrative del 25 maggio.
Dopo l’ultima tornata elettorale nella quale si presentarono divisi la Lista Civica e le forze moderate sangiovannesi tornano di nuovo unite per dare una credibile e competente risposta alla domanda di cambiamento che viene dalla Città.
Le liste convergeranno sulla candidatura a Sindaco di Lorenzo Martellini, una candidatura rappresentativa e di sintesi per questo progetto che porta in sé l’esperienza amministrativa e lo spessore politico necessari per dare una svolta alla politica amministrativa di questa Città, da decenni ripiegata su stessa.
Nei prossimi giorni le forze ed i movimenti che sostengono Lorenzo Martellini presenteranno alla cittadinanza i propri candidati ed il programma amministrativo che avrà le seguenti linee guida:
- lo sviluppo, la crescita ed il rilancio di San Giovanni nel panorama non solo locale;
- la legalità e la sicurezza;
- il rispetto per l’ambiente ed il territorio del nostro Comune;
- la tutela ed il sostegno della famiglia e delle imprese;
- la valorizzazione occupazionale e sociale del mondo giovanile sangiovannese;
- il rilancio del commercio locale e del turismo.
La proposta politica e programmatica della Lista Civica e di Forza Italia è e rimarrà aperta al contributo di tutte le componenti civiche e forze politiche che siano pronte a dare una risposta a questa forte domanda di cambiamento.
  
 
Gruppo Consiliare “Per un’Altra San Giovanni” – Direttivo Lista Civica
 
Gruppo Consiliare Pdl-FI - Coordinamento comunale e Club Forza Italia S. Giovanni V.no

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 BILANCIO DI PREVISIONE 2014 - COMUNICATO STAMPA Riduci
 S. Giovanni V.no, 1 marzo 2014
 
COMUNICATO STAMPA
 
BILANCIO DI PREVISIONE 2014: IL VOTO CONTRARIO DELLA LISTA CIVICA
DIBATTITO SURREALE IN CONSIGLIO COMUNALE
 
Durante la sessione ordinaria del consiglio comunale tenuta nel pomeriggio di giovedi 27 febbraio 2014 la massima assise sangiovannese ha discusso e votato il Bilancio di previsione 2014. Tutti gli atti di bilancio e la relazione politico programmatica sono stati illustrati dal Sindaco Viligiardi che, come noto, detiene anche le deleghe alle politiche finanziarie ed economiche.
Il gruppo “Per un’altra San Giovanni” per voce del capogruppo Lorenzo Martellini ha espresso il proprio voto contrario richiamando nel lungo intervento consiliare i più importanti aspetti dell’ultimo bilancio di previsione della Giunta uscente.
Martellini ha sottolineato subito il nuovo ricorso all’indebitamento del Comune che dovrà attingere nell’anno corrente un nuovo mutuo da oltre 1 milione di euro per la manutenzione e per il saldo finale alla Provincia dei lavori sulla variante alla S.R. 69. Sulla difficoltà a rispettare il Patto di Stabilità Martellini, citando un passaggio della relazione del Dirigente nel quale si dice che “solo se vi sarà la collaborazione della struttura e dell’organo esecutivo si potrà raggiungere l’obiettivo”, ha affermato che tutto ciò denota una mancanza di fiducia e di collegamento tra gli uffici, la giunta e la struttura comunale.
Sulle tasse la Lista Civica ha sottolineato i nuovi aumenti che graveranno sui cittadini dalla nuova IUC ed in particolare sulla componente IMU e TASI della prima casa che vedrà salire l’aliquota complessiva dallo 0,52% del 2012 allo 0,6% del 2014.
Nessun passo avanti sarà fatto poi su una maggiore progressività delle imposte in particolare sull’addizionale IRPEF ancora al massimo per lo 0,8% e uguale per tutti indipendemente dal reddito e sugli sgravi ed agevolazioni su TARI (rifiuti) e servizi a domanda individuale quali asili nido, mensa scolastica.
Sul piano degli investimenti Martellini ha sottolineato il bilancio “gonfiato” derivante da previsti ancorchè improbabili introiti su oneri di urbanizzazione e vendita di terreni e immobili comunali come ad esempio l’intervento sui Fondali riproposto per la quarta volta nel bilancio di previsione come del resto tutte le altre opere incompiute di questa Amministrazione (Bucci, Biblioteca alla ex-casa del Fascio, polo scolastico Oltrarno, rotatoria ponte Ipazia lato oltrarno, ecc…).
Nessun spunto di novità neanche su incentivi al commercio e per far ripartire le attività produttive sul territorio se non le solite piccole proposte già presentate nel 2013.
Infine, altro aspetto di criticità è la lotta all’evasione e all’elusione dei tributi nonchè ai controlli su agevolazioni e sussidi nel campo del sociale. In questo bilancio, per fare un esempio, si prevede di recuperare dalla tassa sui riifuti solo 60.000 euro pari a poco meno del 2% dell’intero costo del servizio. Mentre invece si continuerà a far cassa sulle multe.
Martellini ha concluso richiamando le raccomandazioni del Collegio dei revisori che hanno richiamato il Consiglio a monitorare attentamente la certezza delle entrate messe a bilancio, segno che tali previsioni sono molto dubbie e, soprattutto, la prevista ancorchè modesta riduzione della spesa che dovrà essere verificata prima di destinare le relative risorse a nuovi impegni di spesa.
Il dibattito in consiglio è stato a dir poco surreale in quanto oltre all’intervento del Sindaco hanno preso parola solo Martellini e Cardinali (Rifondazione Comunista). Nelle dichiarazioni di voto è intervenuto solo Mustich (PDL). Nessun intervento né nel dibattito, né nelle dichiarazioni di voto si è levato dai banchi della maggioranza a difesa e sostegno del Sindaco.
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 QUESTION TIME DEL C.C. DEL 27 FEBBRAIO 2014 - COMUNICATO STAMPA "PER UN'ALTRA SGV" Riduci
 
S. Giovanni V.no, 20 febbraio 2014
 
COMUNICATO STAMPA
 
LE INTERPELLANZE DELLA LISTA CIVICA PER IL QUESTION TIME DEL 27 FEBBRAIO
 
Si riunirà giovedi 27 gennaio 2014 alle ore 9:00 il consiglio comunale in seduta ordinaria ed in sessione speciale per il Question Time.
Per la sessione del Question Time il gruppo di opposizione “Per un’altra San Giovanni” ha presentato al Sindaco ed alla Giunta sette interpellanze.
Nella prima interpellanza si chiederanno come e quanti accertamenti sono stati eseguiti dall'Amministrazione sulle dichiarazioni rese dagli aggiudicatari del bando 2012/13 per l'assegnazione delle Case Popolari come previsto dal bando stesso nonchè se alcuni dei suddetti accertamenti hanno fatto emergere discrepanze con quanto dichiarato in sede di domanda.
Poi si parlerà in due interpellanze di piste ciclabili.
Per quella della Badiola Martellini e Pia chiederanno alla Giunta quando verrà completato il tratto dal sottopasso autostradale alla frazione di S.Maria che di fatto rende inutilizzabile il tratto della pista inaugurata recentemente dal Ponte Pertini allo stesso sottopasso.
Per quella tra Ponte alle Forche e Vacchereccia invece, “Per un'altra San Giovanni” chiederà i motivi del fermo dei lavori del cantiere che era partito ormai da tempo e i termini di conclusione dei lavori.
Si tornerà poi in consiglio comunale a parlare di ZTL ed in particolare dei segnalatori luminosi ai varchi di ingresso. Infatti nella seduta del 24 settembre scorso il vicesindaco Bettoni aveva detto, rispondendo ad un'altra interpellanza della Lista Civica, che i "semafori" sarebbero stati installati entro dicembre dando al consiglio anche indicazioni su costi e tipologia degli apparecchi. Martellini e Pia chiederanno spiegazioni sul mancato rispetto dei tempi previsti dalla Giunta e quando finalmente saranno resi disponibili.
In un’altra interpellanza si parlerà della sicurezza della S.R. 69 ed in particolare del punto ricadente sul ponte del torrente Vacchereccia. Infatti, a seguito di un incidente stradale avvenuto circa 3 anni fa e già rilevato dalla Polizia Municipale, fu divelto la spalletta di ferro posta sullo stesso ponte.
Infine due situazioni di degrado urbano rilevate dal Gruppo della Lista Civica.
La prima riguardante via Vetri Vecchi ed in particolare sulla copertura dello stabile ex-Richard Ginori, la scarsa illuminazione, l’inesistente cura del verde pubblico e dei sottopassi.
La seconda invece l’area in via Martiri della Libertà presso l’ex vetreria Corba, dismessa ormai da diversi anni, che si trova in condizioni di completo abbandono con presenza di numerosi rifiuti riconducibili di fatto ad una discarica abusiva.
 
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 14 FEBBRAIO 2014 - COMUNICATO STAMPA LISTA "PER UN'ALTRA SAN GIOVANNI" Riduci
S. Giovanni V.no, 14 febbraio 2014
 
 
COMUNICATO STAMPA
 
 Facendo seguito all’assemblea del 31 gennaio scorso con la quale ha incontrato i candidati alle elezioni amministrative del 2009 e i propri sostenitori e simpatizzanti, la Lista Civica “Per un’altra San Giovanni” comunica quanto segue.
“Per un’altra San Giovanni” ritiene prioritario lavorare per un Patto Civico su basi politico-programmatiche con tutti i partiti, liste civiche e movimenti per la costruzione di un nuovo progetto per San Giovanni Valdarno.
In tal senso la Lista Civica apprezza la disponibilità espressa da Forza Italia a superare la propria identità partitica per gettare le basi di un’alternativa civica e moderata e quindi dare una risposta credibile e competente alla forte domanda di cambiamento espressa da tanti sangiovannesi nonchè dai propri sostenitori.
Infatti, fin dalla sua costituzione e soprattutto negli ultimi mesi, il direttivo e i sostenitori di “Per un’altra San Giovanni” hanno sempre ribadito la volontà di andare verso un’aggregazione civica che potesse superare le specificità dei partiti nazionali per costruire un’alternativa esclusivamente finalizzata alla crescita e al rilancio socio-economico della nostra Città.
Contestualmente la Lista Civica si augura che verso questa direzione possano convergere anche le altre realtà civiche cittadine sulla base di quanto fatto in questi ultimi anni in consiglio comunale.
Nella prossima assemblea fissata per venerdi 21 febbraio il direttivo della Lista Civica proporrà la costituzione di un gruppo di lavoro per la stesura del programma amministrativo da proporre ai cittadini alle prossime elezioni del 25 maggio.
 
 
Lista Civica “Per un’altra San Giovanni”

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 16 GENNAIO 2014 - COMUNICATO STAMPA LISTA "PER UN'ALTRA SAN GIOVANNI" Riduci
S. Giovanni V.no, 16 gennaio 2014
 
COMUNICATO STAMPA
  
La lista civica "Per un'altra San Giovanni" interviene in merito alla propria posizione in vista delle prossime elezioni amministrative di maggio.
La lista, nelle ultime settimane, ha avuto modo di confrontarsi con tutti i gruppi consiliari di minoranza nonché con la segreteria politica del PD dalla quale é stata invitata nello scorso mese di dicembre per un incontro puramente esplorativo.
Il direttivo della lista "Per un'altra SGV", assieme al gruppo consiliare, ha aperto un proficuo dibattito interno dal quale é scaturito un punto fermo: lavorare per una svolta politico-programmatica che rilanci lo sviluppo socio-economico di San Giovanni Valdarno partendo dalle proposte piú volte evidenziate in consiglio comunale dai consiglieri Martellini e Pia.
Il direttivo, alla luce degli incontri finora avvenuti, ha deciso quindi di rimandare ad una successiva assemblea aperta a tutti i candidati della tornata elettorale del 2009 nonchè ai simpatizzanti della Lista ogni decisione sul percorso elettorale da intraprendere fino alla presentazione delle candidature.
 
 
Lista Civica “Per un’altra San Giovanni”

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 8 GENNAIO 2014 - INTERPELLANZA SU INTEVENTI PER LE FAMIGLIE Riduci

RASSEGNA STAMPA

Corriere di Arezzo - 07.01.2014

S. Giovanni V.no, 5 gennaio 2014

 
 
COMUNICATO STAMPA
 
INTERPELLANZA GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI”:MAGGIORI INTERVENTI A FAVORE DELLE FAMIGLIE SU TASSE COMUNALI E SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE
 
 
Si riunirà mercoledi 8 gennaio 2014 alle ore 09:30 il consiglio comunale in seduta ordinaria.
Il gruppo di opposizione “Per un’altra San Giovanni” ha presentato al Presidente del Consiglio Comunale un’interrogazione urgente avente ad oggetto “In merito al bilancio di previsione 2014 ed a interventi a favore delle famiglie su tasse comunali nonché servizi a domanda individuale”.
I consiglieri Martellini e Pia in vista della prossima presentazione al consiglio comunale del bilancio di previsione 2014, già annunciata dal Sindaco per la seduta di fine gennaio intervegono preventivamente per chiedere alla Giunta quali azioni intenda intraprendere per inserire già nel previsionale 2014 interventi a favore delle famiglie con figli su tasse e tributi comunali nonché sui principali servizi a domanda individuale che pesano maggiormente sui nuclei familari.
Più volte nel corso del mandato amministrativo il gruppo della Lista Civica ha sottolineato la necessità di fare di più per le famiglie, soprattutto negli ultimi due anni con l’aggravarsi della crisi economica e la riduzione delle risorse.
Una certa inversione di tendenza si è registrata sul regolamento TARES 2013 ma tutto ciò non basta in quanto ad oggi troppo alti sono i costi degli asili nido, della mensa scolastica con riduzioni ancorchè minime che riguardano solo le fasce più basse.
Nulla è stato fatto per rendere l’addizionale IRPEF progressiva in base al reddito. Anche per quanto riguarda la futura tassa unica sulla casa (IUC) ed in particolare nelle componenti TASI e TARI va confermata e rafforzata la linea intrapresa con la TARES per l’anno 2013, colmando anche alcune criticità già sottolineate in sede di discussione consiliare.
La lista civica ritiene prioritario andare verso questa direzione perché ritiene la famiglia l’unico argine alla crisi e la principale base per il rilancio dell’economia di questo Paese e di questa nostra Città.
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 NOVEMBRE 2013 - MOZIONE SUI PENDOLARI Riduci

RASSEGNA STAMPA

Valdarno Post - 29.11.2013

S. Giovanni V.no, 29 novembre 2013

COMUNICATO STAMPA

MOZIONE SUI DISAGI PER I PENDOLARI: SODDISFAZIONE DEL GRUPPO CONSILIARE “PER UN’ALTRA SGV” PER L’APPROVAZIONE IN CONSIGLIO COMUNALE
 
La mozione presentata dal capogruppo Lorenzo Martellini di “Per un’altra San Giovanni” relativa ai disagi sui pendolari sangiovannesi e del Valdarno è stata approvata da tutti i gruppi consiliari nella seduta del consiglio comunale di giovedì 28 novembre.
Martellini, nell’illustrare la mozione che nella parte dispositiva “impegna il Sindaco e la Giunta a prendere tutte le iniziative necessarie nei confronti della Provincia di Arezzo e della Regione Toscana per il rispetto del contratto di servizio e per il miglioramento e la riqualificazione del servizio ferroviario”, ha ricordato i numerosi disservizi che da tempo i pendolari sangiovannesi subiscono quotidianamente nella tratta Arezzo-Firenze a partire dal sovraffolamento di alcune corse, la mancanza di aria condizionata nella stagione estiva e del riscaldamento in quella invernale, la scarsa pulizia e manutenzione delle carrozze.
E’ stata inoltre evidenziata la necessità di garantire alle corse dei pendolari l’utilizzo della linea direttissima dato che più volte, soprattutto per le corse da e per Firenze, i treni vengono dirottati sulla linea lenta per dare spazio ai treni dell’Alta Velocità.
Martellini ha sollecitato la Giunta ed il Sindaco a farsi promotori per il rispetto del contratto di servizio tra Regione e Trenitalia.
Durante il dibattito sono intervenuti numerosi consiglieri sia di maggioranza che di minoranza tra i quali Carbini (Cresce San Giovanni-Riformisti), Cardinali (Rifondazione Comunista), Mustich (P.D.L.), Pia (Per un’altra San Giovanni), Ermini (PD), Nosi (PD) e Bandini (PD).
Tutti i consiglieri hanno condiviso la necessità di un impegno maggiore da parte delle istituzioni per alleviare i disagi dei pendolari.
Il capogruppo del PD Marco Bandini, nell’annunciare il voto favorevole del proprio gruppo, ha proposto al consiglio comunale di convocare l’Assessore Regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli per un’audizione nella commissione consiliare competente.
La proposta è stata fatta propria dal consigliere Martellini ed è stata approvata con un emendamento assieme al testo originario della mozione.
 

Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”


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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 OTTOBRE 2013 - TARES: COMUNICATO STAMPA Riduci
RASSEGNA STAMPA

La Nazione - 04.11.2013
Corriere di Arezzo - 05.11.2013        
 

S. Giovanni V.no, 1 novembre 2013
COMUNICATO STAMPA
 
LA LISTA CIVICA SULLA TARES: PICCOLI PASSI AVANTI DA PARTE DELLA MAGGIORANZA MA ANCORA INSUFFICIENTI
 
Nel corso della seduta consiliare di martedi 29 ottobre sono state approvate alcune modifiche importanti al Piano Finanziario ed al Regolamento riguardante la TARES per l’anno 2013 che, come noto, dovrà essere saldata con l’ultima rata a conguaglio nel mese di dicembre prossimo.
La discussione in consiglio è stata molto ampia ed accesa ma si è svolta sempre in un contesto di grande correttezza e dialogo istituzionale tra i gruppi di minoranza ed il P.D. (assente ancora una volta l’esponente dell’Italia dei Valori).
Il gruppo della lista civica “Per un’altra San Giovanni” aveva presentato un emendamento nella direzione di dimunire ancora, rispetto alla proposta della maggioranza, il carico del costi del servizio sulle famiglie.
Infatti, seppur apprezzando la correzione apportata dalla Giunta rispetto a quanto approvato nel mese di luglio, i consiglieri Martellini e Pia hanno chiesto con l’emendamento di portare dal 63% al 58% circa il carico della TARES sulle famiglie ritenendo la propria proposta più vicina al dato reale di produzione dei rifiuti da parte delle utenze domestiche sulla base dei dati IRPET pubblicati nel Piano Regionale dei Rifiuti della Toscana.
L’emendamento è stato però respinto dal P.D. e votato solo dai gruppi di minoranza presenti (“Per un’altra SGV”, Rifondazione Comunista e P.D.L).
Su un altro aspetto importante, quello delle agevolazioni per le famiglie e le utenze commerciali apportate al regolamento, la lista civica pur apprezzando la proposta di emendamento del capogruppo Bandini per venire incontro anche alle famiglie con 3 figli ed ISEE inferiore a 20.000 euro (emendamento approvato all’unanimità) ha sottolineato in sede di dichiarazione voto che la stessa era ancora insufficiente e presentava alcune criticità.
Tra queste il fatto che le soglie ISEE sono ancora basse soprattutto per le famiglie con due figli a carico e che quest’ultime, a parità di ISEE fissata a 20.000 euro non percepiranno alcuna riduzione rispetto ad una famiglia con tre figli (quindi con la stessa situazione economica equivalente).
Per questi motivi tutte le opposizioni hanno espresso voto contrario sul complessivo del provvedimento TARES ribadendo che, seppur profondamente modificata rispetto all’impostazione data dalla maggioranza nel mese di luglio, l’impostazione complessiva della nuova tassa andrà a colpire molto pesantemente sulle famiglie più in difficoltà.
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 OTTOBRE 2013: INTERPELLANZA SU ALLAGAMENTI IN CITTA' Riduci

RASSEGNA STAMPA

Valdarno Post - 30.10.2013


Presentata al Consiglio Comunale un'interpellanza sugli allagamenti di giovedi 24 ottobre sui sottopassi ferroviari alla Stazione, quello di Ponte alle Forche e delle Ville.
Leggi l'interpellanza


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 TRASPORTO FERROVIARIO: PRESENTATA MOZIONE PER IL CONSIGLIO COMUNALE DI OTTOBRE Riduci

S. Giovanni V.no, 8 ottobre 2013

COMUNICATO STAMPA

 TRASPORTO FERROVIARIO:IL GRUPPO DELLA LISTA CIVICA PRESENTA UNA MOZIONE PER IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE

 Il capogruppo Lorenzo Martellini, a nome e per conto del gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni” ha presentato al Presidente del Consiglio Comunale una mozione in merito al trasporto ferroviario regionale che sarà discussa e votata nel prossimo consiglio comunale del mese di ottobre.

Facendo seguito a quanto già approvato nel consiglio comunale di Reggello (Fi), il gruppo della lista civica chiede che anche la massima assise sangiovannese discuta sui gravi disagi che ancora devono subire i pendolari del Valdarno che ogni giorno si muovono sulla linea ferroviaria Firenze-Arezzo.

In particolare la mozione parte dal presupposto che dche l'Amministrazione Comunale debba farsi portatrice delle esigenze del trasporto pubblico dei cittadini e dei pendolari di San Giovanni Valdarno sia su gomma sia ferroviario, impegnandosi direttamente nei confronti degli enti sovraordinati, Provincia di Arezzo e Regione Toscana, per il miglioramento e la regolarità del servizio.

In particolare si chiede di prendere atto che la Regione debba considerare prioritario l'uso della linea ferroviaria Direttissima soprattutto verso la direttrice San Giovanni-Firenze.

Dopo aver richiamato l’Amministrazione ad una collaborazione anche con il Comitato Pendolari “Valdarno-Direttissima”, nella parte finale la mozione impegna il Sindaco e la Giunta a “prendere tutte le iniziative necessarie nei confronti della Provincia di Arezzo e della Regione Toscana per il rispetto del contratto di servizio e per il miglioramento e la riqualificazione del servizio ferroviario che interessa i pendolari di San Giovanni Valdarno e più in generale del Valdarno Aretino”.

 

Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”


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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 24 SETTEMBRE 2013 - MARTELLINI ELETTO NEL CONSIGLIO UNIONE Riduci

RASSEGNA STAMPA

Valdarno Post - 24.09.2013

Nel corso della sessione ordinaria del Consiglio Comunale del 24 settembre la massima assise sangiovannese ha proceduto ad eleggere i componenti del nuovo Consiglio dell'Unione dei Comuni tra San Giovanni Valdarno e Cavriglia.
Oltre al Sindaco, membro di diritto, spettavano a San Giovanni Valdarno altri due membri di maggioranza e due membri di minoranza.
Lorenzo Martellini (Per un'altra SGV) è stato eletto come membro di minoranza assieme al cons. Massimo Mustich (P.D.L.).
La maggioranza invece ha eletto Marco Bandini (P.D.) e Cristina Ermini (P.D.).


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 QUESTION TIME DEL C.C. DEL 24 SETTEMBRE 2013 - COMUNICATO STAMPA "PER UN'ALTRA SGV" Riduci

RASSEGNA STAMPA

ASCOLTA L'INTERVISTA DI MARTELLINI A VALDARNO POST SULL'INTERROGAZIONE SERRISTORI-GRUCCIA
Valdarno Post - 24.09.2013
Corriere di Arezzo - 25.09.2013

Valdarno Post - 23.09.2013
La Nazione - 24.09.2013
Corriere di Arezzo - 24.09.2013
Corriere di Arezzo - 21.09.2013
Corriere di Arezzo - 09.10.2013

S. Giovanni V.no, 18 settembre 2013

COMUNICATO STAMPA

QUESTION TIME: LE INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE DEL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” PER IL QUESTION TIME DEL 24 SETTEMBRE 2013

Si riunirà martedì 24 settembre 2013 il consiglio comunale in seduta speciale dedicata al Question Time alla quale poi seguirà la sessione ordinaria.
Il gruppo di opposizione “Per un’altra San Giovanni” ha presentato cinque quesiti alla Giunta Viligiardi tutti a firma congiunta Martellini-Pia.
La prima interrogazione affronta il tema scottante della
sanità valdarnese ed in particolare le conseguenze del possibile ridimensionamento del pronto soccorso del Serristori sul presidio ospedaliero della Gruccia. Il gruppo della lista civica chiederà infatti al Sindaco, anche nella sua veste di Presidente della Conferenza dei Sindaci del Valdarno Aretino, come la A.S.L. 8 intende affrontare l’eventuale riorganizzazione dell’Ospedale figlinese, che, seppur appartenente all’A.S.L. 10, non potrà, se portata avanti, avere ripercussioni anche nel sistema sanitario del Valdarno Aretino soprattutto per quanto riguarda la gestione dei casi in codice rosso destinati al Pronto Soccorso della Gruccia.
Nella prima interpellanza si tornerà a parlare di
Z.T.L. e “semafori” ai varchi elettronici. La questione, già portata a marzo all’attenzione del consiglio dal gruppo “Per un’altra SGV” con una mozione poi non approvata, verrà riproposta chiedendo al Sindaco quali sono le risultanze dell’incontro con il Ministero delle Infrastrutture e quale proposta di modifica della perimetrazione e degli orari di accesso alla Z.T.L. è stata portata dall’A.C. alla valutazione del Ministero e, soprattutto, se e quando verranno installati gli impianti di segnalazione luminosa ai varchi elettronici.
Nella seconda interpellanza Martellini e Pia assieme al collega Bellacci (P.D.L.) chiederanno chiarimenti riguardo ad alcuni
fatti, anche gravi, avvenuti durante la Notte Bianca 2013 in via Fabbrini. Infatti, un gruppo di residenti di via Fabbrini, ha trasmesso ai consiglieri interpellanti una nota nella quale si descrivono episodi gravi che hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Si chiederà, tra l’altro, quanti bagni chimici sono stati installati nella Città e in quali punti nonché come è stato organizzato il servizio di sicurezza durante l’evento sia tramite gli agenti della P.M. sia tramite coordinamento con le Forze dell’Ordine.
La terza interpellanza riguarda lo stato della rete fognaria comunale. Martellini e Pia, dopo il question time di giugno, torneranno di nuovo sul problema della pulizia dei tombini e delle griglie di scolo per verificare lo stato di avanzamento del programma di pulizia annunciato a giugno dall’Assessore Segoni ed, in particolare, la fognatura tra via Fratelli Cervi e il semaforo del ponte Spazia, che, anche in caso di deboli precipitazioni, ha provocato l’allagamento di parte della carreggiata.
La quarta ed ultima interpellanza riguarda il problema della mancanza di risorse per gli insegnanti di sostegno negli istituti comprensivi di San Giovanni. Infatti, come ormai accade da anni, le scuole non hanno risorse economiche sufficienti a coprire il numero di ore da assegnare agli insegnanti di sostegno soprattutto per i casi più gravi creando disagi sia alle famiglie dei bambini interessati ma anche a tutte le classi coinvolte. Martellini e Pia chiederanno alla Giunta se anche per l’A.S. 2013/14 l’Amministrazione intende e come aiutare le scuole attraverso una collaborazione dei servizi sociali.

Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”


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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 25 LUGLIO 2013 - COMUNICATO STAMPA "PER UN'ALTRA SGV" Riduci
      S. Giovanni V.no, 25 luglio 2013
COMUNICATO STAMPA
CONSIGLIO COMUNALE DEL 25 LUGLIO: PRESENTATA INTERPELLANZA URGENTE SULLE LISTE DI ATTESA AGLI ASILI NIDO COMUNALI
APPROVATA ALL’UNANIMITA’ MOZIONE SU PUBBLICITA’ E TRASPARENZA APPALTI
 
Nella seduta odierna del consiglio comunale sangiovannese il gruppo “Per un’altra San Giovanni” ha presentato un’interpellanza urgente al Sindaco in merito alle liste di attesa per l’accesso ai servizi educativi della prima infanzia comunali.
Sulla base infatti della graduatoria pubblicata nella determina n. 450 del Dirigente sono risultate complessivamente non evase per l’accesso all’asilo nido di via Milano e in quello di via Napoli oltre 30 richieste per altrettanti bambini e bambine.
Martellini e Pia hanno chiesto al Sindaco quante delle domande non evase risultano ad oggi ancora pendenti visto che alcune famiglie avevano presentato domanda per entrambe le strutture.
Il Sindaco non ha però indicato alcun numero nella seduta consiliare riservandosi di rispondere in forma scritta entro i termini di regolamento con la motivazione che la situazione è tuttora non definita ed accennando ad un’eventuale integrazione dell’organico per quanto rigaurda la sezione piccoli (3-12 mesi) di via Milano.
Martellini, nella replica, ha rimarcato le grosse difficoltà in cui si trova soprattutto la sezione “piccoli” della struttura di via Milano che da ormai due anni ha solo due educatrici che sono costrette a seguire ben 12 bimbi (il massimo consentito dalla Legge Regionale) invece delle tre presenti nelle altre due sezioni con bambini più grandi.
Infatti ben otto delle richieste non evase sono per la sezione piccoli con le famiglie che non hanno alternative nel comune di San Giovanni in quanto non ci sono altre strutture in grado di accogliere i bimbi più piccoli.
Martellini ha quindi sollecitato l’Amministrazione a reintegrare di nuovo l’organico per venire incontro alle richieste delle famiglie anche se non si capisce come mai questa scelta non fu fatta subito, due anni fa, al momento del venire meno di un posto in organico.
Resta il fatto che, complessivamente, l’offerta degli asili nido comunali è sicuramente insufficiente rispetto alla domanda, aspetto sul quale il gruppo “Per un’altra San Giovanni” ha invitato a riflettere la maggioranza consiliare.
Durante la seduta odierna è stata inoltre discussa la mozione presentata dai gruppi “Per un’altra San Giovanni” e “Cresce San Giovanni” riguardo alla maggior trasparenza e pubblicità per gli appalti di lavori, servizi e forniture sotto la soglia comunitaria e per le concessioni di servizi sopra i 200.000 euro.
La mozione è stata approvata all’unanimità con i voti anche del P.D. annunciati dall’intervento in aula del capogruppo Bandini che ha apprezzato lo spirito costruttivo dei gruppi di opposizione su un tema importante come quello oggetto della mozione.
La mozione impegnerà quindi tutta la struttura comunale a pubblicare in GURI o, in alternativa, nella GUCE tutte le procedure di gara per le quali finora non vi erano obblighi di legge.
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 27-28 GIUGNO 2013: COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO Riduci
COMUNICATO STAMPA
REGOLAMENTO URBANISTICO E BILANCIO DI PREVISIONE 2013: MANCA UN PROGETTO NUOVO PER SAN GIOVANNI
I gruppi consiliari di opposizione “Per un’altra San Giovanni”, “Cresce San Giovanni con i Riformisti”” e Rifondazione Comunista-Sinistra Europa intervengono sulle risultanze della lunga seduta del consiglio comunale del 27-28 giugno scorso che ha discusso e votato provvedimenti di grande importanza quali la variante al Piano Strutturale e al Regolamento Urbanistico e il Bilancio di Previsione 2013.
Il nuovo Regolamento Urbanistico secondo Martellini, Pia, Carbini e Cardinali non vede complessivamente un progetto “nuovo” per San Giovanni affidandosi in toto ad una auspicabile ma perlopiù improbabile a breve termine ripresa dell’economia di questo comprensorio e del Paese. Infatti, nel confermare quasi tutte le aree di trasformazione del territorio, ad eccezione della ZUT 6.4 di Lucheria, questa Giunta ci ripropone nel Piano Struttuale le stesse previsioni di aree destinate a medio-grandi strutture commerciali (di cui 3.000 mq a S.Andrea e in Oltrarno subito esigibili), e, sebbene ridotta, anche una ormai anacronistica previsione di espansione edilizia che la Città, stante anche il mancato sviluppo di questi anni e le mancate promesse di revisione del piano del traffico e della nuova viabilità, non può sostenere.
Anche il Bilancio di Previsione secondo i gruppi di opposizione mostra evidenti criticità, rimarcate nei vari aspetti nella seduta consiliare. Tra queste sicuramente la grande incertezza sulle entrate previste dalla Giunta ed in particolare per quanto rigaurda oneri di urbanizzazione, recupero dell’evasione IMU-TARSU, sanzioni amministrative. Su questo aspetto Martellini, Carbini e Cardinali hanno rimarcato le osservazioni fatte dal Collegio dei Revisori proprio sui rischi in termini di cassa ovvero sulle entrate tributarie. L’altro aspetto è quello della scelta fatta dalla Giunta di ritornare ad assumere mutui per ben 1.200.000 euro dei quali circa la metà per quella manutenzione del territorio che è mancata in questi mesi e più volte sollecitata dall’opposizione in consiglio comunale. Per non parlare poi degli investimenti che, come un libro dei sogni “pre-elettorale” ci riconsegna tutti i principali interventi promessi da anni e mai portati a compimento. Crediamo che se entro il 2013 questa Amministrazione riuscisse a spendere anche solo una parte dei mutui che intende accendere sarebbe già un notevole successo. E sulle tasse mentre è in arrivo la “stangata” sulla TARES, questa Giunta si vanta di non aver aumentato l’IMU (l’ IRPEF è già al massimo) quando tutti i gruppi di opposizione avevano sollecitato una simbolica ma comunque inversione di tendenza al ribasso anche in altri servizi nei quali, come ad esempio la mensa comunale, manca un minimo tentativo di redistribuzione della spesa.
I consiglieri comunali
Lorenzo Martellini
Antonino Pia
Francesco Carbini
Leonardo Cardinali

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 18 GIUGNO 2013: COMUNICATO STAMPA "PER UN'ALTRA SGV" Riduci
COMUNICATO STAMPA
CONSIGLIO COMUNALE DEL 18 GIUGNO:PISTA CICLABILE BADIOLA, PULIZIA TOMBINI, DISAGI DELLA ZONA PRUNETO, TARES E SICUREZZA DEL TERRITORIO
MOZIONE SULLA TRASPARENZA DEGLI APPALTI E CONCESSIONI DEL COMUNE
 
Si riunirà mercoledi 18 giugno 2013 a partire dalle ore 9:30 il consiglio comunale, prima in sessione speciale per il Question Time, poi a seguire in seduta ordinaria.
Il gruppo di opposizione “Per un’altra San Giovanni” ha presentato al Presidente del Consiglio Comunale e alla Giunta un’interrogazione e quattro interpellanze per il question time ed una mozione sulla trasparenza e pubblicità degli appalti e concessioni comunali.
La prima interrogazione a firma del capogruppo Martellini riguarda l’annosa questione della pista ciclabile della Badiola. Il capogruppo di “Per un’altra SGV”, prendendo spunto da una recente dichiarazione del Sindaco alla stampa, chiederà alla Giunta se corrisponde o meno al vero che la realizzazione della pista ciclabile terminerà entro il prossimo mese di settembre e con quali garanzie in termini di tempi e modalità di realizzazione verrà realizzato l’ultimo lotto dal sottopasso A1 alla frazione di S.Maria da parte della ditta esecutrice della variante alla S.R.69.
Le due interpellanze del cons. Pia riguardano la zona del Pruneto. Nella prima Pia chiederà alla Giunta come intende intervenire per risolvere i problemi di dissesto della strada del Pruneto già segnalati ripetutamente dai cittadini residenti. Nella seconda interpellanza Pia interverrà sul problema della fognatura a cielo aperto di via del Pruneto chiedendo lumi sul mancato collegamento al Borro dei Frati e la presenza di liquami maleodoranti che provocano notevoli disagi ai cittadini della zona.
Martellini in un’altra interpellanza ritornerà sui danni provocati dall’allagamento dello scorso mese di agosto a vari esercizi commerciali del centro per chiedere alla Giunta se ha richiesto all’attuale gestore Publiacqua S.p.A. un programma di pulizia dei tombini in previsione della stagione estiva e dei possibili nuovi eventi piovosi a fine stagione che potrebbero provocare nuovi danni al territorio comunale.
Martellini e Pia poi, congiuntamente, entreranno nel merito del controllo degli archivi catastali ai fini del pagamento della TARES reso possibile da pochi giorni per tutti i comuni. Si chiederà all’Amministrazione come intende procedere anche ai fini di una maggiore equità e lotta all’evasione del nuovo tributo comunale.
L’ultima interpellanza, a firma congiunta Martellini e Cardinali (Rifondazione Comunista) avrà come oggetto il controllo e la vigilanza del territorio nelle ore serali e notturne. Anche a seguito di numerose segnalazioni dei cittadini i due consiglieri chiederanno alla Giunta come intende garantire la sicurezza ed il controllo del territorio comunale nelle ore serali e notturne, in collaborazione e sinergia con le forze dell’ordine, anche attraverso il supporto della Polizia Municipale.
Per quanto riguarda la sessione ordinaria del consiglio comunale, prevista per il pomeriggio, il gruppo “Per un’altra San Giovanni” insieme al consigliere Carbini di “Cresce San Giovanni-Con i Riformisti”, presenterà una mozione in merito alla trasparenza e maggiore pubblicità degli appalti di lavori, servizi e forniture in economia nonché dell’affidamento dei servizi in concessione del Comune di S. Giovanni V.no. Martellini, Pia e Carbini chiederanno al Consiglio di impegnare Sindaco e Giunta a pubblicare nella Gazzetta Ufficiale Italiana o in quella Europea tutti gli avvisi pubblici di interesse o i bandi di gara relativi agli affidamenti in economia tramite cottimo fiduciario sotto soglia comunitaria e di tutte le concessioni di servizi sopra i 200.000 euro di importo.
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 24 MAGGIO 2013 - ASSEMBLEA PUBBLICA Riduci

TUTTA L'ATTIVITA' DEL NOSTRO GRUPPO IN CONSIGLIO DA APRILE 2011 A APRILE 2013
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RASSEGNA STAMPA

Corriere di Arezzo - 24.05.2013


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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 23 APRILE 2013: COMUNICATO STAMPA Riduci

RASSEGNA STAMPA

Corriere di Arezzo - 06.05.2013
Valdarno Post - 08.05.2013

S. Giovanni V.no, 30 aprile 2013

 
COMUNICATO STAMPA
 
UNIONE DEI COMUNI CON CAVRIGLIA
L’OPPOSIZIONE “CI VEDE BENE” SEMMAI E’ IL PD CHE SOFFRE DI STRABISMO
 
I gruppi consiliari di opposizione intervengono di nuovo sul percorso dell’Unione dei Comuni tra San Giovanni Valdarno e Cavriglia così come proposto e votato dalla maggioranza di centro-sinistra nell’ultimo consiglio comunale a seguito del comunicato stampa apparso ieri a firma del PD locale.
Ci permettiamo di tranquillizzare gli esponenti locali del PD: l’opposizione non soffre di miopia politica, anzi, ci vede fin troppo bene.
Semmai è il PD locale che da qualche anno soffre di strabismo visto che ha portato in consiglio comunale le più disparate proposte senza mai arrivare a nulla di concreto, dall’Unione a sette comuni, poi ridotta a quella a tre con Montevarchi e Terranuova e ora a due con Cavriglia.
Ed è stato lo stesso PD in consiglio comunale, all’interno del suddetto percorso a dir poco tortuoso, a votare un emendamento nel quale la maggioranza avrebbe garantito un percorso partecipativo verso la fusione dei tre comuni del fondovalle.
Sarebbe quindi il caso che il PD di San Giovanni Valdarno, invece di rilasciare alla stampa “parole in libertà” facesse un po’ di sana autocritica assieme alle altre amministrazioni del comprensorio che non brillano certo ultimamente per lungimiranza politica e prospettive di sviluppo per il nostro territorio.
Infine, un ulteriore consiglio.
Visto che ultimamente il PD locale sembra occuparsi molto della propria classe dirigente nazionale, del cui strabismo è stata ben contagiata, consigliamo ai responsabili locali del partito di occuparsi più della propria Amministrazione visto che ad un anno dalle elezioni ancora sono alla politica degli annunci.


RASSEGNA STAMPA

Valdarno Post - 27.04.2013
Corriere di Arezzo - 28.04.2013
La Nazione - 28.04.2013

S. Giovanni V.no, 26 aprile 2013

  COMUNICATO STAMPA
 
BILANCIO CONSUNTIVO 2012 E UNIONE DEI COMUNI CON CAVRIGLIA
 
In merito alle risultanze del consiglio comunale dello scorso 23 aprile intervengono congiuntamente i gruppi consiliari “Per un’altra SGV” , “Cresce SGV- Con i Riformisti” e Rifondazione Comunista-Sinistra Europea.
Tutti gli scriventi gruppi hanno espresso voto contrario sul bilancio consuntivo 2012.
Negli interventi in aula i capogruppi Martellini, Carbini e Cardinali hanno evidenziato le principali criticità di questo bilancio.
In primis i mancati investimenti drasticamente ridotti rispetto al bilancio di previsione approvato nel marzo 2012 e che, di fatto, traslano ancora una volta all’anno corrente se non al 2014 le principali opere che questa Amministrazione aveva indicato nel programma elettorale del 2009 (Teatro Bucci, Biblioteca, mobilità ciclo pedonale, i lotti rimanenti della Don Milani, le rotatorie in Lucheria e al Ponte Ipazia lato oltrarno).
Sono stati inoltre rimarcati i mancati introti sugli oneri di urbanizzazione già previsti dal gruppo l’anno scorso e si è soffermato a lungo sui mancati risultati promessi dalla giunta in merito alla lotta all’evasione sui tributi comunali (Tarsu ed IMU in primis).
Inoltre è stato sottolineato che oltre alla mancanza di investimenti nell’ultimo esercizio questa Amministrazione è stata carente anche sulle manutenzioni, oggetto tra l’altro di recenti interpellanze dell’opposizione (strade, marciapiedi).
Tutti i consiglieri hanno infine rimarcato che a poco più di un anno dal rinnovo dell’Amministrazione la Giunta Viligiardi, più che cominiciare a fare un “consuntivo” del proprio mandato amministrativo continua a fare annunci su impegni, opere e progetti ancora non realizzati. Anche al “netto” della crisi e della situazione di difficoltà di tutti i Comuni per i tre gruppi di opposizione questo è inaccettabile.
In merito invece al protocollo di intesa sulla costituenda Unione dei Comuni con Cavriglia Martellini, Pia, Carbini e Cardinali, seppur con sfumature diverse, hanno rimarcato che questa Amministrazione ha mostrato di non avere un “progetto” sbandando in oltre due anni dall’Unione a 7, poi solo con Montevarchi e Terranuova ed ora con Cavriglia.
Sul merito tutti hanno sottolineato che l’obiettivo è molto al ribasso anche perché dei servizi che si intende subito delegare all’Unione ovvero personale, SUAP e anagrafe, da anni e con semplici convenzioni potevano essere già associati.
Durante la discussione tutti i gruppi di opposizione avevano presentato un emendamento che impegnava i due comuni, nella fase propedeutica alla costituzione dell’Unione, a non assumere altro personale né ad affidarsi a nuove consulenze esterne per non aumentare i costi.
La maggioranza ha respinto l’emendamento e, pertanto, “Per un’altra SGV”, “Cresce SGV” e Rifondazione Comunista hanno abbondonato l’aula pur avendo preventivamente annunciato il proprio voto di astensione.

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 23 APRILE 2013: COMUNICATO STAMPA "PER UN'ALTRA S.G.V." Riduci

RASSEGNA STAMPA

Corriere di Arezzo - 29.04.2013

S. Giovanni V.no, 26 aprile 2013

 

 
COMUNICATO STAMPA
 
ALBERO ABBATTUTO IN VIALE DIAZ: INTERPELLANZA DI “PER UN’ALTRA SGV”
ANTONINO PIA ELETTO PRESIDENTE DELLA PRIMA COMMISSIONE PERMANENTE
 
Durante il consiglio comunale del 23 aprile, durante la parte dedicata alle interpellanze urgenti, il consigliere Pia ha presentato un’interpellanza sull’abbattimento di un albero nel viale Diaz.
Pia ha chiesto chiarimenti alla Giunta se tale rimozione era stato programmata e, soprattutto, giustificata da una perizia tecnica che ne garantisse la malattia e quindi l’abbattimento.
L’assessore Segoni, nella risposta, non ha assolutamente confermato l’esistenza di una perizia tecnica ma ha assicurato la sostituzione della pianta.
Durante la giornata consiliare si è svolta anche la seduta della Prima Commissione Consiliare che, la cui Presidenza come da statuto spetta ai gruppi di opposizione, per l’elezione del Presidente in sostituzione della dimissionaria Adria Gauni.
E’ stato eletto all’unanimità il consigliere di “Per un’altra SGV” Antonino Pia.
 
Gruppo “Per un’altra San Giovanni”

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 3 APRILE 2013: COMUNICATO STAMPA "PER UN'ALTRA SGV" Riduci

RASSEGNA STAMPA

La Nazione - 03.04.2013
Corriere di Arezzo - 02.04.2013
Valdarno Post - 02.04.2013
Valdarno Post - 13.03.2013
Corriere di Arezzo - 16.03.2013


S. Giovanni V.no, 25 marzo 2013
 
COMUNICATO STAMPA
 
CONSIGLIO COMUNALE DEL 3 APRILE:LUNGA SERIE DI INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE DA PARTE DEL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI”
 
Si riunirà mercoledi 3 aprile 2013 a partire dalle ore 09:00 il consiglio comunale, prima in sessione speciale per il Question Time, poi a seguire in seduta ordinaria.
Il gruppo di opposizione “Per un’altra San Giovanni” ha presentato al Presidente del Consiglio Comunale e alla Giunta ben due interrogazioni e cinque interpellanze, alcune delle quali a firma congiunta con altri capigruppo di opposizione.
La prima interrogazione a firma Martellini-Carbini riguarda l’episodio di allagamento del sottopasso di Ponte alle Forche in data 13.03.2013 recentemente inaugurato. I capigruppo di “Per un’altra SGV” e “Cresce SGV con i Riformisti” chiederanno al Sindaco chiarimenti sulle cause che hanno portato nuovi probelmi ai cittadini da parte di un’opera recentemente inaugurata dopo un anno di lavori e gravi disagi alla popolazione.
Nella seconda interrogazione Martellini e Pia chiederanno se corrisponde o meno al vero che i bambini frequentanti l’Asilo Nido di via Milano non posssono ad oggi uscire all’esterno ed utilizzare i giochi in legno ivi esistenti a causa della loro mancata manutenzione da parte del Comune.
La lunga serie di interpellanze si apre ancora con l’Asilo Nido, in questo caso quello in concessione di via Napoli. Martellini, infatti, chiederà spiegazioni in merito alla procedura scelta dall’A.C. con delibera G.M. n. 22/2013 per l’affidamento in concessione del servizio di asilo nido presso la struttura di Via Napoli.
Nella seconda interpellanza il consigliere Pia chiederà alla Giunta quando e come verrà ripristinata la Z.C.S. in quanto, come noto, da settimane non sono più presenti i cartelli che la delimitano e che dovrebbero garantire ai residenti la sosta nelle strade limitrofe al centro storico.
Nella terza interpellanza, a firma congiunta sia di Martellini e Pia che del capogruppo dei Riformisti Francesco Carbini si tornerà a parlare di I.M.U. e dell’aliquota sulla prima casa per l’anno 2013. Infatti, i tre consiglieri, sulla base delle discussioni emerse nel 2012 e le promesse fatte dalla maggioranza di rivedere al ribasso almeno l’aliquota sulla prima casa, la più alta di tutto il comprensorio, chiederanno qual è l’intenzione dell’Amministrazione Comunale in merito alla definizione dell’aliquota IMU sulla prima casa per il 2013 e se gli impegni presi nel 2012 per rivederla al ribasso saranno rispettati.
La quarta interpellanza, a firma del capogruppo Martellini, riguarderà il parcheggio della Stazione in via Vetri Vecchi. Martellini chiederà se e come la Giunta intende delimitare con apposite strisce gli stalli di sosta del parcheggio, visto e considerato che ora di fatto la mancanza delle strisce porta a diminuire il numero dei posti complessivi che il parcheggio potrebbe accogliere.
La quinta ed ultima interpellanza, invece è a firma congiunta dei capigruppo Martellini e Cardinali. I due consiglieri di opposizione torneranno sul tema della discarica de Le Borra e dello stralcio di quest’ultima dal PIR di FI-PO-PT. In particolare Martellini e Cardinali richiameranno in consiglio quanto deciso nell’incontro dei sindaci con le due province del 4 gennaio 2013 a Cavriglia. Il 31 marzo, infatti, scadrà il termine dato alla Regione per procedere a trovare una soluzione alternativa alle Borra e l’eventuale disdetta dell’accordo di reciprocità tra le province di Firenze ed Arezzo. Con l’interpellanza si chiederà al Sindaco di informare il consiglio sullo stato dell’arte della “questione Le Borra”.
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 1.03.2013: COMUNICATO STAMPA "PER UN'ALTRA SAN GIOVANNI" Riduci
COMUNICATO STAMPA

CONSIGLIO COMUNALE DEL 1 MARZO:“PER UN’ALTRA S.G.V.” CHIEDE LA MODIFICA DEGLI ORARI DELLA Z.T.L. E INTERROGA IL SINDACO SUL PARCHEGGIO DI VIA DUE GIUGNO

Si riunirà venerdi 1 marzo 2013 alle ore 17:00 il consiglio comunale in seduta ordinaria.

Il gruppo di opposizione “Per un’altra San Giovanni” ha presentato al Presidente del Consiglio Comunale una mozione ed un’interrogazione urgente.

La mozione avente ad oggetto “Ridefinizione degli orari di libero accesso alla Z.T.L.” entra nel merito della regolamentazione della nuova Z.T.L. ed in particolare sugli orari in cui si può entrare liberamente nella zona controllata dalle telecamere.

Infatti, con una proposta che il gruppo “Per un’altra San Giovanni” ritiene aperta alla discussione ed al confronto con le altre forze politiche, si chiede sì al Sindaco di modificare l’Ordinanza n. 100 del 29.05.2012, ma si richiede allo stesso tempo un confronto preventivo con tutto il Consiglio Comunale.

I consiglieri Martellini e Pia partono da una semplice considerazione: gli orari imposti dalla Giunta Viligiardi in relazione alla specificità della Città di San Giovanni ed alle scelte fatte da altre realtà simili a quella sangiovannese, risultano troppo vincolanti per i cittadini e, soprattutto, per le attività economiche operanti nella Z.T.L.

Il gruppo quindi chiede al consiglio di permettere il libero accesso nelle ore notturne (compreso i festivi) così come era già prima dell’installazione delle telecamere e di, valutare contestualmente, l’apertura di una finestra di accesso nelle prime ore pomeridiane escludendo in ogni caso Corso Italia e Piazza Cavour e Piazza Masaccio.

Martellini e Pia chiedono alla maggioranza un confronto franco e non pregiudiziale sulla loro proposta visto anche le numerose lamentele e disagi che la nuova Z.T.L. ha creato in Città.
Nell’interrogazione urgente, avente ad oggetto “Ampliamento parcheggio via Due Giugno” si chiede al Sindaco se corrisponde al vero o meno, come già apparso recentemente sulla stampa, che l’Amministrazione avrebbe avuto il via libera da R.F.I. per la cessione dell’area adiacente a via Due Giugno per l’ampliamento del parcheggio esistente.

Su questo tema il gruppo “Per un’altra S.G.V.” era già intervenuto nel 2010 con un’analoga interpellanza.

Inoltre si chiede, in caso, affermativo quali sono le condizioni dell’accordo riguardo i costi o lo scambio con altre area della città che, come riportato dalla stampa, sembra riguardino un’area della zona dei Fondali.

 

Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”


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 QUESTION TIME DEL 15.01.2013: COMUNICATO STAMPA "PER UN'ALTRA SAN GIOVANNI" Riduci

RASSEGNA STAMPA

Valdarno Post - 09.01.2013
La Nazione - 10.01.2013

S. Giovanni V.no, 8 gennaio 2013

 
 
COMUNICATO STAMPA
 
QUESTION TIME:LE INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE DEL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” PER IL QUESTION TIME DEL 15 GENNAIO 2013
 
 
Si riunirà martedì 15 gennaio 2013 il consiglio comunale in seduta speciale dedicata al Question Time.
Il gruppo di opposizione “Per un’altra San Giovanni” ha presentato cinque interpellanze.
La prima interpellanza presentata dal capogruppo Martellini torna ancora una volta sulla questione legata al P.I.R. della Provincia di Firenze e all’incontro dello scorso 4 gennaio a Cavriglia. Martellini interverrà per chiedere quali sono state le risultanze del suddetto incontro tra i sindaci del Valdarno e le Province di Firenze ed Arezzo ed, in particolare, se si sono riscontrate novità rispetto a quanto comunicato dallo stesso Sindaco nella seduta consiliare del 20.12.2012.
Nella seconda interpellanza Martellini affronterà il tema delle modalità di pagamento della mensa comunale e la gestione degli utenti morosi. In particolare Martellini chiederà alla Giunta per conoscere se è intenzione dell’Amministrazione Comunale venire incontro agli utenti eliminando il costo della commissione del 2% sull’importo versato per i pagamenti della mensa fatti online e per conoscere, inoltre, le modalità con le quali l’Amministrazione Comunale inoltra agli utenti morosi l’avviso di mancato pagamento del servizio e a quanto ammontano, ad oggi, i mancati pagamenti.
Nella terza interpellanza Martellini chiederà informazioni riguardo all’esistenza o meno di un piano di emergenza neve comunale. Riguardo al tema Martellini chiederà inoltre quanti e quali mezzi spargisale sarebbero all’uopo disponibili in caso di una rilevante nevicata, a quanto ammontano le scorte di sale per le strade di competenza comunale e, infine, se e come è stato preallertato il personale dell’Ente e come verrà utilizzato in caso di necessità.
Il consigliere Pia invece presenterà due interpellanze.
La prima riguarda i parcheggi riservati ai disabili. Pia chiederà se i parcheggi sia pubblici sia privati rispettano quanto previsto dal D.P.R. 503/96 in termini di posti riservati agli invalidi, se è intenzione dell’Amministrazione Comunale verificare, anche a spot, se questi sono effettivamente occupati da chi ne ha diritto e, infine, quali sono le azioni che la Giunta intende intraprendere al fine di far rispettare quanto previsto dalle normative vigenti.
Nella seconda interpellanza, infine, Pia chiederà chiarimenti sul problema dell’amianto nel vecchio edificio ex Richard Ginori in via Vetri Vecchi che versa in uno stato di completo abbandono con potenziali rischi per la salute pubblica. Pia chiederà se nella redigenda variante al Piano Strutturale e nel nuovo Regolamento Urbanistico verrà confermato un Piano di Recupero nell’area suddetta e quali sono le possibilità, per quanto a conoscenza ad oggi della Giunta, che quel Piano venga realizzato; infine, Pia, chiederà se è intenzione dell’Amministrazione, indipendentemente dall’attuazione del suddetto Piano di Recupero, intervenire per eliminare o perlomeno di ridurre al minimo il rischio rappresentato dall’emissione di fibre d’amianto aerodisperse nell’ambiente.
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 CONSIGLIO DEL 20.12.2012: INTERPELLANZA SUI TEMPI DI ATTESA ASL 8 ZONA VALDARNO Riduci

RASSEGNA STAMPA

Valdarno Post - 24.12.2012
Corriere di Arezzo - 27.12.2012
Valdarno Post - 13.12.2012
La Nazione - 16.12.2012

RISONANZE ED ECOGRAFIE IMPOSSIBILI IN VALDARNO? 
PRESENTATA INTERPELLANZA URGENTE ALLA GIUNTA.

I consiglieri comunali Lorenzo Martellini e Antonino Pia hanno trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale un'interpellanza consiliare urgente avente ad oggetto “In merito al mancato rispetto dei tempi di attesa da parte della A.S.L. 8 per le prestazioni strumentali nella zona Valdarno”.
In particolare, come si evince dall'interpellanza, risultano oltremodo fuori dai tempi massimi di attesa previsti dalla Regione le prenotazioni per risonanze magnetiche ed ecografie nella zona Valdarno della A.S.L. 8 di Arezzo.
 
L'interpellanza sarà inserita all’o.d.g. della prossima seduta consiliare fissata per GIOVEDI 20 DICEMBRE 2012 alle ore 13:30.


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  CONSIGLIO DEL 29.11.2012: INTERPELLANZA SULLA PIOGGIA ALLA SCUOLA MASACCIO Riduci

RASSEGNA STAMPA

Valdarno Post - 28.11.2012
Valdarno Post - 30.11.2012
Corriere di Arezzo - 01.12.2012
La Nazione - 05.12.2012

PIOVE ALLA SCUOLA DON MILANI: INTERPELLANZA DI MARTELLINI E PIA


I consiglieri comunali Lorenzo Martellini e Antonino Pia presenteranno nel Consiglio Comunale di giovedi 29 novembre un'interpellanza urgente sui gravi disagi in alcuni plessi dell'I.C. Masaccio a causa della pioggia che cade dal tetto.

Scarica l'INTERPELLANZA

Il capogruppo Lorenzo Martellini ha inoltre presentato una mozione dal titolo "SANT'ANNA DI STAZZEMA: PER NON DIMENTICARE" in merito all'eccidio perpetrato dai nazisti nel piccolo paese in Provincia di Lucca che verrà discussa e votata nella seduta del Consiglio Comunale di giovedi 29 novembre.

Scarica la MOZIONE


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 CONSIGLIO DEL 30.10.2012: COMUNICATO STAMPA "PER UN'ALTRA SAN GIOVANNI" Riduci
RASSEGNA STAMPA

Valdarno Post - 02.11.2012
Corriere di Arezzo - 10.11.2012 

INTERPELLANZA SU BLOCCO AI LAVORI DELLA VARIANTE ALLA S.R. 69
Scarica il testo dell'interpellanza

RASSEGNA STAMPA
 

Valdarno Post - 31.10.2012

Corriere di Arezzo - 03.11.2012


S. Giovanni V.no, 1 novembre 2012
COMUNICATO STAMPA
 
CONSIGLIO COMUNALE DEL 30 OTTOBRE: LA MAGGIORANZA BOCCIA LA PROPOSTA DELLE OPPOSIZIONI SULLE ALIQUOTE I.M.U.
 
Nella seduta del consiglio comunale del 30 ottobre sono state definite le aliquote I.M.U. per l’anno in corso: il termine ultimo, infatti, per apportare modifiche dopo l’approvazione a marzo, con il bilancio di previsione, è scaduto il 31 ottobre.
La giunta Viligiardi aveva portato in consiglio la proposta di confermare tutto quanto già deliberato a marzo a parte alcune modifiche di modesta entità tra le quali un’agevolazione per le imprese in regime di start-up registratesi alla C.C.I.A.A. dopo il 1 gennaio 2011.
Durante il dibattito il consigliere Martellini, a nome e per conto di tutti i capigruppo di opposizione, ha presentato alla Presidenza un emendamento che proponeva di abbassare, seppur al minimo, l’aliquota sulla prima casa dallo 0,52% allo 0,51% e, altresì, di aumentare l’aliquota sulle seconde case sfitte o comunque non locate ad uso abitativo all’aliquota massima dell’1,06%.
Martellini, nell’illustrare l’emendamento di tutti i gruppi di minoranza, ha chiesto al P.D. (il consigliere dell’Italia dei Valori era ancora assente) di approvare la proposta per dare un segnale ai cittadini, in questo momento di difficoltà economica anche per molte famiglie sangiovannese, di redistribuzione del carico fiscale imposto dall’I.M.U. dalla prima casa alla seconda casa, anche per penalizzare chi affitta al nero e quindi evadendo il fisco. Dopo l’interruzione dei lavori, resasi necessaria per avere il parere tecnico di contabilità sull’emendamento dal Dirigente di settore, risultato poi negativo ma non vincolante, la maggioranza ha dichiarato di non voler accettare la proposta delle opposizioni perché non erano certi i numeri delle maggiori entrate a fronte delle minori entrate di circa 35.000 euro per l’abbassamento dell’aliquota sulla prima casa.
Martellini e gli altri capigruppo di opposizione hanno sottolineato la gravità del fatto che la macchina comunale non sia in grado, ad oggi, di quantificare quante siano le case sfitte a San Giovanni oltre al fatto che questa Amministrazione, di centro-sinistra, sia tra quelle che hanno preferito applicare l’aliquota più alta sulle prime case di tutto il Valdarno e non fissare al massimo la tassa sulle seconde case, scelta fatta da molti comuni anche del comprensorio. Un segnale, questo di debolezza politica e di arroccamento di una giunta, che per non rischiare e fare scelte anche serie di riduzione degli sprechi e delle spese meno importanti, con una posizione di retroguardia non è riuscita a trovare nemmeno 35.000 euro per dare un’inversione di tendenza e, seppur piccolo, anche un segno concreto per venire incontro a coloro che possiedono solo una casa.
Saremo curiosi a novembre quando sarà fatto l’assestamento di bilancio di vedere a quanto ammonteranno le variazioni di bilancio che questa Giunta ci chiederà di votare!
L’emendamento è stato votato da tutti i consiglieri di opposizione mentre la maggioranza ha votato contrario.
Una maggioranza che ancora una volta, al momento della votazione dell’importante delibera sull’I.M.U., non aveva il numero legale (i consiglieri del PD erano in 10) ma le opposizioni, fatto sottolineato sia dal consigliere Cardinali che dal consigliere Martellini nelle dichiarazioni di voto, per grande senso di responsabiltà non sono uscite dall’aula permettendo di fatto l’approvazione della delibera.
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 CONSIGLIO DEL 27.09.2012: TUTTI I GRUPPI DI OPPOSIZIONE SCRIVONO AL PRESIDENTE FRANCHI Riduci

RASSEGNA STAMPA

Valdarno Post - 04.10.2012
Corriere di Arezzo - 06.10.2012

COMUNICATO STAMPA



Tutti i gruppi consiliari di opposizione al consiglio comunale di San Giovanni Valdarno ("Per un'altra SGV", "Cresce SGV-Con i RIformisti", "P.D.L.-Lega Nord, La Sinistra per SGV, Rifondazione Comunista) comunicano di aver trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale una nota in merito alle risultanze della seduta consiliare dello scorso giovedi 27 settembre 2012 ed in particolare sulla discussione relativa alla Comunicazione del Presidente sulla
"Revoca procedura di gara per l'affidamento dei servizi socio-assistenziali della ASP Masaccio (ex Casa di Riposo)".

LEGGI LA NOTA


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 DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 SETTEMBRE 2012 Riduci

In merito alla Comunicazione del Presidente del Consiglio sulla "Revoca procedura di gara per l'affidamento dei servizi socio-assistenziali della ASP Masaccio (ex Casa di Riposo)"

Valdarno Post - 27.09.2012

Presentata al Sindaco dal Capogruppo "Per un'altra San Giovanni" Lorenzo Martellini un'interpellanza sull' arrivo delle terre di scavo della T.A.V. di Firenze nel Comune di Cavriglia

Valdarno Post - 28.09.2012


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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 SETTEMBRE 2012 - QUESTION TIME Riduci
 
COMUNICATO STAMPA
 
CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 SETTEMBRE: TRA LE INTERPELLANZE DEL GRUPPO “PER UN’ALTRA S.G.V.” I DANNI DELLA PIOGGIA DEL 31 AGOSTO, IL SOTTOPASSO DI PONTE ALLE FORCHE, IL TORRENTE DELLE VILLE
 
In previsione della sessione speciale del Question Time del Consiglio Comunale del prossimo 27 settembre il gruppo “Per un’altra San Giovanni” ha già presentato tre interpellanze su altrettanti temi di stretta attualità cittadina.
La prima interpellanza, firmata congiuntamente dal capogruppo Lorenzo Martellini con il capogruppo di “Cresce San Giovanni – Con i Riformisti” Francesco Carbini ha per oggetto i danni provocati dall’evento piovoso del 31 agosto scorso ed in particolare ad alcuni esercizi commerciali del centro storico cittadino.
I capigruppo Martellini e Carbini nel ribadire che l’evento, benchè intenso, era stato comunque ampiamente previsto dagli uffici regionali con un bollettino di allerta inviato il giorno prima dal C.F.T. (Centro Funzionale di monitoraggio meteo-idrologico), chiedono prima di tutto al Sindaco di quantificare i danni inferti al patrimonio privato e pubblico del territorio comunale. In secondo luogo viene chiesto se e quali interventi ha attivato l’Amministrazione Comunale durante l’evento e nelle ore successive e se sono state attivate procedure per venire incontro economicamente alle attività economiche colpite. Per ultimo, ma non meno importante, Martellini e Carbini chiedono al Sindaco se vi sono state o meno responsabilità nella mancata manutenzione della rete fognaria.
Le altre due interpellanze sono state presentate dal consigliere Antonino Pia.
La prima riguarda l’ormai datato problema della viabilità presso il sottopasso di Ponte alle Forche che tanti disagi sta causando ai residenti della zona. Pia, partendo dall’ultima novità ovvero l’istituzione del senso unico nel sottopasso in direzione Figline, chiede al Sindaco se la suddetta variazione è o meno a carattere provvisorio e, soprattutto, quali sono i tempi di ultimazione dei lavori.
Nell’ultima interpellanza Pia entra nel merito del problema sollevato dai residenti dell’Oltrarno rigaurdo all’impossibilità di percorrere il ponte sul torrente Le Ville. Pia nel sottolineare i disagi dei residenti che per raggiungere i lati opposti del torrente sono costretti a percorrere tratti di strada privi di marciapiede con rischi per la propria incolumità a causa dell’intenso traffico automobilistico, chiede al Sindaco quali sono le motivazioni che hanno portato all’ interruzione del passaggio pedonale e, soprattutto, quali sono i tempi per il ripristino del ponte.
 
Gruppo “Per un’altra San Giovanni”

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 28 AGOSTO 2012 - COMUNICATO STAMPA SUL RIORDINO DELLE PROVINCE Riduci
COMUNICATO STAMPA
 
RIORDINO DELLE PROVINCE: SUBITO IL DIBATTITO IN CONSIGLIO COMUNALE E TRA I CITTADINI
 
Assistiamo in queste ore ad una serie continua di dichiarazioni di molti sindaci e politici valdarnesi sul futuro assetto istituzionale della Regione e sul “riordino” delle province così come previsto dalla legge sulla spending review che interessa da vicino i comuni del comprensorio.
Il gruppo “Per un’altra San Giovanni” non può fare a meno di sottolineare come il partito che amministra questa vallata da anni, ovvero il P.D., versa in uno stato “confusionale” tra sindaci di comuni limitrofi che dicono tutto e il contrario di tutto e che sconfessano di fatto anche le proprie segreterie comunali e zonali.
Il dibattito, apparentemente lontano dai cittadini e dalle esigenze di questo territorio colpito pesantemente dalla crisi economica, in realtà nasconde qualcosa di più importante ovvero il ruolo del Valdarno nel futuro assetto regionale.
E’ un dato di fatto che negli ultimi decenni il Valdarno, purtroppo, ha giocato un ruolo di secondo piano, perché diviso tra due province e questo vale sia per il territorio fiorentino che per quello aretino. Basta ricordare le divisioni tra i comuni nella gestione dei principali servizi quali i rifiuti, il gas, l’acqua nonché la stessa sanità con due ospedali “di periferia” nell’arco di poco più di dieci chilometri e la viabilità.
Ci dispiace che il coordinatore del Valdarno Aretino del P.D. non si sia accorto che la Provincia di Arezzo, grazie anche al suo partito, ormai da anni non conta più nel panorama poltitico regionale visto che non esprime da lustri un assessore in Giunta e non è riuscita neanche ad ottenere un rappresentante nella Commissione speciale del Consiglio Regionale con il compito di formulare l’ipotesi di riordino delle Province.
Sbaglia inoltre chi “grida al lupo” parlando del Valdarno come a “rischio annessione” o di “terra di conquista” forse per evitare di entrare veramente nel merito della questione o, peggio, perché deve mantenere chissà quali rendite di potere all’interno del proprio “orticello”.
Per il nostro gruppo consiliare due aspetti sono prioritari.
Il primo è che il futuro assetto istituzionale della vallata non può prescindere da un’analisi ponderata sui vantaggi per i cittadini in termini di migliori servizi e di infrastrutture.
Il secondo è che, a prescindere da Firenze o l’area vasta Siena-Arezzo-Grosseto, il Valdarno tutto avrebbe certamente più peso politico se si presentasse unito nel nuovo assetto istituzionale regionale.
E dato che non bastano i legami storici o le simpatie per l’una o l’altra soluzione, è urgente che il dibattito non rimanga confinato tra i sindaci e i riferimenti di partito ma debba essere affrontato da subito in tutti i consigli comunali e, contestualmente, iniziare un confronto con la popolazione, l’unico soggetto, a nostro parere, legittimato a decidere, con un referendum, sul futuro del nostro territorio.
Per questo motivo invitiamo pubblicamente il Sindaco e la Giunta ad effettuare sul merito una comunicazione al prossimo Consiglio Comunale informando tutti i gruppi consiliari sulle determinazioni che l’Amministrazione sangiovannese intende prendere.
Se non lo farà il Sindaco sarà il nostro gruppo, nella seduta consiliare di settembre a proporre una mozione sul tema, cercando l’appoggio anche degli altri gruppi consiliari
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 31 LUGLIO 2012 - LORENZO MARTELLINI NUOVO CAPOGRUPPO "PER UN'ALTRA SGV" Riduci

RASSEGNA STAMPA

Valdarno Post - 31.07.2012
Corriere di Arezzo - 02.08.2012

S. Giovanni V.no, 31 luglio 2012

COMUNICATO STAMPA
  
GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI”: IL CONSIGLIERE MARTELLINI NUOVO CAPOGRUPPO CONSILIARE
  
Con una nota inviata oggi al Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco e al Segretario Comunale i consiglieri comunali Pia e Martellini hanno comunicato ai sensi dell’art. 24, comma 2, del Regolamento del Consiglio Comunale l’avvicendamento nell’incarico di capogruppo consiliare.
A poco meno quindi di due anni dal termine del mandato amministrativo il consigliere Martellini subentra, a partire da oggi, al collega Antonino Pia nel ruolo di capogruppo, ruolo che ha svolto fin dall’insediamento della nuova Amministrazione.
Come noto Antonino Pia è stato candidato a Sindaco nella precedente tornata amministrativa del 2009 per la lista “Per un’altra San Giovanni” ottenendo il 13% dei voti ed è stato eletto in Consiglio Comunale assieme al collega Lorenzo Martellini quale primo della lista collegata avendo riportato 94 voti di preferenza.
Martellini, ai sensi del Regolamento consiliare, rappresenterà il gruppo “Per un’altra San Giovanni” nell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale.
 
 
I Consiglieri Comunali
Antonino Pia
Lorenzo Martellini

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 DAL CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 LUGLIO 2012 Riduci

Presentata al Sindaco un'interrogazione urgente sulla potabilità delle acque nel Comune di San Giovanni Valdarno

Valdarno Post - 26.07.2012
Corriere di Arezzo - 28.07.2012

In merito alla Comunicazione del Sindaco sullo stop all'approvazione dello Statuto dell'Unione dei Comuni

Valdarno Post - 26.07.2012


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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 LUGLIO 2012 - MOZIONE RIDUZIONE ALIQUOTE IMU Riduci

RASSEGNA STAMPA

Valdarno Post - 13.07.2012
La Nazione - 15.07.2012 
Corriere di Arezzo - 26.07.2012
Valdarno Post - 27.07.2012
La Nazione - 28.07.2012

COMUNICATO STAMPA

 
MARTELLINI – CARBINI – PIA: PRIORITARIO RIDURRE ENTRO SETTEMBRE L’ALIQUOTA I.M.U. SULLA PRIMA CASA
 
I gruppi consiliari di opposizione “Per un’altra San Giovanni” e “Cresce San Giovanni con i Riformisti” hanno presentato oggi al Presidente del Consiglio Comunale in forma congiunta una mozione avente per oggetto la richiesta di revisione di alcune delle aliquote IMU approvate dal consiglio comunale con i voti della sola maggioranza PD-IDV nella seduta del 17 marzo scorso.
La mozione segue un’analoga interpellanza presentata dal consigliere Carbini nel question-time di giugno a cui il Sindaco rispose confermando per l’Amministrazione “l’intenzione di rivedere le aliquote entro Settembre in funzione del gettito effettivo”.
Ebbene alla luce anche dei dati forniti dagli uffici comunali che vengono richiamati nella mozione, i consiglieri Martellini, Carbini e Pia chiedono al Sindaco di rivedere in particolare le aliquote sulla prima casa e sui fabbricati strumentali per le imprese e per quelli considerati fabbricati “merce”.
I consiglieri puntano il dito soprattutto sull’aliquota della prima casa, la più alta in assoluto in tutto il Valdarno ma tra le più alte anche a livello provinciale.
Visto “che il prelievo fiscale dell’IMU incide considerevolmente sul bilancio delle famiglie soprattutto quelle che dispongono della sola prima abitazione e che la situazione economica contingente, non consente di vessare ulteriormente i cittadini, anzi ci obbliga, almeno moralmente di rendere meno gravosa la pressione fiscale” i gruppi di opposizione chiedono di abbassare l’aliquota della prima casa, se possibile, a quella base fissata allo 0,4% dal Governo e, in ogni caso al valore massimo dello 0,45%.
Si richiede inoltre di rivedere al ribasso anche l’aliquota dei fabbricati strumentali per le imprese e per quelli considerati fabbricati “merce”.
Martellini, Carbini e Pia chiedono, invece, di aumentare, fino a portarla al massimo consentito dal Governo ovvero al 1,05%, l’aliquota sulle seconde case sfitte, ovvero le abitazioni lasciate vuote e non affittate.
La mozione va quindi incontro ad una maggiore equità, per non aggravare il peso fiscale ai cittadini che hanno una sola abitazione ovvero i più a rischio in questa grave situazione economica.
 
I consiglieri comunali
Lorenzo Martellini
Francesco Carbini
Antonino Pia
 

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 GIUGNO 2012 - QUESTION TIME Riduci

RASSEGNA STAMPA

Valdarno Post - 18.06.2012
La Nazione - 19.06.2012
Corriere di Arezzo - 03.07.2012
Corriere di Arezzo - 08.07.2012

Il consigliere comunale Lorenzo Martellini ha presentato per il prossimo Consiglio Comunale del 28 giugno 2012 in sessione speciale dedicata al Question Time le seguenti interrogazioni-interpellanze (clicca sul titolo per aprire il documento):

INTERROGAZIONI
1) In merito alla presunta chiusura del reparto di Anatomia Patologica del Presidio Ospedaliero Santa Maria alla Gruccia
2) "Riguardo all’indizione della gara per la cessione delle quote di proprietà dei soci pubblici della Valdarno Sviluppo S.p.A."

INTERPELLANZE
1) Richiesta di parcheggio gratuito per i primi 15 minuti di sosta negli stalli a pagamento del centro cittadino
2) In merito all’attività di prevenzione sismica e messa in sicurezza degli edifici pubblici nel territorio comunale

Il consigliere comunale Antonino Pia ha presentato per il prossimo Consiglio Comunale del 28 giugno 2012 in sessione speciale dedicata al Question Time le interpellanze (clicca sul titolo per aprire il documento):

INTERPELLANZE
1) "Transito e sosta ZTL e ZCS”;
2) Circolazione Via Martiri della Libertà


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 MANIFESTO MURALE SULLE RISULTANZE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 31 MAGGIO 2012 Riduci


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 CONSIGLIO 31 MAGGIO - ORDINE DEL GIORNO DI SOLIDARIETA' ALLE POPOLAZIONI EMILIANE Riduci

Il consigliere comunale Lorenzo Martellini ha presentato oggi un ordine del giorno al Presidente del Consiglio Comunale avente ad oggetto: Solidarietà alle popolazioni emiliane colpite dal terremoto e richiesta di annullamento della parata militare del 2 giugno 2012”.
L'ordine del giorno, previo parere unanime dell'Ufficio di Presidenza, sarà discusso nella seduta consiliare di domani giovedi 31 maggio 2012.
Leggi la lettera di trasmissione ed il testo integrale dell'ordine del giorno.


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 TUTTI I GRUPPI DI OPPOSIZIONE PRESENTANO TRE MOZIONI PER IL CONSIGLIO DEL 31 MAGGIO Riduci

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 CONSIGLIO 31 MAGGIO 2012 - INTERPELLANZA SUI GRAVI FATTI ALLA SCUOLA MASACCIO Riduci

RASSEGNA STAMPA

Valdarno Post - 23.05.2012

S. Giovanni V.no, 23 maggio 2012

 
COMUNICATO STAMPA
 
MARTELLINI INTERPELLA IL SINDACO SUI GRAVI FATTI AL PLESSO “MASACCIO” DI VIALE GRAMSCI.
PERCHÉ IL COMUNE NON HA FATTO SUBITO QUANTO PROMESSO DOPO L'EPISODIO DI MARZO?
 
Il consigliere comunale Lorenzo Martellini ha trasmesso oggi al Sindaco un'interpellanza urgente che sarà discussa nella prossima seduta del consiglio comunale programmata per giovedì 31 maggio avente per oggetto i nuovi e gravissimi atti di vandalismo perpetrati poco più di due settimane fa ai danni del plesso dell'Istituto Comprensivo "Masaccio" di viale Gramsci.
Martellini, nel richiamare la gravità e la reiterazione degli episodi che hanno di nuovo turbato la vita scolastica della Masaccio e creato notevoli disagi agli studenti, alle loro famiglie e a tutto il personale del plesso, ha evidenziato nell'interpellanza come lo stesso Sindaco aveva promesso dopo i fatti del 3 marzo 2012 che l'Amministrazione Comunale avrebbe prontamente installato un impianto di allarme per evitare ulteriori intromissioni non autorizzate nel plesso.
Martellini chiede quindi i motivi per i quali non sono bastati oltre due mesi per adempiere a quanto dal Sindaco stesso promesso ma si é di fatto dovuto aspettare un secondo e più grave episodio per installare un impianto di allarme e di videosorveglianza che, diversamente, avrebbe evitato la nuova conta dei danni arrecati alla Masaccio nella notte tra il 6 ed il 7 maggio scorsi.
Inoltre il consigliere Martellini nell'interpellanza chiede al Sindaco l'ammontare esatto dei danni inferti alla struttura ed al patrimonio scolastico e se e in che modo l'Amministrazione contribuirà a partecipare alle spese per il ripristino della situazione anteriore ai gravi fatti dell’ultimo episodio di vandalismo.
 
Il Consigliere Comunale
Lorenzo Martellini

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 COMUNICATO STAMPA PRESIDENZA I COMMISSIONE CONSILIARE Riduci
RASSEGNA STAMPA

Corriere di Arezzo - 09.05.2012

COMUNICATO STAMPA

San Giovanni Valdarno , 3 maggio 2012 

Nell’ambito della propria attività istituzionale di controllo sulle aziende partecipate dal comune di San Giovanni Valdarno così come previsto dall’ art. 73 dello Statuto Comunale e proseguendo il percorso iniziato fin dalle prime riunioni dopo l’insediamento nel mese di settembre 2009, il Presidente della prima commissione consiliare permanente Lorenzo Martellini ha convocato per MERCOLEDI 9 MAGGIO alle ore 16:00 i lavori della commissione per l’audizione dell’Ente Controllato A.S.P. “Masaccio”.
L’A.S.P. “Masaccio” è un’azienda pubblica di servizi alla persona, nata il 01/01/2006, dalla trasformazione della ex - Ipab Casa di Riposo Masaccio, in base al D.Lgs. n. 207/2001 ed alla L.R.T. 43/2004
Sono stati invitati ai lavori della commissione il Presidente del C.d.A. della A.S.P. “Masaccio” Pier Luigi Oscari e gli altri membri del consiglio.
I principali temi che saranno affrontati nel corso dell’audizione sono l’analisi del bilancio societario, i servizi prestati dall’Azienda, il programma degli interventi e degli investimenti per l’anno 2012 e seguenti.
L’audizione della A.S.P. “Masaccio” segue quelle già fatte nel corso dei primi tre anni di lavoro della scrivente Commissione ovvero con le società partecipate Valdarno Sviluppo S.p.A., Publiacqua S.p.A., C.S.A. Servizi S.p.A. e Far.Co.San. S.p.A.
 
 
f.to Il Presidente della I Commissione
Lorenzo Martellini

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 CONSIGLIO DEL 26 APRILE 2012 - MOZIONE SULLO "STOP" ALL'UNIONE DEI COMUNI Riduci

CONSIGLIO DEL 26 APRILE 2012
BOCCIATA LA MOZIONE DEL GRUPPO "PER UN'ALTRA SGV"
LA MAGGIORANZA APPROVA UNA PROPRIA RISOLUZIONE

Ascolta l'intervista del cons. Martellini rilasciata a ValdarnoPost

RASSEGNA STAMPA
Valdarno Post - 26.04.2012
La Nazione - 27.04.2012

RASSEGNA STAMPA

Valdarno Post - 04.04.2012

La Nazione - 06.04.2012
Nuovo Corriere di Arezzo - 06.04.2012
Nuovo Corriere di Arezzo - 22.04.2012


S. Giovanni V.no, 4 aprile 2012
 
COMUNICATO STAMPADOPO TERRANUOVA ANCHE I CONSIGLIERI PIA E MARTELLINI CHIEDONO UNO “STOP” ALL’UNIONE DEI COMUNI
 
I consiglieri comunali Antonino Pia e Lorenzo Martellini del gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni” hanno trasmesso in data odierna al Presidente del Consiglio Comunale sangiovannese una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta a sospendere l’iter di approvazione dello Statuto dell’Unione dei Comuni del Valdarno Aretino.
La mozione ricalca a grandi linee quanto già approvato a larghissima maggioranza dal Consiglio Comunale di Terranuova Bracciolini a seguito della presa di posizione del Partito Democratico terranuovese che aveva richiesto un’ulteriore verifica sugli effettivi vantaggi e i maggiori costi derivanti dall’istituzione del nuovo ente sovracomunale.
Martellini e Pia chiedono quindi anche al consiglio sangiovannese di fermare il processo costituente dell’Unione dei Comuni visti i dubbi e le perplessità manifestate dal gruppo “Per un’altra San Giovanni” fin dal 2010 quando arrivò per la prima volta in discussione al consiglio la prima bozza di Statuto dell’Unione.
Nella mozione i due consiglieri, infatti, richiamano una risoluzione presentata dal consigliere Martellini che il consiglio comunale approvò il 29 giugno 2010 a larghissima maggioranza nella quale già allora si impegnava la Giunta a predisporre uno Statuto che non portasse “alcun aggravio per le risorse dei comuni aderenti” e, tra l’altro, che “il personale dell’Unione doveva essere composto esclusivamente da dipendenti trasferiti dai Comuni partecipanti”.
Il gruppo “Per un’altra San Giovanni”, inoltre, dato che ancora non è pervenuto al Consiglio Comunale sangiovannese uno studio di fattibilità dettagliato del progetto di Unione dei Comuni in termini di costi e gestione amministrativa chiede altresì al Sindaco e alla Giunta di relazionare prima possibile al Consiglio Comunale quanto sopra.
La mozione sarà discussa durante la prossima seduta della massima assise sangiovannese prevista per giovedi 26 aprile 2012.
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 VENERDI 20 APRILE 2012 - ASSEMBLEA PUBBLICA GRUPPO "PER UN'ALTRA SAN GIOVANNI" Riduci

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 CONSIGLIO DEL 29 MARZO 2012 - INTERPELLANZA SU NUOVA FARMACIA A S.GIOVANNI Riduci
 
COMUNICATO STAMPA
 
DECRETO LIBERALIZZAZIONI E NUOVA FARMACIA A SAN GIOVANNI V.NO. INTERPELLANZA DEL GRUPPO “PER UN’ALTRA S.G.V.”
 
I consiglieri Pia e Martellini hanno trasmesso al Sindaco un’interpellanza sull’apertura di una nuova farmacia nel comune di San Giovanni Valdarno a seguito dell’entrata in vigore del decreto liberalizzazioni del Governo Monti e che sarà discussa nella prossima seduta del consiglio comunale di giovedì 29 marzo.
Come noto, infatti, venerdì 23.03.2012 la Camera dei Deputati con il disegno di legge n. 5025, dopo il precedente passaggio al Senato, ha definitivamente convertito in legge il decreto governativo n. 1 del 24.01.2012 meglio conosciuto come “decreto liberalizzazioni” e con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale avvenuta sabato 24.01.2012 è entrato ufficialmente in vigore.
Sulla base di quanto prescritto dal decreto ogni comune dovrà avere almeno una farmacia ogni 3.300 abitanti e sulla base del numero dei residenti al 31.12.2010 tutte le Amministrazioni Comunali, entro e non oltre 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto liberalizzazioni, dovranno trasmettere alla Regione di competenza, il numero delle nuove farmacie ricadenti sul proprio territorio ed individuare la zona nella quale collocare le nuove sedi di distribuzione farmaceutica.
Poiché al 31.12.2010 il Comune di San Giovanni Valdarno registrava 17.118 abitanti l’Amministrazione Comunale dovrà individuare almeno una quinta farmacia oltre alle quattro già esistenti nel territorio tutte avente sede nella zona centrale del capoluogo.
I consiglieri Martellini e Pia, pertanto, chiederanno al Sindaco nel consiglio comunale del 29 marzo “se l’Amministrazione Comunale ha già individuato la zona nella quale collocare la nuova farmacia ricadente nel Comune di San Giovanni Valdarno” o, “nel caso in cui non abbia già individuato la sede, quali sono i criteri con i quali l’Amministrazione Comunale intende ridefinire, nei prossimi giorni e in ogni caso entro il termine previsto dalla Legge n. 27 del 24.03.2012, la pianta organica delle farmacie nel proprio territorio comunale”
 
I Consiglieri Comunali
Antonino Pia
Lorenzo Martellini

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 17 MARZO 2012 - BILANCIO DI PREVISIONE 2012 Riduci

RASSEGNA STAMPA

La Nazione - 05.04.2012
Nuovo Corriere di Arezzo - 20.03.2012
La Nazione - 20.03.2012
Corriere di Arezzo - 20.03.2012
Valdarno Post - 19.03.2012
Valdarno Post - 17.03.2012


S. Giovanni V.no, 17 marzo 2012

COMUNICATO STAMPA - STANGATA I.M.U., ALIENAZIONI E INVESTIMENTI: IL NO AL BILANCIO DI PREVISIONE 2012 DEL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI”
 
E’ stato approvato con 11 voti della maggioranza e 7 voti contrari di tutte le opposizioni il bilancio di previsione 2012 nella seduta odierna del consiglio comunale sangiovannese.
Per il gruppo “Per un’altra San Giovanni” é intervenuto nel corso del dibattito il consigliere Martellini mentre il capogruppo Pia ha svolto la dichiarazione di voto.
Martellini, dopo aver evidenziato in premessa l’attuale difficile congiuntura economica, ha iniziato il suo intervento definendo questo bilancio sicuramente rigoroso ma sicuramente non in grado di rilanciare l’economia del nostro territorio e con scelte su IMU, alienazioni e investimenti che “Per un’altra San Giovanni” ha duramente criticato.
Questo bilancio, come i precedenti, è stato redatto senza quel controllo di gestione che Viligiardi aveva promesso l’anno scorso e quindi senza aver chiaro dove e come poter intervenire per ridurre sprechi, spese inutili, consulenze e capire realmente quanto incide il costo del personale sui singoli programmi.
La giunta prevede di diminuire le spese correnti del 3%, obiettivo secondo Martellini difficile da raggiungere visto che dal 2010 al 2011 le stesse spese erano calate di un misero 0,5%. Il programma delle opere pubbliche, é, per la maggior parte lo stesso di quello del 2011 visto che degli oltre 10 milioni di euro che la giunta avrebbe dovuto spendere lo scorso anno ne ha investiti poco meno di tre e le “grandi opere” quali il teatro Bucci, la biblioteca nell’ex Casa del Fascio, il plesso scolastico in Oltrarno e i piano dei Fondali sono riproposte nel piano triennale 2012-2014.
Ma è sulle entrate che Martellini ha espresso le critiche più importanti. Prima di tutto un piano di alienazioni enorme, quasi 4 milioni di euro per il 2012: “cosa venderà il prossimo Sindaco – ha detto Martellini - e, sempreché si riesca a vendere, siamo sicuri che invece di vendere il nostro patrimonio non andremo a svenderlo?”
Inacettabile, inoltre, secondo Martellini la scelta di aumentare al 5,2 per mille l’aliquota sulla nuova I.M.U. per la prima casa che peserà, non poco, sulle famiglie e non portare al massimo quella sulle seconde case. Con la scelta della Giunta Viligiardi una prima abitazione con rendita catastale di 500 euro pagherà 100 euro in più rispetto ad altri comuni nei quali si è mantenuta l’aliquota base del Governo del 4 per mille. Inoltre, la Giunta ha mantenuto l’addizionale IRPEF al massimo perdendo l’occasione per renderla progressiva in funzione del reddito.
Pia, nella dichiarazione di voto è tornato sul piano degli investimenti e sulla scelta della giunta di non accendere mutui per il 2012. “Non è un’inversione strategica di tendenza – ha detto il capogruppo - ma una scelta obbligata! Come sarebbe possibile ottenere dei mutui con un’esposizione cosi elevata e con consistenti importi ancora da liquidare per investimenti degli anni passati?”. Pia ha evidenziato, inoltre, la grossa cifra prevista per il 2012 per le sanzioni amministrative e l’inadeguatezza della quota degli oneri di urbanizzazione impegnata per le opere pubbliche.
Pia ha concluso la propria dichiarazione di voto esprimendo dubbi sulla costituenda Unione dei Comuni ricordando che, dove è stata fatta, spesso non ha portato i benefici sperati, anzi in alcuni casi ha sensibilmente peggiorato i servizi ai cittadini senza un certo risparmio per le casse dei singoli comuni.
 

Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”


Foto Valdarnopost 


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 28 GENNAIO 2012 - COMUNICATO STAMPA GRUPPO "PER UN'ALTRA SAN GIOVANNI" Riduci
S. Giovanni V.no, 28 gennaio 2012
 
COMUNICATO STAMPA
 
PARCHEGGI OSPEDALE DELLA GRUCCIA: SITUAZIONE INSOSTENIBILE
 
I consiglieri Pia e Martellini del gruppo “Per un’altra San Giovanni” intervengono sulla situazione ormai insostenibile che si è venuta a creare nelle ultime settimane al Presidio Ospedaliero della Gruccia dove ormai in alcune ore della mattina parcheggiare è diventato “off limits”.
Infatti come denunciato anche da molti cittadini sangiovannesi e di tutto il Valdarno, gli stalli del parcheggio antistante l’ospedale, dalle ore 9:00 del mattino ed almeno fino alle ore 13:00 sono di fatto tutti occupati e, per parcheggiare, occorre attendere diverso tempo, a volte più di mezz’ora, con il rischio di arrivare in ritardo ad un appuntamento per una visita programmata, magari da diversi mesi, o peggio ancora, che la visita venga annullata. I danni causati, oltre alla perdita del ticket, per chi lo paga, è quella di vedersi riprogrammare la successiva visita in tempi non compatibili alle proprie necessità. Succede quindi che chi non vuole correre questo rischio utilizza il posto riservato ai diversamente abili o parcheggia in divieto di sosta trovandosi in alcuni casi a dover pagare una multa.
Pia e Martellini denunciano inoltre che il suddetto problema si è ulteriormente aggravato dopo una recente diminuzione di posti macchina nella zona adiacente al Pronto Soccorso ove, tra l’altro, alcuni presidi antincendio (idranti, manichette antincendio, etc.) sono a rischio di accessibilità, in caso di emergenza incendio, per l’ingombro causato dalle auto parcheggiate in maniera scorretta.
Il gruppo “Per un’altra San Giovanni” chiede alla Direzione della A.S.L. 8 e ai Sindaci dei Comuni di San Giovanni Valdarno e Montevarchi, per quanto di loro competenza, di attivarsi con celerità per mettere fine a questi gravi disagi che i cittadini valdarnesi sono costretti a subire per “raggiungere” l’Ospedale di vallata.
 
Gruppo “Per un’altra San Giovanni”

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 22 GENNAIO 2012 - INTERPELLANZA SU RETE WI-FI CENTRO STORICO Riduci

RASSEGNA STAMPA

Nuovo Corriere di Arezzo - 23.01.2012
La Nazione - 25.01.2012
Corriere di Arezzo - 28.01.2012

S. Giovanni V.no, 22 gennaio 2012

  
COMUNICATO STAMPA
 
RETE WI-FI CENTRO STORICO: IL GRUPPO PER UN’ALTRA SGV PRESENTA UN’INTERPELLANZA URGENTE PER IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE
 
I consiglieri Pia e Martellini del gruppo “Per un’altra San Giovanni” hanno presentato al Sindaco un’interpellanza urgente sulla recente installazione della rete wi-fi nel centro storico cittadino.
L’interpellanza sarà discussa al primo punto all’ordine del giorno della sessione ordinaria del consiglio comunale del 31 gennaio a seguito dell’entrata in vigore della modifica del regolamento del consiglio, approvata a dicembre, che prevede dalla prossima seduta la possibilità per ogni gruppo di presentare un’interrogazione/interpellanza alla Giunta.
Come noto nelle scorse settimane alcuni cittadini hanno inviato al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio alcune lettere chiedendo all’Amministrazione di rivedere il progetto della rete wi-fi nel centro storico per i possibili rischi per la salute dei cittadini ed in particolare per i bambini.
Il gruppo “Per un’altra San Giovanni” ha ritenuto doveroso portare all’attenzione del consiglio il problema posto e nella propria interpellanza ha chiesto prima di tutto al Sindaco se “l’Amministrazione Comunale ritiene fondate o comunque meritevoli di attenzione le preoccupazioni dei cittadini e come ha risposto o intende rispondere alla lettera inviata”
Pia e Martellini inoltre, anche per fare la necessaria chiarezza in sede consiliare, chiederanno alla Giunta, tra l’altro, i punti precisi dove sono state installate le antenne nel centro, quali sono i valori delle emissioni delle onde prodotte e quanto si discostano dai limiti di legge e, soprattutto, se è in programma l’estensione della rete ad altre zone del centro storico e se la Giunta intende monitorare i valori delle emissioni radio della rete wi-fi anche tramite l’ausilio di ARPAT. 
 
Gruppo “Per un’altra San Giovanni”

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 12 DICEMBRE 2011 - COMUNICATO STAMPA CONS. LORENZO MARTELLINI Riduci

RASSEGNA STAMPA

Corriere di Arezzo - 14.12.2011

S. Giovanni V.no, 12 dicembre 2011

 
 
COMUNICATO STAMPA
 
MENSA SCOLASTICA: MARTELLINI PRESENTA UNA MOZIONE PER RICHIEDERE AGEVOLAZIONI ECONOMICHE ALLE FAMIGLIE CON FIGLI
 
Il cons. Lorenzo Martellini ha presentato per il prossimo consiglio comunale del 20 dicembre 2011 una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi per modificare l’attuale regolamento di accesso alla mensa scolastica e venire incontro alle famiglie con due o più figli attraverso delle agevolazioni economiche sul costo del pasto.
La mozione del cons. Martellini prende spunto da un’indagine sul costo del buono pasto delle mense scolastiche nei principali comuni toscani svolta dal gruppo U.D.C. in Regione Toscana che ha anche presentato una mozione che verrà discussa a breve al Consiglio Regionale.
Nella suddetta indagine, tra l’altro, è emerso che molti comuni toscani non prevedono, oltre la definizione delle fasce I.S.E.E., anche forme di agevolazioni per i figli carico.
Anche il Comune di San Giovanni per il vigente A.S. 2011-2012 ha stabilito che le tariffe per la mensa non prevedano alcuna agevolazione per il secondo figlio mentre solo dal terzo figlio in poi l’ammissione è gratuita indipendentemente dal reddito familiare degli utenti calcolato con l’I.S.E.E.
Martellini rileva quindi l’assoluta necessità di aiutare le famiglie con due figli prevedendo, in base al reddito I.S.E.E., o l’esenzione totale o la riduzione parziale del costo del buono pasto per il secondo figlio mentre ritiene altresì opportuno limitare l’esenzione del costo del pasto per il terzo figlio solo alle famiglie meno abbienti.
Attualmente, infatti, a San Giovanni è possibile, estremizzando, che una famiglia con un reddito I.S.E.E. di 75.000,00 non paghi un euro per il terzo figlio mentre una famglia con un reddito I.S.E.E. di 10.000,00 paghi per intero il costo del pasto per il secondo figlio.
Pertanto Martellini, preso atto “che gli indicatori economici in Toscana confermano tutti la contrazione del reddito familiare e la diminuzione del potere di acquisto delle famiglie di ceto medio, soprattutto da lavoro dipendente, monoreddito o con più figli a carico, legate all’aumento dei tassi di disoccupazione dovuti alla crisi economica e che il suddetto quadro economico si aggraverà ancora di più dal 2012 con l’entrata in vigore della manovra economica del Governo che prevede, tra l’altro, la reintroduzione della tassazione della prima casa” chiede alla Giunta di agevolare le famiglie con due o più figli attraverso i seguenti interventi:
a)    l’esenzione dal pagamento della quota di contribuzione del pasto del secondo figlio per le famiglie con reddito I.S.E.E. fino a euro 10.000,00;
b)    la riduzione del 50% del costo del pasto del secondo figlio per le famiglie con reddito I.S.E.E. da euro 10.001,00 e fino a euro 25.000,00;
c)    l’esenzione dal pagamento della quota di contribuzione del pasto dal terzo figlio in poi solo per le famiglie con reddito I.S.E.E. fino a euro 36.000,00.
 
Cons. Lorenzo Martellini
Gruppo  “Per un’altra San Giovanni”

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 NOVEMBRE 2011 Riduci
 
S. Giovanni V.no, 29 novembre 2011
 
COMUNICATO STAMPA
 
CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 NOVEMBRE: BELTRAME E CONSIGLIO TRIBUTARIO
 
Durante il dibattito nel consiglio comunale del 29 novembre 2011 sulla vertenza Beltrame sono intervenuti i consiglieri Pia e Martellini del gruppo “Per un’altra San Giovanni”.
Pia ha ribadito la solidarietà del gruppo a tutti i lavoratori della Beltrame e alle parti sociali impegnate in queste settimane in una difficile e complessa trattativa. Pia ha inoltre sottolineato, come in base ai bilanci societari in attivo, la chiusura dello stabilimento sangiovannese non sia giustificabile e ha richiamato il codice etico della A.F.V. Beltrame che, nella salvaguardia ed il rispetto dei posti di lavoro, è stato palesemente violato nella vertenza sangiovannese.
Martellini, nel suo intervento, ha esordito richiamando l’introduzione del Sindaco e l’annuncio dei piccoli passi avanti fatti. Questi sono certamente positivi ma la situazione che regna sulla vertenza è ancora molto negativa e non lascia pensare all’ottimismo. I motivi principali, a detta di Martellini sono molteplici: sicuramente il fatto che la famiglia Beltrame non abbia mai voluto presenziare al tavolo personalmente pesa non solo sulla forma ma anche sulla sostanza come a voler marcare un certo distacco che i lavoratori hanno notato. Ma il dato politico sottolineato da Martellini è che a questo punto la Regione e l’Assessore Simoncini, se hanno delle carte da mettere sul tavolo, è bene che lo facciano al più presto. Ad oggi, infatti, ha detto Martellini la Regione deve al più presto decidere quale proposta fare alla proprietà ovvero se invitarla ad investire di nuovo sullo stabilimento prospettando una parziale riqualificazione del prodotto oppure vendere e cedere il passo ad un altro soggetto anche al di fuori del settore siderurgico. Negli mesi passati poco è stato fatto, soprattutto dal livello politico regionale, quando bene si sapeva fin dal 2003 che Beltrame non avrebbe garantito lunga vita allo stabilimento sangiovannese. Martellini ha concluso ribadendo l’invito all’Amministrazione a non mettere in cantiere cambi di destinazione d’uso dell’area della Ferriera, mettere di fronte la proprietà, con gli strumenti a propria disposizione, rigaurdo alle conseguenze di un eventuale “abbandono” dell’area stessa ed infine ha lanciato la proposta al Presidente del Consiglio e al Sindaco di creare una delegazione del consiglio comunale con l’obiettivo di incontrare direttamente a Vicenza la famiglia proprietaria dell’impianto per chiedere a nome di tutto il consiglio comunale quale futuro intende garantire a San Giovanni e al suo stabilimento.
Nel proseguimento della seduta ed in particolare sulla votazione relativa all’istituzione del consiglio tributario il gruppo “Per un’altra San Giovanni” si è astenuto insieme a tutti gli altri gruppi di opposizione. Nel suo intervento Martellini ha sottolineato che la scelta della Giunta di creare un organismo tutto interno alla struttura comunale è certamente legittima ma non va incontro alle richieste del gruppo che voleva un consiglio tributario di soli tecnici ma più snello e, soprattutto, esterno al Comune con il quale avrebbe dovuto collaborare nell’accesso a tutti i dati necessari e utili allo scopo per il quale viene creato ovvero far emergere l’evasione fiscale all’interno del Comune di San Giovanni. Martellini ha quindi ritirato il proprio emendamento apprezzando la volontà della maggioranza di rivedere fin dai primi mesi del 2012 il regolamento e si è riservato di riproporre a breve una proposta alternativa a quella approvata in consiglio.
Gruppo “Per un’altra San Giovanni”

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 OTTOBRE 2011 Riduci

CHIUSURA DELLA BELTRAME: RISOLUZIONE UNITARIA DEL CONSIGLIO COMUNALE

Il Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno
nello specifico i gruppi consiliari: Partito Democratico, Italia dei Valori, Popolo della Libertà-Lega Nord, Per un'altra San Giovanni, Cresce San Giovanni Cresce il Valdarno-con i Riformisti, la Sinistra per San Giovanni e Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani, ha approvato all'unanimità una risoluzione sullo stabilimento della AFV Beltrame in seguito alla comunicazione del Sindaco Viligiardi sulla decisione della proprietà  AFV Beltrame di chiudere lo stabilimento sangiovannese.

RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI SAN GIOVANNI VALDARNO 
"Alla luce dell'esito dell'incontro di stamani fra rappresentanti della società, RSU e rappresentanti delle Istituzioni, nel quale la proprietà della AFV Beltrame, in maniera immotivata ed inaspettata, ha prospettato la chiusura dello stabilimento di San Giovanni che non solo non ha investito nello stabilimento, ma lo ha anche impoverito di tecnologie e conoscenze.
Il Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno nel ritenere non accettabile la decisone e nell'esprimere sostegno e solidarietà ai lavoratori,

impegna
* il Presidente del Consiglio Comunale a convocare un consiglio comunale straordinario aperto ai contributi di tutta la cittadinanza, 
impegna
* il Sindaco e la Giunta ad attivarsi presso tutti i livelli istituzionali affinché siano coinvolti nel contrastare le decisioni aziendali.
* A sostenere i lavoratori nel confronto con l'azienda nella ricerca di prospettive e soluzioni che salvaguardano la permanenza dell'industria nel nostro territorio".  

CHIUSURA DEL CUP NELLE FARMACIE? INTERROGAZIONE DEL CONS. MARTELLINI NEL QUESTION TIME

RASSEGNA STAMPA
Nuovo Corriere di Arezzo - 02.11.2011
La Nazione - 08.11.2011

Durante la seduta odierna del question time del consiglio comunale sangiovannese il consigliere comunale Lorenzo Martellini ha presentato un’interrogazione orale alla Giunta sulla possibilità che dal prossimo 1 novembre le farmacie della Provincia di Arezzo cessino gradualmente di svolgere il servizio CUP e dal prossimo mese di gennaio anche il servizio di assistenza integrativa (distribuzione ausili medici, ecc…).
Martellini ha chiesto alla Giunta se era già a conoscenza della nota inviata in data 24.10.2011 sia da Federfarma (in rappresentanza delle farmacie private) sia da Cispel Toscana (in rappresentanza delle farmacie comunali) con la quale si denuncia un comportamento della AUSL 8 di Arezzo non conforme alla normativa nazionale e regionale riguardo alla dispensazione diretta di alcuni farmaci presso i punti farmaceutici di continuità o attraverso altre strutture con l’impiego di Operatori Sanitari non Farmacisti.
Nella stessa nota le farmacie anticipano alla AUSL 8 e per conoscenza a tutti i sindaci della Provincia di Arezzo che sospenderanno dal prossimo 1 novembre alcuni servizi di CUP e dal prossimo 1 dicembre la sospensione totale del CUP stesso ovvero la cessazione delle prenotazioni sia delle analisi diagnostiche sia delle visite specialistiche. Inoltre, cosa ancor più significativa, la sospensione dal 1 gennaio 2012 dell’assistenza integrativa ovvero la distribuzione di ausili medici, prodotti per diabetici, medicazioni e altro.
Martellini ha sottolineato i gravi disagi che i cittadini dovranno sopportare se le iniziative sindacali individuate da Federfarma e Cispel nell’ambito del contenzioso con la AUSL 8 avranno seguito.
Martellini si è chiesto inoltre se il comportamento della AUSL 8 di Arezzo, denunciato dalle farmacie, sia la diretta consegeuenza del grave stato finanziario dell’azienda come già emerso anche dalle recenti notizie apparse sulla stampa provinciale.
Non essendo presente il Sindaco ha risposto all’interrogazione il vicesindaco Bettoni che ha comunicato di non essere ancora informato della questione e che risponderà a breve in forma scritta all’interrogazione del consigliere Martellini.

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 13 OTTOBRE 2011 - QUESTION TIME Riduci

RASSEGNA STAMPA

La Nazione - 14.10.2011
Corriere di Arezzo - 15.10.2011

COMUNICATO STAMPA

QUESTION TIME DEL 13 OTTOBRE: TRE INTERROGAZIONI DEL GRUPPO "PER UN'ALTRA SAN GIOVANNI"

I consiglieri Pia e Martellini hanno presentato al Sindaco e alla Giunta tre interrogazioni/interpellanze per la prossima seduta di giovedi 13 ottobre 2011.
Nella prima interpellanza il capogruppo Antonino Pia affronterà ancora il problema irrisolto dello stato di degrado del Borro della Madonna che sta preoccupando non poco i cittadini residenti nella zona per la paura di probabili straripamenti del torrente in caso di prossime ed ingenti precipitazioni.
Nella seconda interpellanza il consigliere Martellini chiederà al Sindaco il cronoprogramma della istituenda Z.T.L. nel centro storico, se il Sindaco ha definito orari e modalità di accesso e come intende 
gestire l’Amministrazione Comunale l’accesso degli utenti e dei cittadini a particolari tipologie di servizi di interesse pubblico ricadenti nell’area della Z.T.L.
Infine nella terza interrogazione Martellini tornerà ancora nuovamente sulla grave crisi dello stabilimento Beltrame di San Giovanni chiedendo tra l'altro se corrisponde al vero che siano stati annullati recenti ordinativi destinati allo stabilimento sangiovannese, come mai da mesi la proprietà non si è più pronunciata sul futuro dello stabilimento, navigando a vista nella completa indifferenza verso i lavoratori e se e quando l'Amministrazione intende incontrare la proprietà.


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 COMUNICATO STAMPA GRUPPI "PER UN'ALTRA SGV" E "CRESCE SGV-CON I RIFORMISTI" Riduci
RASSEGNA STAMPA

Nuovo Corriere di Arezzo - 21.09.2011
La Nazione - 02.10.2011



GRUPPO CONSILIARE “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI”
GRUPPO CONSILIARE “CRESCE SAN GIOVANNI – CON I RIFORMISTI”
 
Gli scriventi gruppi consiliari comunicano di aver inoltrato oggi alla Presidenza del Consiglio Comunale l’allegata mozione avente per titolo Lotta all'evasione fiscale ed istituzione del consiglio tributario comunaleche verrà discussa e votata nella prossima seduta del consiglio comunale prevista per le ore 15:00 di giovedì 29 settembre 2011.
Con la presente mozione i consiglieri Martellini, Pia e Carbini chiedono al Sindaco e la Giunta di istituire entro il prossimo 31.12.2011 il consiglio tributario comunale, organo collegiale che coadiuva l’Agenzia delle Entrate, la Guardia di Finanza, l’I.N.P.S. nella lotta all’evasione fiscale ai sensi del D.L. 31 maggio 2010, n. 78.
La richiesta è oltremodo giustificata dal fatto che nella manovra di stabilità, in questi giorni all’esame del Parlamento, si prevede per i Comuni la possibilità di incassare fino al 100% di quanto recuperato con la lotta all’evasione fiscale.
Nella mozione, tra l’altro, si impegna la Giunta “a rafforzare, anche con l’ausilio della struttura comunale, tutte le iniziative volte alla lotta all’evasione fiscale”.

Con preghiera di pubblicazione.
 
I consiglieri comunali
LORENZO MARTELLINI (Per un’altra San Giovanni)
ANTONINO PIA (Per un’altra San Giovanni)
FRANCESCO CARBINI (Cresce San Giovanni – Con i Riformisti)

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 COMUNICATO STAMPA PRESIDENZA I COMMISSIONE CONSILIARE Riduci
Oggetto: COMUNICATO STAMPA
 
Nell’ambito della propria attività istituzionale di controllo sulle aziende partecipate dal comune di San Giovanni Valdarno, così come previsto dall’ art. 73 dello Statuto Comunale e proseguendo il percorso iniziato fin dalle prime riunioni dopo l’insediamento nel mese di settembre 2009, il Presidente della I commissione consiliare permanente Lorenzo Martellini ha convocato per MARTEDI 20 SETTEMBRE alle ore 15:00 i lavori della prima commissione per l’audizione della società partecipata FARCOSAN S.p.A.
Farcosan S.p.A. è la società a capitale pubblico minoritario che si occupa della gestione delle farmacie nel territorio del Comune di San Giovanni Valdarno.
Nata inizialmente nel luglio dell’anno 2000 dalla trasformazione dell’Azienda Farmaceutica speciale, nel 2002, dopo l’espletamento di gara ad evidenza pubblica assume la veste di Società per Azioni.
Successivamente FAR.CO.SAN. S.p.A. è stata acquistata per l'80% del proprio capitale sociale da Admenta Italia S.p.A., che controlla 162 Farmacie Comunali gestite in Italia, e per il restante 20% dal Comune di San Giovanni Valdarno.
Parteciperanno ai lavori della commissione, oltre al Sindaco (delega alle Società Partecipate), l’Assessore Fabbri (delega politiche economiche e produttive) e i funzionari comunali, il Presidente di Farcosan S.p.A. Dr. Leonardo Ferrandino e il membro del C.d.A. di Farcosan S.p.A. Dr.ssa Valentina Bernacchioni.
I principali temi che saranno affrontati nel corso dell’audizione con i funzionari di Farcosan sono l’analisi del bilancio societario, il programma degli investimenti fatti dalla società nelle farmacie comunali di San Giovanni negli ultimi anni, nonché quelli futuri.
Durante la seduta i funzionari della società partecipata saranno a disposizione dei commissari per chiarimenti e delucidazioni su tutti gli atti di competenza della I commissione consiliare.
La I commissione consiliare, a partire dal suo insediamento nel 2009, ha effettuato le audizioni di Valdarno Sviluppo S.p.A., di Publiacqua S.p.A. e di C.S.A. S.p.A., tutte società partecipate dal Comune di San Giovanni Valdarno.
 
Il Presidente della I Commissione
Lorenzo Martellini

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 LUGLIO 2011 - COMUNICATO STAMPA "PER UN'ALTRA SGV" Riduci
 
COMUNICATO STAMPA
 
IL PARTITO DEMOCRATICO DI SAN GIOVANNI AFFOSSA “L’ABOLIZIONE DELLE PROVINCE”
 
Era difficile far peggio dei propri rappresentanti e dirigenti nazionali ma il P.D. sangiovannese, con un proprio ordine del giorno e con motivazioni risibili e tipiche di chi non vuol prendersi le proprie responsabilità, è riuscito ad affossare il testo del gruppo “Per un’altra San Giovanni” che chiedeva al Parlamento di approvare una nuova proposta di legge costituzionale per l’abolizione delle province.
Da San Giovanni poteva arrivare a Roma un piccolo segnale di discontinuità verso una classe dirigente nazionale che oltre a non tagliare i costi della politica, approvando manovre finanziarie che colpiscono le famiglie e i soggetti socialmente più deboli, si dimentica da decenni di cominciare a razionalizzare e modernizzare l’architettura dello Stato.
Invece abbiamo assistito tra i banchi del P.D. alla “brutta copia” dei panegirici dei migliori Bersani e Cicchitto con qualche consigliere ed il Sindaco che affermavano: “appena ho saputo che i miei parlamentari del P.D., astenendosi, hanno respinto l’abolizione delle province ho provato sdegno, poi però…” oppure “il P.D. ha perso l’occasione per iniziare un percorso, poi però…”.
Il gruppo “Per un’altra San Giovanni” respinge al mittente le provocazioni e le mistificazioni di demagogia rivolteci e mentre i democratici sangiovannesi esaltano nel proprio documento le competenze delle Province noi diciamo che era proprio l’ora di inizare a cambiare questo Paese ma evidentemente la logica di parte per taluni e la supina osservanza di partito per altri hanno prevalso.
In ogni caso ancora una volta la maggioranza si è spaccata e il documento del consigliere Martellini è stato votato oltre che dallo scrivente gruppo, da Rifondazione Comunista, dalla “Sinistra Per San Giovanni”, dal capogruppo del P.D.L. anche dal gruppo di maggioranza dell’Italia dei Valori in disaccordo con un P.D. che, da suo canto, si è “pilatescamente” astenuto in modo da potersi poi votare (in piena solitudine) la sua risoluzione.
Ci meraviglia che anche i consiglieri democratici sangiovannesi siano più vicini ai loro parlamentari “nominati” che alla base di un P.D. (e anche di un P.D.L.) che, senza appello, ha condannato il voto del loro gruppo parlamentare! “Così è, se vi pare” ma per fortuna è un problema loro e non nostro!
Riguardo ai principali punti all’ordine del giorno del consiglio di martedi il gruppo “Per un’altra San Giovanni” ha convintamento votato contro oltre alle variazioni di bilancio anche alla delibera di affidamento “in house” a Pluriservizi del servizio di refezione scolastica. Con questo voto, infatti, la maggioranza ha affidato (senza gara) il servizio per due anni ad una società strumentale di fatto “comandata” da Montevarchi e Terranuova e che nasce per altre finalità, ma avendo già un’altra prospettiva di spostare poi il centro cottura a Bomba nel Comune di Cavriglia. E poi ci propongono l’unione dei comuni!
Sulla nuova Z.T.L., vista la confusione che regnava tra giunta e consiglio, avevamo chiesto con tutta l’opposizione, il rinvio della delibera ma non è stato accolto. Vedremo fra qualche settimana se il loro progetto riuscirà (e dati i costi ce lo auguriamo) oppure se avranno speso qualche centinaia di migliaia di euro per “blindare” il centro storico alla stregua di una metropoli scontendando tutti!
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 LUGLIO 2011 - QUESTION TIME Riduci

RASSEGNA STAMPA

Nuovo Corriere di Arezzo - 19.07.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 24.07.2011

La Nazione - 25.07.2011
Corriere di Arezzo - 03.08.2011

San Giovanni Valdarno, 17 luglio 2011  

COMUNICATO STAMPA
 
QUESTION TIME DEL 26 LUGLIO 2011: BEN SEI LE INTERROGAZIONI DEL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI”
 
I consiglieri comunali Pia e Martellini presenteranno alla Giunta Viligiardi una ricca serie di interrogazioni e interpellanze per il consiglio comunale del prossimo 26 luglio convocato in sessione speciale per il question time.
Il capogruppo Pia con una prima interpellanza chiederà al Sindaco di rendere conto dei gravi disagi provocati ai residenti di via Trieste a causa del blocco della circolazione per lo svolgimento di una gara ciclistica lo scorso 14 giugno 2011.
Nella seconda interpellanza Pia chiederà all’Amministrazione se intende provvedere a risolvere il problema della mancanza del marciapiede o di una passerella nel tratto di via della Resistenza tra via G. Reni e via Duccio Galimberti nel quartiere Oltrarno che crea seri pericoli di sicurezza in particolare agli abitanti della zona.
Nella terza interpellanza il capogruppo Pia tornerà di nuovo sulla mancanza di manutenzione dell’area giochi per bambini tra via Europa e via G. Di Vittorio nel quartiere Fornaci. Su tale argomento era già intervenuto pochi mesi fa il collega Martellini ma ad oggi tale area risulta di fatto inutilizzabile per il mancato taglio dell’erba da parte del Comune.
Il consigliere Martellini nella sua prima interpellanza chiederà al Sindaco di riferire al Consiglio Comunale in merito alla nomina del nuovo Direttore della Fondazione Masaccio. In particolare Martellini chiederà di conoscere i criteri e le modalità adottati dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione nella scelta del nuovo Direttore, se il C.d.A. ha provveduto alla suddetta nomina sulla base di una rosa di nomi e/o candidature e, infine, se nella relativa deliberazione di nomina, si è provveduto contestualmente a stabilire il trattamento economico e la posizione giuridica del nuovo Direttore.
Nella seconda interpellanza Martellini chiederà all’Amministrazione se intende o meno intervenire per mettere in sicurezza l’attraversamento pedonale in Piazza C.A. Dalla Chiesa a fianco di via Peruzzi attraverso il collocamento di dissuasori di velocità.
Infine in un’interrogazione Martellini chiederà al Sindaco se corrispondono o meno al vero le affermazioni fatte recentemente dal Sindaco di Cavriglia sulla stampa     in merito alla possibilità che parte dei rifiuti speciali prodotti dall’escavazione della galleria fiorentina della TAV possano assumere caratteristiche di pericolosità e che, pertanto, in base all’accordo tra i Comuni di San Giovanni, Figline e Cavriglia con R.F.I. non possano arrivare nell’area ex-mineraria di S.Barbara mettendo di fatto a rischio l’esecuzione di quanto previsto dal suddetto accordo.

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 LUGLIO 2011: COMUNICATO STAMPA "PER UN'ALTRA SGV" Riduci

RASSEGNA STAMPA

Nuovo Corriere di Arezzo - 14.07.2011

L'ABOLIZIONE DELLE PROVINCE AL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE
L' O.D.G. VERRA' DISCUSSO E VOTATO IL PROSSIMO 26 LUGLIO


Il consigliere Martellini ha presentato per la prossima seduta del Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno un'ordine del giorno avente per oggetto l'abolizione delle Province.

Scarica il testo dell'Ordine del Giorno


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 COMUNICATO STAMPA CONS. LORENZO MARTELLINI Riduci
RASSEGNA STAMPA

Corriere di Arezzo - 21.07.2011


S. Giovanni V.no, 5 luglio 2011
 
COMUNICATO STAMPA CONSIGLIERE MARTELLINI
 
MARTELLINI ADERISCE AL REFERENDUM ABROGATIVO DELLA LEGGE ELETTORALE
 
Durante la seduta del consiglio comunale del 28 giugno scorso il consigliere Lorenzo Martellini del gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni” ha comunicato al consiglio di aver inoltrato al Sindaco una lettera con la quale si rende disponibile ad autenticare le sottoscrizioni per la richiesta di indizione del referendum sulla parziale abrogazione dell’attuale legge elettorale comunemente definita “porcellum”.
Martellini aderisce con convinzione all’iniziativa del comitato promotore del referendum che ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 133 del 10 giugno 2011 i tre quesiti che vanno a modificare radicalmente l’attuale legge elettorale.
Attualmente il “porcellum” prevede liste bloccate che privano gli elettori di scegliere i propri rappresentanti con il voto di preferenza, il premio di maggioranza che può garantire il 55% dei seggi ad una o più liste che raggiungono il 35% dei voti, la soglia di sbarramento bassa al 2% per le liste collegate in coalizione e l’indicazione del candidato premier in aperto contrasto con le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica.
Nel caso di indizione e vittoria dei tre quesiti proposti la Camera verrebbe eletta con metodo proporzionale, senza premio di maggioranza e con una soglia di sbarramento al 4%. Gli eletti non sarebbero più nominati dai segretari di partito ma scelti tra i candidati attraverso la preferenza unica. Il Senato verrebbe eletto su base regionale con metodo proporzionale, senza premio di maggioranza in collegi uninominali, con una soglia di sbarramento determinata dall’ampiezza delle Circoscrizioni. 
Nei prossimi giorni saranno disponibili anche i moduli per la sottoscrizione delle firme. Chiunque è interessato a sottoscrivere la richiesta di referendum può contattare il consigliere Martellini all’indirizzo di posta elettronica lorenzo@martellini.it o al numero di telefono 347.8350491. Le sottoscrizioni potranno essere raccolte ed autenticate dal consigliere Martellini esclusivamente nel territorio del Comune di San Giovanni Valdarno.
Maggiori informazioni su internet all’indirizzo www.referendumleggeelettorale.it
 
Cons. Lorenzo Martellini

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 29 GIUGNO 2011 - ASSEMBLEA PUBBLICA DEL GRUPPO CONSILIARE "PER UN'ALTRA SGV" Riduci

IL NOSTRO LAVORO IN DUE ANNI (interrogazioni, mozioni e ordini del giorno)
Leggi l'elenco completo per titoli


RASSEGNA STAMPA
Nuovo Corriere di Arezzo - 15.06.2011

Corriere di Arezzo - 28.06.2011

 


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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 31 MAGGIO 2011 Riduci
RASSEGNA STAMPA

La Nazione - 01.06.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 02.06.2011

Seduta molto breve quella del consiglio comunale sangiovannese svoltasi martedi 31 maggio 2011.
All'inizio vi è stato l'aggiornamento della seduta del question time del mese di aprile.
Il capogruppo Pia ha replicato alle risposte della Giunta sulle interrogazioni relative allo stato di degrado del Borro della Madonna e del parcheggio di Via G. Di Vittorio.
Sulla prima interrogazione Pia ha dichiarato l'insoddisfazione rispetto alla risposta dell'assessore Giuliani che, di fatto, si è limitato a scaricare le competenze in parte sul consorzio di Bonifica, in parte sulla Provincia mentre lo stato del borro è in condizioni molto preoccupanti.
Per quanto riguarda la sessione ordinaria all'inizio il Sindaco ha effettuato una comunicazione sul bando di gara per la nuova Z.T.L. del centro e del sistema di controllo accessi e rete wi-fi.
Martellini ha preso subito la parola contestando al Sindaco i tempi della comunicazione in quanto lo stesso Sindaco, come da oggetto di comunicazione, ha parlato di "assegnazione" della gara all'ATI Telecom-SIAK-
SMAU-GFI (unico offerente) quando ancora il procedimento di gara è nella fase di aggiudicazione provvisoria ed è oggetto di verifica da parte del Responsabile del Procedimento.
E' stata poi approvata (all'unanimità) la composizione delle nuove commissioni consiliari dopo l'uscita dalla maggioranza da parte dei Riformisti e della Sinistra per SGV.
Infine su una variazione di bilancio il nostro gruppo ha votato contrario e il provvedimento è stato approvato con il voto favorevole dei soli gruppi di maggioranza.

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 APRILE 2011 Riduci

RASSEGNA STAMPA

Nuovo Corriere di Arezzo - 29.04.2011
La Nazione - 30.04.2011

S. Giovanni V.no, 28 aprile 2011

 
 
COMUNICATO STAMPA
 
BILANCIO CONSUNTIVO 2010: MAGGIORANZA RIMANE SENZA NUMERO LEGALE
“PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” VOTA CONTRARIO MENTRE SI ASTIENE SUL PROTOCOLLO DI INTESA SULL’UNIONE DEI COMUNI
 
Il consiglio comunale odierno ha registrato per la prima volta, dopo le recenti defezioni di Carbini e Gauni, la difficoltà della maggioranza di centro-sinistra a garantire senza l’apporto dell’opposizione il numero legale nella massima assise sangiovannese.
Fin dall’inizio della seduta, infatti, i gruppi di maggioranza disponevano solo di 10 consiglieri invece degli 11 necessari per la validità del consiglio. Tutti i gruppi di minoranza avevano comunque garantito il numero legale e la seduta è iniziata e proseguita con la discussione delle comunicazioni e delle mozioni all’ordine del giorno.
Dopo la discussione sul bilancio consuntivo 2010 e le dichiarazioni di voto tutti i consiglieri di opposizione si sono alzati dai banchi e il Presidente Franchi ha dovuto sospendere la seduta.
Il P.D. si è subito dato da fare per “richiamare” in aula almeno un consigliere e solo dopo un quarto d’ora la seduta ha potuto riprendere con l’arrivo del consigliere Lelli del gruppo dell’ Italia dei Valori, seguito dopo mezz’ora dalla sospensione dal consigliere Segoni del P.D.
Il gruppo “Per un’altra San Giovanni”, di concerto con gli altri gruppi di opposizione, con questo gesto ha voluto sottolineare che la maggioranza non gode più delle certezze sia poltiche ma anche numeriche di cui poteva disporre fino a poco tempo fa.
Non riuscire a garantire il numero legale su una votazione così importante come il bilancio consuntivo crediamo sia un segnale di difficoltà che vada rimarcato con forza e obiettività.
Sul merito del consuntivo 2010 il nostro gruppo consiliare ha rimarcato le criticità già evidenziate in sede di approvazione del previsionale 2011 ovvero la non diminuzione delle spese correnti e la mancanza di gran parte degli investimenti che erano stati previsti l’anno scorso ma che non si sono fatti, segno di un’amministrazione che nell’esercizio 2010 ha di fatto garantito alla città l’ordinaria amministrazione o poco più e che ha portato conseguentemente alle uscite dalla maggioranza dei Riformisti e della Sinistra.
Per quanto riguarda il protocollo d’intesa sull’unione dei sette comuni del Valdarno il gruppo si è astenuto rimandando la propria decisione finale al momento dell’approvazione dello statuto della costituenda unione. Pia e Martellini hanno comunque ribadito fin d’ora, come tra l’altro anche nel giugno 2010 quando si votò un analogo documento, che l’Unione dei Comuni non potrà aggravare ancor più le casse comunali e che il personale dovrà essere esclusivamente trasferito dai comuni aderenti. E’ stato inoltre sottolineato che anche questa volta il Valdarno si presenta diviso non essendo stato in grado nemmeno di costituire un’unica Unione dei Comuni mancando di fatto l’apporto di Castelfranco di Sopra, Piandisco e Loro Ciuffenna.
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 ANCHE IL GRUPPO DELLA SINISTRA PER SAN GIOVANNI PASSA ALL'OPPOSIZIONE Riduci

RASSEGNA STAMPA

La Nazione - 30.03.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 30.03.2011
Corriere di Arezzo - 30.03.2011
La Nazione - 31.03.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 31.03.2011
Corriere di Arezzo - 01.04.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 01.04.2011

S. Giovanni V.no, 30 marzo 2011

 

COMUNICATO STAMPA

 

IL CENTRO SINISTRA NON ESISTE PIU’ A SAN GIOVANNI

 

Abbiamo appreso ieri tra i banchi del consiglio comunale dell’ennesima “fuga” dalla maggioranza da parte del capogruppo della “Sinistra per San Giovanni” Adria Gauni.

Certamente la crisi tra il gruppo e la giunta Viligiardi era di fatto conclamata da tempo quando la stessa Gauni sfiduciò il proprio assessore di riferimento Stefano Giuliani non riconoscendosi nel suo operato.

Il fatto che questa uscita segua di pari passo quella già consumatasi tra il centro sinistra e il gruppo dei Riformisti conferma ed aggrava ancor più la crisi politica che attanaglia la maggioranza che appoggia la giunta Viligiardi.

Noi crediamo che le giustificazioni apportate dal Sindaco e dal capogruppo P.D. Bandini rispetto a questa crisi ovvero che tali scelte siano frutto di personalismi, scarsa cultura di governo e poltrone non siano veritiere ma che siano invece il chiaro segnale che il progetto del “nuovo” centro-sinistra di Viligiardi è fallito prima ancor di iniziare e che oltre alla mancanza di condivisione delle scelte tra i gruppi di maggioranza questa giunta palesa un preoccupante e sconcertante immobilismo.

La seduta di ieri del consiglio comunale sangiovannese ha evidenziato il grande nervosismo che serpeggia tra le fila del P.D. che ad oggi, insieme al consigliere Lelli che rappresenta l’Italia dei Valori, rimane di fatto l’unica stampella che sorregge una traballante giunta Viligiardi.

I rapporti di forza tra maggioranza e opposizione rimangono certamente diversi (13 contro 8) ma, come abbiamo già avuto modo di sottolineare all’indomani dell’uscita di Carbini, oggi quel centro-sinistra nato dalle elezioni del 2009 e che raggruppava ben 4 liste oggi non esiste più.

Il nostro gruppo consiliare continuerà a portare avanti un’opposizione ferma e convinta ma comunque costruttiva per il bene della città come abbiamo dimostrato anche ieri in consiglio comunale con l’approvazione all’unanimità della mozione per la ricostituzione della pineta comunale.

Certamente da oggi potremo lavorare con un’opposizione più forte sia nei numeri che nelle proposte per dare nuovo sviluppo e rilanciare la nostra città, una città che mai come adesso vede una parte consistente della sinistra “storica” occupare i banchi dell’opposizione.

 

Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”


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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 MARZO 2010 Riduci

Il gruppo "Per un'altra San Giovanni" ha presentato per la sessione del consiglio comunale di martedi 29 marzo una mozione sulla pineta tra l'altro già annunciata nella conferenza stampa dello scorso febbraio. 
Con la mozione si impegna la giunta a commissionare ad un tecnico del settore un progetto di risistemazione della storica pineta sangiovannese ampiamente danneggiata dall'evento nevoso del 17 dicembre 2010.
Su una mozione del P.D. riguardante lo sviluppo delle energie rinnovabili il nostro gruppo ha presentato una
risoluzione emendando il testo originario e togliendo i riferimenti al prossimo referendum sul nucleare confermando invece il sostegno agli incentivi per le energie rinnovabili e la solidarietà del consiglio comunale ai lavoratori della Power-One di Terranuova Bracciolini.
Il testo alternativo che il gruppo "Per un'altra San Giovanni" propone al consiglio è il seguente (clkka per aprire il documento).


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 I RIFORMISTI ESCONO DALLA MAGGIORANZA E PASSANO ALL'OPPOSIZIONE Riduci

RASSEGNA STAMPA

La Nazione - 03.03.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 03.03.2011
Corriere di Arezzo - 03.03.2011

Nuovo Corriere di Arezzo - 04.03.2011 (art.1)
Nuovo Corriere di Arezzo - 04.03.2011 (art.2)
Nuovo Corriere di Arezzo - 04.03.2011 (art.3)

La Nazione - 04.03.2011
Corriere di Arezzo - 04.03.2011
La Nazione - 05.03.2011
Corriere di Arezzo - 05.03.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 05.03.2011
La Nazione - 09.03.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 09.03.2011

CRISI POLITICA IN MAGGIORANZA
I riformisti passano all'opposizione

S. Giovanni V.no, 3 marzo 2011

COMUNICATO STAMPA
 
IL FALLIMENTO DELLA MAGGIORANZA DI VILIGIARDI
 
Eravamo stati cattivi profeti nel pronosticare che la maggioranza uscita dal voto amministrativo del 2009 non rimanesse tale fino alla scadenza del mandato della giunta Viligiardi.
Così è stato: il passaggio dalla maggioranza all’opposizione del gruppo “Cresce San Giovanni con i Riformisti” apre di fatto una crisi politica all’interno della maggioranza di centro sinistra che governa San Giovanni Valdarno.
Abbiamo appreso ieri dalla stampa le motivazioni che hanno portato il gruppo di Carbini ad uscire dalla maggioranza insieme alle dimissioni dell’assessore al bilancio Mugnaini.
Vogliamo rimarcare due aspetti delle dichiarazioni dei riformisti: il primo è la presa d’atto che questa giunta ormai da mesi “vivacchia” nell’ordinaria amministrazione e si limita a portare avanti gli interventi della passata amministrazione. Su questo punto il nostro gruppo fin dall’approvazione del consuntivo 2010 ma, soprattutto, del bilancio di previsione 2011 era già intervenuto affermando che la città di San Giovanni di fatto era ferma e che le promesse elettorali rimanevano ancora tali.
Ma è il secondo aspetto, evidenziato da Carbini e Marziali, che assume ancor maggior rilevanza politica. Ovvero la mancanza assoluta di collegialità nella stesura del bilancio di previsione e lo scollamento pauroso tra il Sindaco (più che la giunta) e il consiglio comunale. La rivelazione che lo stesso capogruppo del P.D. Bandini ha lamentato la mancanza di dialettica interna alla maggioranza chiama direttamente in causa lo stesso P.D. ed il Sindaco. Ma allora ci chiediamo e lo chiederemo al Sindaco quando di questa crisi ne discuterà il consiglio comunale: l’insofferenza verso questo Sindaco viene solo dai gruppi minori oppure anche all’interno dell’apparente “monolite” P.D. serpeggiano “mal di pancia”?
In ogni caso, al di là delle dinamiche interne alla maggioranza che poco interessano ai cittadini, questa crisi sancisce di fatto il fallimento politico del progetto del Sindaco Viligiardi presentato ai sangiovannesi nel 2009. Dopo poco meno di due anni due forze della passata amministrazione sono già uscite dal governo della città: Rifondazione già alle elezioni 2009 ed ora i Riformisti.
Qualcuno evidenzierà che in ogni caso il Sindaco gode sempre di una maggioranza schiacciante in consiglio comunale e che potrà andare avanti fino a fine mandato. Noi crediamo invece che l’uscita dei Riformisti è il chiaro segnale che questa città ha bisogno di una svolta, di un nuovo modo di fare politica legato più agli interessi dei sangiovannesi che agli interessi dei soliti poteri forti che blindano la città da decenni.
Facciamo un appello a tutte le forze sane e propositive della città perché possano costruire insieme fin d’ora un nuovo progetto di città che dia una svolta netta per far ritornare San Giovanni al centro del panorama politico valdarnese e provinciale.
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

 


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 COMUNICATO STAMPA DEL 18 FEBBRAIO 2011 Riduci
 
COMUNICATO STAMPA
 
LA MAGGIORANZA DI VILIGIARDI PERDE PEZZI?
 
Durante la sessione speciale del question time di ieri del consiglio comunale sangiovannese abbiamo assistito ad un duro scontro tra il capogruppo “Cresce San Giovanni-Con i Riformisti” Francesco Carbini ed il Sindaco Maurizio Viligiardi.
Tutto è accaduto nella parte finale della seduta quella, come da regolamento, dedicata alle interrogazioni orali al Sindaco ed alla Giunta.
Lo scontro interno alla maggioranza si è consumato quando Carbini ha preso la parola per interrogare il Sindaco se era a conoscenza che un membro del suo staff svolgeva contestualmente al suo ruolo istituzionale anche diretta attività politica di partito.
Il Sindaco, visibilmente seccato, ha risposto a Carbini chiedendo all’interrogante che se aveva le prove di quanto affermato avrebbe dovuto mostrarle al consiglio.
Nella sua replica Carbini mostrava un documento che provava quanto da lui affermato nell’interrogazione.
Visibilmente imbarazzati molti consiglieri del gruppo del P.D. hanno iniziato ad interloquire tra loro ma più evidente è stato l’imbarazzo del Sindaco.
Al di là del suddetto episodio tutto ciò conferma la grande difficoltà di questa giunta che, come già sottolineato in sede di approvazione di bilancio preventivo 2011, continua a vivacchiare ma soprattutto denota le profonde divisioni tra il gruppo del P.D. e gli altri gruppo consiliari di maggioranza.
E’ ancora recente l’eco dello scontro tra la Sinistra per San Giovanni e il Sindaco sul ruolo dell’Assessore Giuliani. 
Oggi si replica con questo duro scontro tra “Cresce San Giovanni-Con i Riformisti” ed il Sindaco.
Noi crediamo che questa maggioranza stia per perdere pezzi e non arriverà sicuramente a fine mandato così come si è presentata nel 2009.
  
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 LA STRAGE DEI PINI A SAN GIOVANNI: LE PROPOSTE DEL GRUPPO Riduci

RASSEGNA STAMPA

Nuovo Corriere di Arezzo - 18.02.2011
Corriere di Arezzo - 20.02.2011

La Nazione - 23.02.2011


Il gruppo "Per un'altra San Giovanni" a seguito dei gravi danni al patrimonio del verde comunale ed in particolare della pineta sul lungarno si è attivato per commissionare uno studio al Prof. Adriano Gradi, già ordinario di tecnologia del legno all'Università di Padova. 
Dalla relazione sono emerse le gravi responsabiltà delle amministrazioni comunali degli ultimi anni (sia l'attuale che le precedenti) per la mancata manutenzione dei pini. 
Il gruppo proporrà al consiglio comunale nella seduta di marzo, sulla base della relazione del Prof. Gradi, una proposta concreta per la ricostituzione di una nuova pineta.

SCARICA LA RELAZIONE DEL PROF. ADRIANO GRADI


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 COMUNICATO STAMPA PRESIDENZA I COMMISSIONE: AUDIZIONE C.S.A. SPA Riduci

RASSEGNA STAMPA

Nuovo Corriere di Arezzo - 18.02.2011
Corriere di Arezzo - 19.02.2011

COMUNICATO STAMPA

Si è svolta martedi 15 febbraio la seduta della prima commissione consiliare con all'ordine del giorno l'audizione della società partecipata Centro Servizi Ambiente S.p.A. 
L'audizione dei rappresentanti della società che gestisce a San Giovanni i servizi di raccolta e spazzamento dei rifiuti, si inserisce nel programma fissato dal presidente della commissione Lorenzo Martellini con il quale si prevede di incontrare nell'arco di tutto il mandato amministrativo tutte le principali società ed enti partecipate dal Comune di San Giovanni. 
L'audizione di C.S.A. S.p.A. segue le precedenti audizioni della Valdarno Sviluppo S.p.A. e di Publiacqua S.p.A.
Ai lavori della commissione hanno partecipato per C.S.A. il presidente Dott. Emanuele Rappa, il vicepresidente Dott. Filippo Francalanci e l'Amministratore Delegato Arch. Mauro Boscucci.
Durante i lavori sono stati affrontati e discussi diversi temi di stretta attualità nonché gli adempimenti di controllo sulla società di competenza della commissione consiliare così come previsto dall’art. 73 dallo Statuto del Comune. 
In particolare è stato analizzato lo stato dell'arte della normativa sugli affidamenti dei servizi di gestione integrata del ciclo dei rifiuti, il ruolo dell'Autorità di Ambito Toscana Sud e soprattutto si è discusso sul procedimento di gara indetto dalla stessa A.T.O. 3 per l'affidamento dei servizi nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto.
Successivamente su indicazione del Presidente Martellini i rappresentanti di C.S.A. hanno illustrato sinteticamente le principali voci di bilancio del consuntivo 2009 e del pre-consuntivo 2010 soffermandosi poi sulla richiesta ai soci da parte del CdA di C.S.A., attualmente in corso, di aumento di capitale che andrà ad incidere anche sui futuri investimenti della società stessa. 
Infine entrando nel merito degli interventi sul comune di San Giovanni sono stati approfonditi e discussi dai commissari i nuovi servizi di raccolta porta a porta, il rinnovo del parco cassonetti e l'estensione della raccolta stradale della frazione organica nonché si è parlato dell’adeguamento ai nuovi dettami normativi del centro di raccolta comunale nel quartiere di Ponte alle Forche. Di tali iniziative il consiglio comunale era venuto a conoscenza a seguito di una specifica comunicazione fatta dall’Assessore all’ambiente Giuliani nel corso della seduta del 22 dicembre 2010.

San Giovanni Valdarno, 17 febbraio 2011
 


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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 FEBBRAIO 2011 Riduci

RASSEGNA STAMPA

Nuovo Corriere di Arezzo - 13.02.2011
La Nazione - 16.02.2011

COMUNICATO STAMPA

San Giovanni Valdarno, 10 febbraio 2011

QUESTION TIME:LE INTERPELLANZE DEL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” PER IL QUESTION TIME DEL 17 FEBBRAIO 2011

Si riunirà giovedi 17 febbraio 2011 il consiglio comunale in seduta speciale dedicata al Question Time.
Il gruppo di opposizione “Per un’altra San Giovanni” ha presentato due interpellanze entrambe a firma congiunta Pia-Martellini.
Con la prima interpellanza avente per oggetto “Disagi dovuti alla nevicata del 17 dicembre 2010: bilancio economico delle spese e prowedimenti susseguenti" il gruppo vuole ritornare di nuovo sui gravi disagi subiti dai cittadini sangiovannesesi durante e dopo la nevicata del 17 dicembre 2010. In particolare Pia e Martellini chiedono al Sindaco di comunicare al consiglio l'ammontare complessivo e dettagliato delle spese sostenute dal comune ma, soprattutto, dopo l'ammissione del Sindaco nella seduta del 22 dicembre del mancato coordinamento e organizzazione della macchina comunale per far fronte all'emergenza, quali iniziative ha preso la giunta per evitare che si ripetano i pesanti disagi dello scorso dicembre.
Nella seconda interpellanza avente per oggetto "Stato della rete fognaria nella zona Borro Barulli-Borro della Madonna" Pia e Martellini preso atto che alcuni residenti della zona hanno segnalato nei mesi recenti cattivi odori provenienti dal letto del Borro Barulli nonché segnali di degrado e di inquinamento dello stato del torrente, chiedono al Sindaco se l’Amministrazione è a conoscenza del fatto che alcune abitazioni non servite dal collettore fognario scaricano i propri reflui direttamente nei torrenti e se è nelle previsioni del Comune la terminazione del collettore fino alle ultime abitazioni non servite delle due strade oggetto di interpellanza.

Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

 


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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 25 GENNAIO 2010: BILANCIO DI PREVISIONE 2011 Riduci
 
COMUNICATO STAMPA
 
BILANCIO DI PREVISIONE 2011: IL VOTO CONTRARIO DEL GRUPPO “PER UN’ ALTRA SAN GIOVANNI”.
 
Si è svolto oggi il consiglio comunale che ha approvato a maggioranza con il voto contrario dei gruppi di opposizione “Per un’altra San Giovanni” e “P.D.L.-Lega Nord”, il bilancio di previsione 2011. Nel dibattito sono intervenuti il consigliere Martellini e il capogruppo Pia per la dichiarazione di voto.
Nel suo intervento Martellini ha esordito definendo questo bilancio un bilancio nel quale sono evidenti da un lato la certezza della spese, dall’altro le grosse incertezze sulle entrate. Infatti, mentre per quanto riguarda il capitolo delle uscite questo bilancio mostra una sostanziale staticità rispetto a quello precedente essendo le stesse per la quasi totalità scontate o “vincolate”, il capitolo delle entrate presenta forti dubbi di solidità soprattutto riguardo al capitolo evasione, agli oneri di urbanizzazione e alle sanzioni amministrative. Martellini ha quindi evidenziato che questa Amministrazione a metà anno molto probabilmente sarà costretta ad una importante variazione al bilancio per coprire le mancate entrate previste. Una cosa invece sicuramente certa tra le entrate è l’aumento della TARSU che si farà certamente sentire per le tasche dei cittadini. Il nostro gruppo l’anno scorso, ha ricordato Martellini, è stato cattivo profeta in quanto aveva previsto l’attuale stangata. Una cosa è certa: se questa Amministrazione nel 2010 aveva iniziato a livellare in alto la TARSU, oggi non ci troveremmo di fronte oggi ad un aumento così grosso in una congiuntura, come ha sottolineato Martellini, ancora più sfavorevole di quella di inizio 2010. Martellini ha poi proseguito evidenziando come il quadro degli investimenti indicati nel piano triennale delle opere pubbliche sia la fotografia di un’Amministrazione che non ha portato a termine tra i più importanti impegni previsti nel piano del 2010. Ad esempio e tra gli altri, le piste ciclabili, il nuovo Teatro Comunale Bucci, la biblioteca, l’auditorium della ex Casa del Fascio e il plesso scolastico Oltrarno. Ma la criticità più evidente di questo bilancio, ha concluso Martellini è il fatto che questa Amministrazione non ha messo mano alla spesa perché manca in questo atto un vero e proprio controllo di gestione che vada ad evidenziare sprechi e spese inutili.
Nella dichiarazione di voto il capogruppo Pia ha esordito dicendo che questo bilancio ricalca un copione già ben collaudato e risulta privo di qualsivoglia slancio innovativo e di trasformazione per la nostra città. Ci troviamo, infatti, di fronte – ha detto Pia - ad un bilancio di mera e ordinaria amministrazione, da cui non è possibile scorgere una minima idea per lo sviluppo di una città futura. Un bilancio senza slancio, senza alcuna idea innovativa in campo di sviluppo economico, turismo, urbanistica ed edilizia, settori trainanti della nostra economia. Pia ha inoltre sottolineato la mancata riduzione da parte della Giunta Viligiardi delle spese relative al personale e il fatto che nel piano delle opere pubbliche solo il 50% possono essere considerati investimenti, mentre il resto delle voci sono riconducibili a manutenzioni ordinarie o al massimo a manutenzioni straordinarie.
Pia ha concluso annunciando il voto contrario del gruppo “Per un’altra San Giovanni” a questo bilancio di previsione che non rappresenta sicuramente le aspettative dei cittadini sangiovannesi.
 

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 CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO DEL 29 GENNAIO 2010 Riduci

“La musica popolare e amatoriale dal 1861 ad oggi”
Riconoscimento gruppi musicali di interesse comunale

LEGGI L'INTERVENTO DEL CAPOGRUPPO PIA


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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 21 DICEMBRE 2010 Riduci
DIBATTITO SULLA COMUNICAZIONE DEL SINDACO RELATIVA ALL'EMERGENZA NEVE DEL 17 DICEMBRE

RASSEGNA STAMPA

Nuovo Corriere di Arezzo - 22.12.2010


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 COMUNICATO STAMPA DEL 11 DICEMBRE 2010 Riduci

RASSEGNA STAMPA

La Nazione - 12.12.2010
Nuovo Corriere di Arezzo - 12.12.2010
Corriere di Arezzo - 13.12.2010



S. Giovanni V.no, 11 dicembre 2010

COMUNICATO STAMPA
 
MAGGIORANZA NEL CAOS!
 
Eravamo stati “cattivi profeti” dopo gli eventi dell'ultimo consiglio comunale del 25 novembre scorso quando sulla votazione della mozione relativa ai problemi della viabilità di via Piave avevamo sottolineato le divisioni della maggioranza dalla quale giustamente il gruppo della Sinistra si era dissociato votando con i consiglieri di opposizione.
La recente richiesta di dimissioni da parte della Sinistra del proprio assessore Giuliani rende palese a tutti la confusione e le difficoltà di una maggioranza che sembra oggi lontana anni luce da quella compattezza che aveva palesato in campagna elettorale.
Sicuramente il Sindaco Viligiardi non revocherà le deleghe al suo assessore e il fatto che abbia già ricordato a tutta la sua maggioranza che la competenza decisionale nella nomina dei suoi collaboratori spetta esclusivamente a lui ne è una conferma.
In ogni caso il Sindaco non potrà comunque sfuggire al fatto che la permanenza di Giuliani apre una crisi politica all'interno della sua maggioranza perche quella nomina è nata dalla lista che oggi ha sfiduciato il proprio assessore.
Prendiamo atto che la Sinistra voglia rimanere in maggioranza ma non avendo più un proprio riferimento in giunta di fatto dichiara di appoggiare esternamente la giunta!
Inoltre il gruppo della Sinistra affermando che la giunta non ha fatto praticamente niente in tema di ambiente, aspetto qualificante e determinante di una Amministrazione, conferma quanto il nostro gruppo consiliare va dicendo da tempo ovvero che questa maggioranza ha già perso la spinta propulsiva di inizio legislatura e vivacchia nell'ordinaria amministrazione.
Stiamo per entrare nella fase cruciale del mandato amministrativo con la stesura di un difficile bilancio di previsione 2011 e l'inizio della revisione del regolamento urbanistico.
Noi crediamo che questo percorso con le ultime lotte intestine alla maggioranza rischi di diventare per Viligiardi un sentiero minato!.  
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 25 NOVEMBRE 2010: COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPO Riduci
RASSEGNA STAMPA

La Nazione - 08.12.2010

S. Giovanni V.no, 26 novembre 2010
 
COMUNICATO STAMPA
 
 
MAGGIORANZA DIVISA E IN STATO CONFUSIONALE!
 
Alla maggioranza di centro-sinistra non bastava lo smacco del ritiro del provvedimento sulla costituzione della Società della Salute.
Sulla mozione del gruppo "Per un'altra San Giovanni" che riguardava il monitoraggio degli inquinanti in via Piave e la rivisitazione della viabilità per l'accesso al centro storico abbiamo assistito ad un comportamento che dà l'impressione dello scollamento tra giunta e maggioranza consiliare ma, soprattutto, delle divisioni interne ai gruppi stessi.
Con la mozione il gruppo "Per un'altra San Giovanni" chiedeva semplicemente il rispetto degli impegni presi dall'assessore Segoni sul monitoraggio degli inquinanti in via Piave e la trasmissione al consiglio entro il mese di giugno 2011 di una proposta alternativa alla viabilità, impegno preso ben undici anni fa dall'allora Sindaco Tarchi e mai rispettato.
Ebbene, dopo il dibattito e le mancate dichiarazioni di voto, mentre alcuni consiglieri stavano già votando il P.D., all'ultimo momento, ha chiesto la sospensione del consiglio come se in quindici giorni (il documento era agli atti dal 9 novembre!) la maggioranza non avesse avuto il tempo di concordare tra i propri gruppi e soprattutto con la sua giunta la posizione da prendere.
Risultato: il gruppo del P.D. si è astenuto, Italia dei Valori e Cresce San Giovanni erano assenti, mentre la Sinistra per San Giovanni ha votato a favore insieme alle opposizioni. 
Mentre apprezziamo il comportamento del gruppo della Sinistra prendiamo atto che con un'astensione “pilatesca” il Partito Democratico non è stato in grado né di prendere posizione, né di proporre emendamenti, né paradossalmente di confermare l'impegno preso dal suo assessore in un precedente consiglio!
Noi crediamo che chi ha avuto l'onore e l'onere di amministrare questa città debba prendersi le responsabilità delle proprie scelte.
San Giovanni merita di meglio!
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 25 NOVEMBRE 2010 Riduci

RASSEGNA STAMPA

La Nazione - 20.11.2010
Nuovo Corriere di Arezzo - 22.11.2010
Corriere di Arezzo - 25.11.2010

S. Giovanni V.no, 19 novembre 2010

COMUNICATO STAMPA
 
CONSIGLIO COMUNALE 25 NOVEMBRE: IL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” PRESENTA UNA MOZIONE SU MONITORAGGIO INQUINANTI IN VIA PIAVE E VIABILITÀ
 
Facendo seguito all’incontro in assemblea pubblica con i cittadini di via Piave di mercoledì 27 ottobre e alla successiva comunicazione al consiglio del 28 ottobre, i consiglieri comunali Antonino Pia e Lorenzo Martellini hanno presentato al Presidente del Consiglio comunale Fabio Franchi una mozione sul tema Via Piave e viabilità di accesso al centro storico che è stata inserita all’ordine del giorno della prossima assise comunale di giovedì 25 novembre quando sarà discussa e votata dai consiglieri.
Il testo della mozione impegna il Sindaco e la Giunta comunale su due distinti aspetti.
Il primo molto sentito dai cittadini residenti in via Piave, ma non solo, chiede il rispetto degli impegni presi dall’assessore Segoni sulla riattivazione di una campagna di monitoraggio degli agenti inquinanti, sia acustici sia atmosferici, prevedendo delle rilevazioni che abbiano una solida base scientifica, al fine di monitorare in maniera riproducibile la reale situazione di via Piave. Pia e Martellini chiedono all’Amministrazione di impegnarsi in tal senso entro e non oltre tre mesi dall’approvazione della mozione.
L’altro punto cardine della mozione impegna invece l’esecutivo Viligiardi a presentare al Consiglio Comunale entro e non oltre il mese di giugno 2011 uno studio di fattibilità per la rivisitazione complessiva della viabilità interna della città di San Giovanni ed in particolare di tutta la zona di accesso al centro storico provenendo da Lungarno Don Minzoni. E’ questo l’aspetto forse più importante perché dopo tanti anni di promesse non mantenute si potrebbero valutare proposte alternative all’attuale assetto viario di accesso al centro storico ed in particolare le arterie di via Piave, via Trieste, via Venezia e via Pier Sansoni.
Il gruppo “Per un’altra San Giovanni” comunica inoltre che ha già provveduto a convocare un’altra assemblea pubblica per giovedì 2 dicembre 2010 alle ore 21:15 sempre presso i locali del circolo A.C.L.I. di via Roma. Sarà occasione per continuare il confronto costruttivo tra il gruppo di minoranza e i cittadini e discutere sugli esiti del dibattito e del voto sulla mozione.
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

ORDINE DEL GIORNO DELLA SEDUTA DEL 25 NOVEMBRE

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 NOVEMBRE 2010 Riduci

RASSEGNA STAMPA

La Nazione - 11.11.2010
Nuovo Corriere di Arezzo - 11.11.2010
Corriere di Arezzo - 16.11.2010
Nuovo Corriere di Arezzo - 29.11.2010

S. Giovanni V.no, 9 novembre 2010

COMUNICATO STAMPA

 
QUESTION TIME:LE INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE DEL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” PER IL QUESTION TIME DEL 16 NOVEMBRE 2010
 
 
Si riunirà martedì 16 novembre il consiglio comunale in seduta speciale dedicata al Question Time.
Il gruppo di opposizione “Per un’altra San Giovanni” ha presentato tre interpellanze.
Con la prima interpellanza avente per oggetto “Sviluppo di politiche tariffarie e fiscali a favore della famiglia” presentata dal consigliere Martellini si richiede se Amministrazione ha in progetto iniziative e progetti per la tutela e il sostenimento delle famiglie del comune ed in particolare quelle più numerose. In particolare Martellini chiede se la Giunta intende presentare all’interno del bilancio di previsione dell’esercizio 2011 un sistema di agevolazioni tariffarie che venga incontro alle famiglie, tenendo conto della capacità contributiva legata alla numerosità del nucleo familiare, alla condizione temporanea di difficoltà economica ed agli oneri sostenuti per la cura familiare e le spese essenziali.
Relativamente alle iniziative in favore della famiglia, il gruppo “Per un’altra San Giovanni” presenterà a breve una propria proposta organica al consiglio comunale.
Nell’altra interpellanza Martellini chiederà i motivi dei mancati interventi di manutenzione delle aree pubbliche destinate ai giochi per bambini. In particolare il consigliere di opposizione chiederà all’Amministrazione di attivarsi per effettuare l’opportuna manutenzione dell’area attrezzata nei pressi di via Genova (vicino alla Coop) nonché nell’area attrezzata tra via G. Di Vittorio e via Europa (zona Fornaci). In entrambi casi, oltre alla manutenzione dei giochi per evitare pericoli alle famiglie che vi portano i propri figli, è necessaria anche una manutenzione ordinaria dell’area come, ad esempio in via G. Di Vittorio, il semplice taglio dell’erba.
Nella terza interpellanza il capogruppo Pia tornerà ancora una volta sul problema della circolazione in via Martiri della Libertà.  Pia chiederà all’Amministrazione se intende intervenire con maggiori controlli, anche di tipo strumentale (autovelox) per evitare il passaggio di veicoli oltre il limite di 50 km/h e se intende installare dei nuovi archetti in ferro in zona Bar Fornaci e migliorare la posizione di quelli esistenti in maniera da impedire il parcheggio degli autoveicoli sul marciapiede. Su questo ultimo aspetto da oltre un anno il nostro gruppo ha sollecitato l’Amministrazione che ancora non è intervenuta.
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

 


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 ASSEMBLEA PUBBLICA 27 OTTOBRE 2010 Riduci
 
COMUNICATO STAMPA
 
IL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” INDICE UN’ASSEMBLEA PUBBLICA PER IL PROBLEMA DELLA VIABILITA’ IN VIA PIAVE
 
Nel corso di un recente question time del Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno il gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni” per bocca del capogruppo Antonino Pia aveva interrogato l’Amministrazione Comunale sull’annoso problema della viabilità in via Piave.
In particolare Pia aveva chiesto al Sindaco se l’Amministrazione intendeva affrontare le problematiche del traffico di via Piave con interventi risolutivi al fine di ridurre al minimo il rischio di esposizione all’inquinamento acustico ed atmosferico e garantire la sicurezza stradale dei residenti della strada.
Nella risposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Fabrizio Segoni all’interpellanza del 6 aprile 2010, è emerso che il problema esiste e dovrà essere affrontato dall’Amministrazione ripartendo da un’attenta verifica degli agenti inquinanti, sia acustici sia atmosferici, prevedendo delle rilevazioni che abbiano una solida base scientifica, al fine di monitorare in maniera riproducibile la reale situazione di via Piave.
Per discutere del problema direttamente con i cittadini il gruppo consiliare ha organizzato un’assemblea pubblica per il giorno mercoledì 27 ottobre alle ore 21:00 presso il circolo A.C.L.I. di via Roma, 1.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 SETTEMBRE 2010: COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPO Riduci

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Nuovo Corriere di Arezzo - 30.09.2010

La Nazione - 02.10.2010
Corriere di Arezzo - 12.10.2010

La Nazione - 15.10.2010

S. Giovanni V.no, 29 settembre 2010

COMUNICATO STAMPA
 
CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 SETTEMBRE:
LA MAGGIORANZA SI DIVIDE SUI RIFIUTI. 
PASSA A MAGGIORANZA L’ORDINE DEL GIORNO DI “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” SULL’AGGRESSIONE A BONANNI
 
Il gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni” interviene sugli sviluppi dell’ultimo consiglio comunale di martedi 28 settembre che ha visto ancora una volta la maggioranza di centro-sinistra spaccarsi su un tema di rilevante importanza quale quello delle tematiche ambientali e dei rifiuti. L’articolata mozione Gauni-Carbini è stata infatti respinta dall’assise sangiovannese con l’astensione compatta del P.D. che con il capogruppo Bandini ha presentato ed approvato una risoluzione che recepisce solo in parte i numerosi punti sui quali il testo originario impegnava la Giunta. Il gruppo “Per un’altra San Giovanni” si è astenuto su tutti e due i documenti pur avendo sottolineato nel dibattito di condividere molti dei punti proposti dai gruppi della Sinistra e di Cresce San Giovanni.
Ma il dato che ci interessa di più sottolineare è quello politico: su un aspetto così rilevante e di stretta attualità quali le tematiche ambientali legate ai rifiuti la maggioranza non è riuscita a trovare un testo unitario. Non solo: uno dei gruppi che ha presentato la mozione esprime all’interno della giunta Viligiardi proprio l’assessore alle politiche ambientali! Se qualcuno ha sentito il bisogno di presentare un testo così impegnativo per la Giunta vuol dire che la Giunta o parte di essa non ha la piena fiducia di tutti i gruppi di maggioranza? Speravamo che a questa domanda i diretti interessati rispondessero al Consiglio ma l’invito venuto dai banchi dell’opposizione per bocca del consigliere Martellini all’Assessore all’Ambiente o al Sindaco di esprimere la posizione dell’esecutivo sul tema non ha avuto risposta.
Ci aspettiamo per i prossimi mesi ancora turbolenze e visto che fra poco inizierà l’iter per l’approvazione del nuovo Regolamento Urbanistico, se il buongiorno si vede dal mattino, non è così impossibile che la maggioranza uscita dalle elezioni del 2009 non sarà domani ancora la stessa!
Nella stessa seduta è stato anche approvato con i voti del P.D. e del P.D.L. e l’astensione di Lelli (Italia dei Valori), Gauni (Sinistra per San Giovanni) e Borri (P.D. in dissenso dal proprio gruppo) un ordine del giorno proposto dal nostro gruppo di solidarietà a Bonanni e Schifani per le aggressioni subite all’ultima festa del P.D. a Torino. E’ stato infine approvato all’unanimità un ordine del giorno sulla vicenda della donna iraniana Sakineh condannata a morte. Il testo redatto ed illustrato al Consiglio dal capogruppo Pia è stato fatto proprio da tutto l’ufficio di presidenza del Consiglio Comunale.
Sulle variazioni di bilancio e sulla ricognizione dello stato di attuazione dei programmi il gruppo “Per un’altra San Giovanni “ha espresso voto contrario. Delle principali opere pubbliche in programma per l’esercizio corrente tra le quali la Biblioteca alla ex-Casa del Fascio, le piste ciclabili e molti altri interventi minori siamo ancora al palo. Inoltre l’Amministrazione deve rivedere al ribasso la previsione di entrata per gli oneri di urbanizzazione a causa della crisi del comparto edile. Il nostro gruppo ha chiesto alla maggioranza fatti concreti e di predisporre fin dai prossimi mesi un bilancio di previsione 2011 di meno promesse e parole e più fatti.
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 SETTEMBRE 2010 Riduci

RASSEGNA STAMPA
Il Nuovo Corriere Aretino - 16.09.2010
La Nazione - 22.09.2010
Corriere di Arezzo - 30.09.2010
La Nazione - 30.09.2010

 COMUNICATO STAMPA

QUESTION TIME: PRESENTATA ULTERIORE INTERROGAZIONE SUI DISAGI ALLE SCUOLE DELL'INFANZIA E PRIMARIA

Il consigliere Martellini ha presentato un'ulteriore interrogazione che riguarda i disagi relativi alla chiusura anticipata alle 16:00 rispetto alle 17:00 dell’anno scolastico precedente di alcuni plessi della Scuola dell’Infanzia e la possibilità di non garantire l’entrata anticipata degli alunni in alcuni plessi della Scuola Primaria.
Leggi l'interrogazione

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 SETTEMBRE 2010 Riduci

 RASSEGNA STAMPA
La Nazione - 16.09.2010


S. Giovanni V.no, 9 settembre 2010

 
COMUNICATO STAMPA
 
QUESTION TIME:LE INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE DEL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” PER IL QUESTION TIME DEL 16 SETTEMBRE 2010
 
 
Si riunirà giovedì 16 settembre il consiglio comunale in seduta speciale dedicata al Question Time.
Il gruppo di opposizione “Per un’altra San Giovanni” ha presentato quattro interrogazioni/interpellanze.
La prima interrogazione presentata dal consigliere Martellini torna ancora una volta sulla grave crisi dello stabilimento sangiovannese della A.F.V. Beltrame S.p.A. Martellini, che aveva già presentato un’altra interrogazione sulla crisi del comparto siderurgico della città nello scorso mese di gennaio, prende atto che ad oggi delle promesse fatte nei mesi scorsi dalla proprietà per garantire un futuro allo stabilimento è stato mantenuto poco a cominciare dalla mancata presentazione di un piano industriale complessivo dell’intero gruppo. Quello che più preoccupa, a detta di Martellini, è però il sostanziale abbandono dell’impianto di San Giovanni a favore di altri impianti del gruppo che stanno producendo i profili su cui San Giovanni ha sempre lavorato. Martellini chiederà, tra l’altro, quali passi intende fare l’Amministrazione Comunale per dare risposte certe ai cittadini.
Nell’altra interpellanza Martellini chiederà quali interventi intende fare l’Amministrazione per risolvere due problematiche di viabilità nel quartiere Oltrarno e che hanno provocato anche alcuni incidenti. La prima nell’incrocio tra la nuova strada di collegamento tra via della Resistenza e via Duccio Galimberti, l’altra (annoso problema) tra viale Giotto e via Leonardo da Vinci.
Il capogruppo Pia invece presenterà due interpellanze. La prima riguarda i lavori di ristrutturazione del teatro Bucci. Dato che la Regione Toscana si è impegnata a dare un significativo contributo per la realizzazione del recupero della struttura e preso atto che l’attuale Amministrazione intende modificare il progetto originale, ampliandolo in numero di posti ed in altre strutture, Pia chiederà al Sindaco se è stato presentato alla Regione Toscana la modifica del progetto, se la Regione Toscana intende ugualmente finanziare il nuovo progetto e la ripartizione dei costi e, infine, quali sono i tempi per la realizzazione del progetto.  
Nella seconda interpellanza Pia chiederà chiarimenti sul problema della circolazione delle biciclette nel centro storico alla luce del fatto che a seguito dell’entrata in vigore del nuovo codice della strada, le biciclette sono state equiparate, dal punto di vista sanzionatorio, ai mezzi a motore.
 
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”

 

 

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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 22 LUGLIO 2010: COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE Riduci

COMUNICATO STAMPA
fonte: http://www.csgv.it/archivio.asp?ID_Categoria=1&ID_Articolo=1022

Si terrà il prossimo giovedì 22 luglio, alle ore 16.30, il Consiglio Comunale presso l’Aula Magna del Centro di GeoTecnologie di via Vetri Vecchi.
La seduta pubblica, convocata in sessione ordinaria dal Presidente del Consiglio Comunale Fabio Franchi, ha quattro punti all’ordine del giorno a partire dalle comunicazioni da parte del Presidente del Consiglio, del Sindaco e della Giunta, dei Presidenti di Commissione, dei Capi Gruppo e dei Singoli Consiglieri. Proprio due Presidenti di Commissione, Lorenzo Martellini e Andrea Romoli, hanno preannunciato al Presidente Franchi che daranno comunicazione al Consiglio Comunale e alla Giunta Municipale sulle attività svolte dalle proprie Commissioni.
Il Cons. Lorenzo Martellini, Presidente della I Commissione Consiliare Permanente, competente sul controllo delle società partecipate da parte del Comune, darà comunicazione in merito all’audizione della società partecipata Publiacqua SpA avvenuta durante la seduta della Commissione dello scorso 1 luglio.
Il Presidente della III Commissione Consiliare Permanente “Welfare e Sanità”, Andrea Romoli, comunicherà invece al Parlamentino Sangiovannese l’incontro avvenuto durante l’ultima seduta della Commissione da lui presieduta in data 01/07/2010 alla presenza della Dott. ssa Anna Domenichelli, Responsabile Zona Distretto Valdarno della ASL8 di Arezzo e del Dott. Massimo Gialli, Direttore di Presidio Ospedaliero S. Maria alla Gruccia.
Argomento all’ordine del giorno sarà anche la mozione sulla “Istituzione dell’anagrafe degli eletti e dei nominati” presentata dai capigruppo consiliari Adria Gauni (La Sinistra per San Giovanni), Marco Bandini (Partito Democratico) e Francesco Carbini (Cresce San Giovanni, Cresce il Valdarno, con i Riformisti).
Altro punto riguarda l’area urbanistica, con l’approvazione definitiva di variante al regolamento per l’adeguamento del raccordo tra la SRT69 e la SP8 (RU_VAR05).
A chiusura della sessione il Parlamentino dovrà discutere anche del punto inerente il Regolamento dell’assegnazione provvisoria di alloggi di edilizia residenziale pubblica denominati “case parcheggio” per il superamento di situazioni di emergenza abitativa nel Comune di San Giovanni Valdarno.


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 CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 GIUGNO 2010: COMUNICATO SULL'UNIONE DEI COMUNI Riduci

RASSEGNA STAMPA
Nuovo Corriere di Arezzo - 30.06.2010
La Nazione - 02.07.2010
Corriere di Arezzo - 11.07.2010

S. Giovanni V.no, 30 giugno 2010

COMUNICATO STAMPA

UNIONE DEI COMUNI: LA MAGGIORANZA VOTA PROPOSTA DEL GRUPPO "PER UN'ALTRA SAN GIOVANNI"
Giudizio sospeso della lista invece sull'atto di indirizzo per la costituzione dell'Unione

Sull'atto di indirizzo per la costituzione dell'Unione dei Comuni del Valdarno si è svolto un acceso dibattito nel consiglio comunale sangiovannese nella seduta di martedì 29 giugno. 
Martellini, a nome del gruppo, dopo aver sottolineato che l'assenza dei comuni del Pratomagno sul progetto di Unione rappresenta, di fatto, la pietra tombale sul Comune unico del Valdarno, ha sottolineato la mancanza di indicazione nella presentazione del Sindaco su quali deleghe assumerà la costituenda Unione dai comuni aderenti. "Noi non siamo però pregiudizialmente contrari - ha detto Martellini - e aspetteremo la discussione in commissione sulla bozza di statuto. Però vogliamo fin d'ora chiarezza che l'Unione non porti aggravi di costi alla collettività ma che sia uno strumento a servizio dei cittadini per razionalizzare ed ottimizzare la gestione dei servizi dei comuni". Pertanto Martellini ha presentato un emendamento che impegna il consiglio comunale a redigere uno statuto che non preveda ulteriori indennità per il Presidente, la giunta e i consiglieri e che soprattutto impedisce alla futura Unione di assumere nuovo personale bensì di operare esclusivamente con personale trasferito dai comuni aderenti.
La maggioranza, con l'intervento di Carbini (Cresce San Giovanni), ha chiesto una sospensione dei lavori. Alla ripresa l'emendamento di Martellini sull'atto di indirizzo, con il consenso del proponente, è stato trasformato in una
risoluzione ma con lo stesso identico contenuto.
Alla fine del dibattito il Presidente Franchi ha messo in votazione separatamente la risoluzione sui costi dell'Unione e l'atto di indirizzo sulla costituzione dell'Unione.
Nella dichiarazione di voto Martellini ha evidenziato la soddisfazione riguardo all’approvazione da parte del consiglio della risoluzione sui costi dell'Unione mentre ha rimandato il giudizio sull'atto di indirizzo in quanto il gruppo esprimerà un giudizio definitivo sull'atto costitutivo e sullo statuto quando verrà votato presumibilmente a novembre. Allora potremo capire quali deleghe e funzioni avrà l'Unione dei comuni e se gli impegni presi sui costi saranno mantenuti.
Il risultato delle votazioni è stato il seguente: sulla risoluzione hanno votato a favore P.D., “Cresce San Giovanni”, Sinistra per San Giovanni (maggioranza), “Per un'altra San Giovanni”, P.D.L. (opposizione) mentre Rifondazione Comunista ha votato contrario.
Invece sull'atto di indirizzo hanno votato a favore solo i tre gruppi di maggioranza (il gruppo dell’Italia dei Valori era assente), il gruppo “Per un'altra San Giovanni” si è astenuto, Rifondazione Comunista ha votato contrario mentre il P.D.L. si è diviso in quanto il capogruppo Bellacci si è astenuto mentre il consigliere Mustich ha votato contrario.

 


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 COMUNICATO STAMPA PRESIDENZA I COMMISSIONE: AUDIZIONE PUBLIACQUA SPA Riduci
 
Nell’ambito della propria attività istituzionale di controllo sulle aziende partecipate dal comune di San Giovanni Valdarno così come previsto dall’ art. 73 dello Statuto Comunale e proseguendo il percorso iniziato fin dalle prime riunioni dopo l’insediamento nel mese di settembre 2009, il Presidente della I commissione consiliare permanente Lorenzo Martellini ha convocato per GIOVEDI 1 LUGLIO alle ore 14:30 i lavori della prima commissione per l’audizione della società partecipata Publiacqua S.p.A.
Parteciperanno ai lavori della commissione il Presidente di Publiacqua S.p.A. Erasmo D'Angelis, il Responsabile Area Staff della Presidenza Matteo Colombi e il Responsabile dell’Area Amministrativa Domenico Lenzi.
I principali temi che saranno affrontati nel corso dell’audizione con i funzionari di Publiacqua sono l’analisi del bilancio societario, la tariffazione, il programma degli investimenti della società fiorentina nell’area del Valdarno.
Tra questi ultimi si inserisce anche la prossima conclusione dei lavori di ampliamento del depuratore di San Giovanni Valdarno.
Inoltre, su proposta dell’Assessore alle Partecipate Mugnaini, sarà valutata con Publiacqua la stesura di un protocollo di intesa per la razionalizzazione ed il controllo delle utenze pubbliche del Comune di San Giovanni.
L’audizione di Publiacqua, sollecitata sia da commissari di maggioranza che di opposizione, si inserisce in un momento molto particolare visto il dibattito sui temi della gestione del servizio idrico e sul recente D.L. 135/09 che adegua alla disciplina comunitaria le materie di servizi pubblici locali a rilevanza economica nonché al Decreto Legge n. 2 del 25.01.2010 che di fatto ha soppresso a far data dal 01.01.2011 le Autorità di Ambito (sia del settore idrico che dei rifiuti).
Inoltre è di recente approvazione da parte del Consiglio Comunale di San Giovanni la modifica allo Statuto che inserisce nei principi il diritto universale di accesso alla risorsa idrica da parte di tutti i cittadini nonchè la dichiarazione che il servizio idrico integrato è privo di rilevanza economica.

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 TRIANGOLARE DI CALCIO A 5 AMMINISTRAZIONE - FUTSAL - VALDARNIA Riduci

FORMAZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SAN GIOVANNI VALDARNO
SABATO 5 GIUGNO 2010

In piedi da sinistra: Marco Spadaccio (assessore), Stefano Giuliani (assessore), Cristiano Bonci (consigliere P.D.), David Corsi (consigliere P.D.)
Accosciati da sinistra: Maurizio Viligiardi (sindaco), Massimo Mustich (consigliere P.D.L.), Lorenzo Martellini (consigliere "Per un'altra San Giovanni")


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 SAN GIOVANNI VALDARNO - VEDUTA DEL PALAZZO D'ARNOLFO DA P.ZA CAVOUR Riduci
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