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Cons. Lorenzo Martellini
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Consiglio Comunale del 09.11.2009
Rinnovo del patto di gemellaggio
del Comune di San Giovanni V.no
con la città di Corning (U.S.A.)
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PREVISIONI METEO
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Links utili
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PALAZZO D'ARNOLFO
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28 GENNAIO 2012 - COMUNICATO STAMPA GRUPPO "PER UN'ALTRA SAN GIOVANNI"
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S. Giovanni V.no, 28 gennaio 2012
COMUNICATO STAMPA
PARCHEGGI OSPEDALE DELLA GRUCCIA: SITUAZIONE INSOSTENIBILE
I consiglieri Pia e Martellini del gruppo “Per un’altra San Giovanni” intervengono sulla situazione ormai insostenibile che si è venuta a creare nelle ultime settimane al Presidio Ospedaliero della Gruccia dove ormai in alcune ore della mattina parcheggiare è diventato “off limits”.
Infatti come denunciato anche da molti cittadini sangiovannesi e di tutto il Valdarno, gli stalli del parcheggio antistante l’ospedale, dalle ore 9:00 del mattino ed almeno fino alle ore 13:00 sono di fatto tutti occupati e, per parcheggiare, occorre attendere diverso tempo, a volte più di mezz’ora, con il rischio di arrivare in ritardo ad un appuntamento per una visita programmata, magari da diversi mesi, o peggio ancora, che la visita venga annullata. I danni causati, oltre alla perdita del ticket, per chi lo paga, è quella di vedersi riprogrammare la successiva visita in tempi non compatibili alle proprie necessità. Succede quindi che chi non vuole correre questo rischio utilizza il posto riservato ai diversamente abili o parcheggia in divieto di sosta trovandosi in alcuni casi a dover pagare una multa.
Pia e Martellini denunciano inoltre che il suddetto problema si è ulteriormente aggravato dopo una recente diminuzione di posti macchina nella zona adiacente al Pronto Soccorso ove, tra l’altro, alcuni presidi antincendio (idranti, manichette antincendio, etc.) sono a rischio di accessibilità, in caso di emergenza incendio, per l’ingombro causato dalle auto parcheggiate in maniera scorretta.
Il gruppo “Per un’altra San Giovanni” chiede alla Direzione della A.S.L. 8 e ai Sindaci dei Comuni di San Giovanni Valdarno e Montevarchi, per quanto di loro competenza, di attivarsi con celerità per mettere fine a questi gravi disagi che i cittadini valdarnesi sono costretti a subire per “raggiungere” l’Ospedale di vallata.
Gruppo “Per un’altra San Giovanni”
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22 GENNAIO 2012 - INTERPELLANZA SU RETE WI-FI CENTRO STORICO
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RASSEGNA STAMPA
Nuovo Corriere di Arezzo - 23.01.2012
La Nazione - 25.01.2012
Corriere di Arezzo - 28.01.2012
S. Giovanni V.no, 22 gennaio 2012
COMUNICATO STAMPA
RETE WI-FI CENTRO STORICO: IL GRUPPO PER UN’ALTRA SGV PRESENTA UN’INTERPELLANZA URGENTE PER IL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE
I consiglieri Pia e Martellini del gruppo “Per un’altra San Giovanni” hanno presentato al Sindaco un’interpellanza urgente sulla recente installazione della rete wi-fi nel centro storico cittadino.
L’interpellanza sarà discussa al primo punto all’ordine del giorno della sessione ordinaria del consiglio comunale del 31 gennaio a seguito dell’entrata in vigore della modifica del regolamento del consiglio, approvata a dicembre, che prevede dalla prossima seduta la possibilità per ogni gruppo di presentare un’interrogazione/interpellanza alla Giunta.
Come noto nelle scorse settimane alcuni cittadini hanno inviato al Sindaco, alla Giunta e al Consiglio alcune lettere chiedendo all’Amministrazione di rivedere il progetto della rete wi-fi nel centro storico per i possibili rischi per la salute dei cittadini ed in particolare per i bambini.
Il gruppo “Per un’altra San Giovanni” ha ritenuto doveroso portare all’attenzione del consiglio il problema posto e nella propria interpellanza ha chiesto prima di tutto al Sindaco se “l’Amministrazione Comunale ritiene fondate o comunque meritevoli di attenzione le preoccupazioni dei cittadini e come ha risposto o intende rispondere alla lettera inviata”
Pia e Martellini inoltre, anche per fare la necessaria chiarezza in sede consiliare, chiederanno alla Giunta, tra l’altro, i punti precisi dove sono state installate le antenne nel centro, quali sono i valori delle emissioni delle onde prodotte e quanto si discostano dai limiti di legge e, soprattutto, se è in programma l’estensione della rete ad altre zone del centro storico e se la Giunta intende monitorare i valori delle emissioni radio della rete wi-fi anche tramite l’ausilio di ARPAT.
Gruppo “Per un’altra San Giovanni”
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12 DICEMBRE 2011 - COMUNICATO STAMPA CONS. LORENZO MARTELLINI
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COMUNICATO STAMPA
MENSA SCOLASTICA: MARTELLINI PRESENTA UNA MOZIONE PER RICHIEDERE AGEVOLAZIONI ECONOMICHE ALLE FAMIGLIE CON FIGLI
Il cons. Lorenzo Martellini ha presentato per il prossimo consiglio comunale del 20 dicembre 2011 una mozione che impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi per modificare l’attuale regolamento di accesso alla mensa scolastica e venire incontro alle famiglie con due o più figli attraverso delle agevolazioni economiche sul costo del pasto.
La mozione del cons. Martellini prende spunto da un’indagine sul costo del buono pasto delle mense scolastiche nei principali comuni toscani svolta dal gruppo U.D.C. in Regione Toscana che ha anche presentato una mozione che verrà discussa a breve al Consiglio Regionale.
Nella suddetta indagine, tra l’altro, è emerso che molti comuni toscani non prevedono, oltre la definizione delle fasce I.S.E.E., anche forme di agevolazioni per i figli carico.
Anche il Comune di San Giovanni per il vigente A.S. 2011-2012 ha stabilito che le tariffe per la mensa non prevedano alcuna agevolazione per il secondo figlio mentre solo dal terzo figlio in poi l’ammissione è gratuita indipendentemente dal reddito familiare degli utenti calcolato con l’I.S.E.E.
Martellini rileva quindi l’assoluta necessità di aiutare le famiglie con due figli prevedendo, in base al reddito I.S.E.E., o l’esenzione totale o la riduzione parziale del costo del buono pasto per il secondo figlio mentre ritiene altresì opportuno limitare l’esenzione del costo del pasto per il terzo figlio solo alle famiglie meno abbienti.
Attualmente, infatti, a San Giovanni è possibile, estremizzando, che una famiglia con un reddito I.S.E.E. di 75.000,00 non paghi un euro per il terzo figlio mentre una famglia con un reddito I.S.E.E. di 10.000,00 paghi per intero il costo del pasto per il secondo figlio.
Pertanto Martellini, preso atto “che gli indicatori economici in Toscana confermano tutti la contrazione del reddito familiare e la diminuzione del potere di acquisto delle famiglie di ceto medio, soprattutto da lavoro dipendente, monoreddito o con più figli a carico, legate all’aumento dei tassi di disoccupazione dovuti alla crisi economica e che il suddetto quadro economico si aggraverà ancora di più dal 2012 con l’entrata in vigore della manovra economica del Governo che prevede, tra l’altro, la reintroduzione della tassazione della prima casa” chiede alla Giunta di agevolare le famiglie con due o più figli attraverso i seguenti interventi:
a) l’esenzione dal pagamento della quota di contribuzione del pasto del secondo figlio per le famiglie con reddito I.S.E.E. fino a euro 10.000,00;
b) la riduzione del 50% del costo del pasto del secondo figlio per le famiglie con reddito I.S.E.E. da euro 10.001,00 e fino a euro 25.000,00;
c) l’esenzione dal pagamento della quota di contribuzione del pasto dal terzo figlio in poi solo per le famiglie con reddito I.S.E.E. fino a euro 36.000,00.
Cons. Lorenzo Martellini
Gruppo “Per un’altra San Giovanni”
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 NOVEMBRE 2011
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S. Giovanni V.no, 29 novembre 2011
COMUNICATO STAMPA
CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 NOVEMBRE: BELTRAME E CONSIGLIO TRIBUTARIO
Durante il dibattito nel consiglio comunale del 29 novembre 2011 sulla vertenza Beltrame sono intervenuti i consiglieri Pia e Martellini del gruppo “Per un’altra San Giovanni”.
Pia ha ribadito la solidarietà del gruppo a tutti i lavoratori della Beltrame e alle parti sociali impegnate in queste settimane in una difficile e complessa trattativa. Pia ha inoltre sottolineato, come in base ai bilanci societari in attivo, la chiusura dello stabilimento sangiovannese non sia giustificabile e ha richiamato il codice etico della A.F.V. Beltrame che, nella salvaguardia ed il rispetto dei posti di lavoro, è stato palesemente violato nella vertenza sangiovannese.
Martellini, nel suo intervento, ha esordito richiamando l’introduzione del Sindaco e l’annuncio dei piccoli passi avanti fatti. Questi sono certamente positivi ma la situazione che regna sulla vertenza è ancora molto negativa e non lascia pensare all’ottimismo. I motivi principali, a detta di Martellini sono molteplici: sicuramente il fatto che la famiglia Beltrame non abbia mai voluto presenziare al tavolo personalmente pesa non solo sulla forma ma anche sulla sostanza come a voler marcare un certo distacco che i lavoratori hanno notato. Ma il dato politico sottolineato da Martellini è che a questo punto la Regione e l’Assessore Simoncini, se hanno delle carte da mettere sul tavolo, è bene che lo facciano al più presto. Ad oggi, infatti, ha detto Martellini la Regione deve al più presto decidere quale proposta fare alla proprietà ovvero se invitarla ad investire di nuovo sullo stabilimento prospettando una parziale riqualificazione del prodotto oppure vendere e cedere il passo ad un altro soggetto anche al di fuori del settore siderurgico. Negli mesi passati poco è stato fatto, soprattutto dal livello politico regionale, quando bene si sapeva fin dal 2003 che Beltrame non avrebbe garantito lunga vita allo stabilimento sangiovannese. Martellini ha concluso ribadendo l’invito all’Amministrazione a non mettere in cantiere cambi di destinazione d’uso dell’area della Ferriera, mettere di fronte la proprietà, con gli strumenti a propria disposizione, rigaurdo alle conseguenze di un eventuale “abbandono” dell’area stessa ed infine ha lanciato la proposta al Presidente del Consiglio e al Sindaco di creare una delegazione del consiglio comunale con l’obiettivo di incontrare direttamente a Vicenza la famiglia proprietaria dell’impianto per chiedere a nome di tutto il consiglio comunale quale futuro intende garantire a San Giovanni e al suo stabilimento.
Nel proseguimento della seduta ed in particolare sulla votazione relativa all’istituzione del consiglio tributario il gruppo “Per un’altra San Giovanni” si è astenuto insieme a tutti gli altri gruppi di opposizione. Nel suo intervento Martellini ha sottolineato che la scelta della Giunta di creare un organismo tutto interno alla struttura comunale è certamente legittima ma non va incontro alle richieste del gruppo che voleva un consiglio tributario di soli tecnici ma più snello e, soprattutto, esterno al Comune con il quale avrebbe dovuto collaborare nell’accesso a tutti i dati necessari e utili allo scopo per il quale viene creato ovvero far emergere l’evasione fiscale all’interno del Comune di San Giovanni. Martellini ha quindi ritirato il proprio emendamento apprezzando la volontà della maggioranza di rivedere fin dai primi mesi del 2012 il regolamento e si è riservato di riproporre a breve una proposta alternativa a quella approvata in consiglio.
Gruppo “Per un’altra San Giovanni”
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 27 OTTOBRE 2011
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CHIUSURA DELLA BELTRAME: RISOLUZIONE UNITARIA DEL CONSIGLIO COMUNALE
Il Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno nello specifico i gruppi consiliari: Partito Democratico, Italia dei Valori, Popolo della Libertà-Lega Nord, Per un'altra San Giovanni, Cresce San Giovanni Cresce il Valdarno-con i Riformisti, la Sinistra per San Giovanni e Rifondazione Comunista-Comunisti Italiani, ha approvato all'unanimità una risoluzione sullo stabilimento della AFV Beltrame in seguito alla comunicazione del Sindaco Viligiardi sulla decisione della proprietà AFV Beltrame di chiudere lo stabilimento sangiovannese.
RISOLUZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI SAN GIOVANNI VALDARNO
"Alla luce dell'esito dell'incontro di stamani fra rappresentanti della società, RSU e rappresentanti delle Istituzioni, nel quale la proprietà della AFV Beltrame, in maniera immotivata ed inaspettata, ha prospettato la chiusura dello stabilimento di San Giovanni che non solo non ha investito nello stabilimento, ma lo ha anche impoverito di tecnologie e conoscenze.
Il Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno nel ritenere non accettabile la decisone e nell'esprimere sostegno e solidarietà ai lavoratori,
impegna
* il Presidente del Consiglio Comunale a convocare un consiglio comunale straordinario aperto ai contributi di tutta la cittadinanza,
impegna
* il Sindaco e la Giunta ad attivarsi presso tutti i livelli istituzionali affinché siano coinvolti nel contrastare le decisioni aziendali.
* A sostenere i lavoratori nel confronto con l'azienda nella ricerca di prospettive e soluzioni che salvaguardano la permanenza dell'industria nel nostro territorio".
CHIUSURA DEL CUP NELLE FARMACIE? INTERROGAZIONE DEL CONS. MARTELLINI NEL QUESTION TIME
RASSEGNA STAMPA
Nuovo Corriere di Arezzo - 02.11.2011
La Nazione - 08.11.2011
Durante la seduta odierna del question time del consiglio comunale sangiovannese il consigliere comunale Lorenzo Martellini ha presentato un’interrogazione orale alla Giunta sulla possibilità che dal prossimo 1 novembre le farmacie della Provincia di Arezzo cessino gradualmente di svolgere il servizio CUP e dal prossimo mese di gennaio anche il servizio di assistenza integrativa (distribuzione ausili medici, ecc…).
Martellini ha chiesto alla Giunta se era già a conoscenza della nota inviata in data 24.10.2011 sia da Federfarma (in rappresentanza delle farmacie private) sia da Cispel Toscana (in rappresentanza delle farmacie comunali) con la quale si denuncia un comportamento della AUSL 8 di Arezzo non conforme alla normativa nazionale e regionale riguardo alla dispensazione diretta di alcuni farmaci presso i punti farmaceutici di continuità o attraverso altre strutture con l’impiego di Operatori Sanitari non Farmacisti.
Nella stessa nota le farmacie anticipano alla AUSL 8 e per conoscenza a tutti i sindaci della Provincia di Arezzo che sospenderanno dal prossimo 1 novembre alcuni servizi di CUP e dal prossimo 1 dicembre la sospensione totale del CUP stesso ovvero la cessazione delle prenotazioni sia delle analisi diagnostiche sia delle visite specialistiche. Inoltre, cosa ancor più significativa, la sospensione dal 1 gennaio 2012 dell’assistenza integrativa ovvero la distribuzione di ausili medici, prodotti per diabetici, medicazioni e altro.
Martellini ha sottolineato i gravi disagi che i cittadini dovranno sopportare se le iniziative sindacali individuate da Federfarma e Cispel nell’ambito del contenzioso con la AUSL 8 avranno seguito.
Martellini si è chiesto inoltre se il comportamento della AUSL 8 di Arezzo, denunciato dalle farmacie, sia la diretta consegeuenza del grave stato finanziario dell’azienda come già emerso anche dalle recenti notizie apparse sulla stampa provinciale.
Non essendo presente il Sindaco ha risposto all’interrogazione il vicesindaco Bettoni che ha comunicato di non essere ancora informato della questione e che risponderà a breve in forma scritta all’interrogazione del consigliere Martellini.
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 13 OTTOBRE 2011 - QUESTION TIME
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RASSEGNA STAMPA
La Nazione - 14.10.2011
Corriere di Arezzo - 15.10.2011
COMUNICATO STAMPA
QUESTION TIME DEL 13 OTTOBRE: TRE INTERROGAZIONI DEL GRUPPO "PER UN'ALTRA SAN GIOVANNI"
I consiglieri Pia e Martellini hanno presentato al Sindaco e alla Giunta tre interrogazioni/interpellanze per la prossima seduta di giovedi 13 ottobre 2011.
Nella prima interpellanza il capogruppo Antonino Pia affronterà ancora il problema irrisolto dello stato di degrado del Borro della Madonna che sta preoccupando non poco i cittadini residenti nella zona per la paura di probabili straripamenti del torrente in caso di prossime ed ingenti precipitazioni.
Nella seconda interpellanza il consigliere Martellini chiederà al Sindaco il cronoprogramma della istituenda Z.T.L. nel centro storico, se il Sindaco ha definito orari e modalità di accesso e come intende gestire l’Amministrazione Comunale l’accesso degli utenti e dei cittadini a particolari tipologie di servizi di interesse pubblico ricadenti nell’area della Z.T.L.
Infine nella terza interrogazione Martellini tornerà ancora nuovamente sulla grave crisi dello stabilimento Beltrame di San Giovanni chiedendo tra l'altro se corrisponde al vero che siano stati annullati recenti ordinativi destinati allo stabilimento sangiovannese, come mai da mesi la proprietà non si è più pronunciata sul futuro dello stabilimento, navigando a vista nella completa indifferenza verso i lavoratori e se e quando l'Amministrazione intende incontrare la proprietà.
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COMUNICATO STAMPA GRUPPI "PER UN'ALTRA SGV" E "CRESCE SGV-CON I RIFORMISTI"
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Con la presente mozione i consiglieri Martellini, Pia e Carbini chiedono al Sindaco e la Giunta di istituire entro il prossimo 31.12.2011 il consiglio tributario comunale, organo collegiale che coadiuva l’Agenzia delle Entrate, la Guardia di Finanza, l’I.N.P.S. nella lotta all’evasione fiscale ai sensi del D.L. 31 maggio 2010, n. 78.
La richiesta è oltremodo giustificata dal fatto che nella manovra di stabilità, in questi giorni all’esame del Parlamento, si prevede per i Comuni la possibilità di incassare fino al 100% di quanto recuperato con la lotta all’evasione fiscale.
Nella mozione, tra l’altro, si impegna la Giunta “a rafforzare, anche con l’ausilio della struttura comunale, tutte le iniziative volte alla lotta all’evasione fiscale”.
Con preghiera di pubblicazione.
I consiglieri comunali
LORENZO MARTELLINI (Per un’altra San Giovanni)
ANTONINO PIA (Per un’altra San Giovanni)
FRANCESCO CARBINI (Cresce San Giovanni – Con i Riformisti)
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COMUNICATO STAMPA PRESIDENZA I COMMISSIONE CONSILIARE
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Oggetto: COMUNICATO STAMPA
Nell’ambito della propria attività istituzionale di controllo sulle aziende partecipate dal comune di San Giovanni Valdarno, così come previsto dall’ art. 73 dello Statuto Comunale e proseguendo il percorso iniziato fin dalle prime riunioni dopo l’insediamento nel mese di settembre 2009, il Presidente della I commissione consiliare permanente Lorenzo Martellini ha convocato per MARTEDI 20 SETTEMBRE alle ore 15:00 i lavori della prima commissione per l’audizione della società partecipata FARCOSAN S.p.A.
Farcosan S.p.A. è la società a capitale pubblico minoritario che si occupa della gestione delle farmacie nel territorio del Comune di San Giovanni Valdarno.
Nata inizialmente nel luglio dell’anno 2000 dalla trasformazione dell’Azienda Farmaceutica speciale, nel 2002, dopo l’espletamento di gara ad evidenza pubblica assume la veste di Società per Azioni.
Successivamente FAR.CO.SAN. S.p.A. è stata acquistata per l'80% del proprio capitale sociale da Admenta Italia S.p.A., che controlla 162 Farmacie Comunali gestite in Italia, e per il restante 20% dal Comune di San Giovanni Valdarno.
Parteciperanno ai lavori della commissione, oltre al Sindaco (delega alle Società Partecipate), l’Assessore Fabbri (delega politiche economiche e produttive) e i funzionari comunali, il Presidente di Farcosan S.p.A. Dr. Leonardo Ferrandino e il membro del C.d.A. di Farcosan S.p.A. Dr.ssa Valentina Bernacchioni.
I principali temi che saranno affrontati nel corso dell’audizione con i funzionari di Farcosan sono l’analisi del bilancio societario, il programma degli investimenti fatti dalla società nelle farmacie comunali di San Giovanni negli ultimi anni, nonché quelli futuri.
Durante la seduta i funzionari della società partecipata saranno a disposizione dei commissari per chiarimenti e delucidazioni su tutti gli atti di competenza della I commissione consiliare.
La I commissione consiliare, a partire dal suo insediamento nel 2009, ha effettuato le audizioni di Valdarno Sviluppo S.p.A., di Publiacqua S.p.A. e di C.S.A. S.p.A., tutte società partecipate dal Comune di San Giovanni Valdarno.
Il Presidente della I Commissione
Lorenzo Martellini
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 LUGLIO 2011 - COMUNICATO STAMPA "PER UN'ALTRA SGV"
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COMUNICATO STAMPA
IL PARTITO DEMOCRATICO DI SAN GIOVANNI AFFOSSA “L’ABOLIZIONE DELLE PROVINCE”
Era difficile far peggio dei propri rappresentanti e dirigenti nazionali ma il P.D. sangiovannese, con un proprio ordine del giorno e con motivazioni risibili e tipiche di chi non vuol prendersi le proprie responsabilità, è riuscito ad affossare il testo del gruppo “Per un’altra San Giovanni” che chiedeva al Parlamento di approvare una nuova proposta di legge costituzionale per l’abolizione delle province.
Da San Giovanni poteva arrivare a Roma un piccolo segnale di discontinuità verso una classe dirigente nazionale che oltre a non tagliare i costi della politica, approvando manovre finanziarie che colpiscono le famiglie e i soggetti socialmente più deboli, si dimentica da decenni di cominciare a razionalizzare e modernizzare l’architettura dello Stato.
Invece abbiamo assistito tra i banchi del P.D. alla “brutta copia” dei panegirici dei migliori Bersani e Cicchitto con qualche consigliere ed il Sindaco che affermavano: “appena ho saputo che i miei parlamentari del P.D., astenendosi, hanno respinto l’abolizione delle province ho provato sdegno, poi però…” oppure “il P.D. ha perso l’occasione per iniziare un percorso, poi però…”.
Il gruppo “Per un’altra San Giovanni” respinge al mittente le provocazioni e le mistificazioni di demagogia rivolteci e mentre i democratici sangiovannesi esaltano nel proprio documento le competenze delle Province noi diciamo che era proprio l’ora di inizare a cambiare questo Paese ma evidentemente la logica di parte per taluni e la supina osservanza di partito per altri hanno prevalso.
In ogni caso ancora una volta la maggioranza si è spaccata e il documento del consigliere Martellini è stato votato oltre che dallo scrivente gruppo, da Rifondazione Comunista, dalla “Sinistra Per San Giovanni”, dal capogruppo del P.D.L. anche dal gruppo di maggioranza dell’Italia dei Valori in disaccordo con un P.D. che, da suo canto, si è “pilatescamente” astenuto in modo da potersi poi votare (in piena solitudine) la sua risoluzione.
Ci meraviglia che anche i consiglieri democratici sangiovannesi siano più vicini ai loro parlamentari “nominati” che alla base di un P.D. (e anche di un P.D.L.) che, senza appello, ha condannato il voto del loro gruppo parlamentare! “Così è, se vi pare” ma per fortuna è un problema loro e non nostro!
Riguardo ai principali punti all’ordine del giorno del consiglio di martedi il gruppo “Per un’altra San Giovanni” ha convintamento votato contro oltre alle variazioni di bilancio anche alla delibera di affidamento “in house” a Pluriservizi del servizio di refezione scolastica. Con questo voto, infatti, la maggioranza ha affidato (senza gara) il servizio per due anni ad una società strumentale di fatto “comandata” da Montevarchi e Terranuova e che nasce per altre finalità, ma avendo già un’altra prospettiva di spostare poi il centro cottura a Bomba nel Comune di Cavriglia. E poi ci propongono l’unione dei comuni!
Sulla nuova Z.T.L., vista la confusione che regnava tra giunta e consiglio, avevamo chiesto con tutta l’opposizione, il rinvio della delibera ma non è stato accolto. Vedremo fra qualche settimana se il loro progetto riuscirà (e dati i costi ce lo auguriamo) oppure se avranno speso qualche centinaia di migliaia di euro per “blindare” il centro storico alla stregua di una metropoli scontendando tutti!
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 LUGLIO 2011 - QUESTION TIME
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RASSEGNA STAMPA
Nuovo Corriere di Arezzo - 19.07.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 24.07.2011
La Nazione - 25.07.2011
Corriere di Arezzo - 03.08.2011
San Giovanni Valdarno, 17 luglio 2011
COMUNICATO STAMPA
QUESTION TIME DEL 26 LUGLIO 2011: BEN SEI LE INTERROGAZIONI DEL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI”
I consiglieri comunali Pia e Martellini presenteranno alla Giunta Viligiardi una ricca serie di interrogazioni e interpellanze per il consiglio comunale del prossimo 26 luglio convocato in sessione speciale per il question time.
Il consigliere Martellini nella sua prima interpellanza chiederà al Sindaco di riferire al Consiglio Comunale in merito alla nomina del nuovo Direttore della Fondazione Masaccio. In particolare Martellini chiederà di conoscere i criteri e le modalità adottati dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione nella scelta del nuovo Direttore, se il C.d.A. ha provveduto alla suddetta nomina sulla base di una rosa di nomi e/o candidature e, infine, se nella relativa deliberazione di nomina, si è provveduto contestualmente a stabilire il trattamento economico e la posizione giuridica del nuovo Direttore.
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 26 LUGLIO 2011: COMUNICATO STAMPA "PER UN'ALTRA SGV"
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RASSEGNA STAMPA
Nuovo Corriere di Arezzo - 14.07.2011
L'ABOLIZIONE DELLE PROVINCE AL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE
L' O.D.G. VERRA' DISCUSSO E VOTATO IL PROSSIMO 26 LUGLIO
Il consigliere Martellini ha presentato per la prossima seduta del Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno un'ordine del giorno avente per oggetto l'abolizione delle Province.
Scarica il testo dell'Ordine del Giorno
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COMUNICATO STAMPA CONS. LORENZO MARTELLINI
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COMUNICATO STAMPA CONSIGLIERE MARTELLINI
MARTELLINI ADERISCE AL REFERENDUM ABROGATIVO DELLA LEGGE ELETTORALE
Durante la seduta del consiglio comunale del 28 giugno scorso il consigliere Lorenzo Martellini del gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni” ha comunicato al consiglio di aver inoltrato al Sindaco una lettera con la quale si rende disponibile ad autenticare le sottoscrizioni per la richiesta di indizione del referendum sulla parziale abrogazione dell’attuale legge elettorale comunemente definita “porcellum”.
Martellini aderisce con convinzione all’iniziativa del comitato promotore del referendum che ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 133 del 10 giugno 2011 i tre quesiti che vanno a modificare radicalmente l’attuale legge elettorale.
Attualmente il “porcellum” prevede liste bloccate che privano gli elettori di scegliere i propri rappresentanti con il voto di preferenza, il premio di maggioranza che può garantire il 55% dei seggi ad una o più liste che raggiungono il 35% dei voti, la soglia di sbarramento bassa al 2% per le liste collegate in coalizione e l’indicazione del candidato premier in aperto contrasto con le prerogative costituzionali del Presidente della Repubblica.
Nel caso di indizione e vittoria dei tre quesiti proposti la Camera verrebbe eletta con metodo proporzionale, senza premio di maggioranza e con una soglia di sbarramento al 4%. Gli eletti non sarebbero più nominati dai segretari di partito ma scelti tra i candidati attraverso la preferenza unica. Il Senato verrebbe eletto su base regionale con metodo proporzionale, senza premio di maggioranza in collegi uninominali, con una soglia di sbarramento determinata dall’ampiezza delle Circoscrizioni.
Nei prossimi giorni saranno disponibili anche i moduli per la sottoscrizione delle firme. Chiunque è interessato a sottoscrivere la richiesta di referendum può contattare il consigliere Martellini all’indirizzo di posta elettronica lorenzo@martellini.it o al numero di telefono 347.8350491. Le sottoscrizioni potranno essere raccolte ed autenticate dal consigliere Martellini esclusivamente nel territorio del Comune di San Giovanni Valdarno.
Cons. Lorenzo Martellini
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29 GIUGNO 2011 - ASSEMBLEA PUBBLICA DEL GRUPPO CONSILIARE "PER UN'ALTRA SGV"
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 31 MAGGIO 2011
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RASSEGNA STAMPA
La Nazione - 01.06.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 02.06.2011
Seduta molto breve quella del consiglio comunale sangiovannese svoltasi martedi 31 maggio 2011.
All'inizio vi è stato l'aggiornamento della seduta del question time del mese di aprile.
Il capogruppo Pia ha replicato alle risposte della Giunta sulle interrogazioni relative allo stato di degrado del Borro della Madonna e del parcheggio di Via G. Di Vittorio.
Sulla prima interrogazione Pia ha dichiarato l'insoddisfazione rispetto alla risposta dell'assessore Giuliani che, di fatto, si è limitato a scaricare le competenze in parte sul consorzio di Bonifica, in parte sulla Provincia mentre lo stato del borro è in condizioni molto preoccupanti.
Per quanto riguarda la sessione ordinaria all'inizio il Sindaco ha effettuato una comunicazione sul bando di gara per la nuova Z.T.L. del centro e del sistema di controllo accessi e rete wi-fi.
Martellini ha preso subito la parola contestando al Sindaco i tempi della comunicazione in quanto lo stesso Sindaco, come da oggetto di comunicazione, ha parlato di "assegnazione" della gara all'ATI Telecom-SIAK-SMAU-GFI (unico offerente) quando ancora il procedimento di gara è nella fase di aggiudicazione provvisoria ed è oggetto di verifica da parte del Responsabile del Procedimento.
E' stata poi approvata (all'unanimità) la composizione delle nuove commissioni consiliari dopo l'uscita dalla maggioranza da parte dei Riformisti e della Sinistra per SGV.
Infine su una variazione di bilancio il nostro gruppo ha votato contrario e il provvedimento è stato approvato con il voto favorevole dei soli gruppi di maggioranza.
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 APRILE 2011
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COMUNICATO STAMPA
BILANCIO CONSUNTIVO 2010: MAGGIORANZA RIMANE SENZA NUMERO LEGALE
“PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” VOTA CONTRARIO MENTRE SI ASTIENE SUL PROTOCOLLO DI INTESA SULL’UNIONE DEI COMUNI
Il consiglio comunale odierno ha registrato per la prima volta, dopo le recenti defezioni di Carbini e Gauni, la difficoltà della maggioranza di centro-sinistra a garantire senza l’apporto dell’opposizione il numero legale nella massima assise sangiovannese.
Fin dall’inizio della seduta, infatti, i gruppi di maggioranza disponevano solo di 10 consiglieri invece degli 11 necessari per la validità del consiglio. Tutti i gruppi di minoranza avevano comunque garantito il numero legale e la seduta è iniziata e proseguita con la discussione delle comunicazioni e delle mozioni all’ordine del giorno.
Dopo la discussione sul bilancio consuntivo 2010 e le dichiarazioni di voto tutti i consiglieri di opposizione si sono alzati dai banchi e il Presidente Franchi ha dovuto sospendere la seduta.
Il P.D. si è subito dato da fare per “richiamare” in aula almeno un consigliere e solo dopo un quarto d’ora la seduta ha potuto riprendere con l’arrivo del consigliere Lelli del gruppo dell’ Italia dei Valori, seguito dopo mezz’ora dalla sospensione dal consigliere Segoni del P.D.
Il gruppo “Per un’altra San Giovanni”, di concerto con gli altri gruppi di opposizione, con questo gesto ha voluto sottolineare che la maggioranza non gode più delle certezze sia poltiche ma anche numeriche di cui poteva disporre fino a poco tempo fa.
Non riuscire a garantire il numero legale su una votazione così importante come il bilancio consuntivo crediamo sia un segnale di difficoltà che vada rimarcato con forza e obiettività.
Sul merito del consuntivo 2010 il nostro gruppo consiliare ha rimarcato le criticità già evidenziate in sede di approvazione del previsionale 2011 ovvero la non diminuzione delle spese correnti e la mancanza di gran parte degli investimenti che erano stati previsti l’anno scorso ma che non si sono fatti, segno di un’amministrazione che nell’esercizio 2010 ha di fatto garantito alla città l’ordinaria amministrazione o poco più e che ha portato conseguentemente alle uscite dalla maggioranza dei Riformisti e della Sinistra.
Per quanto riguarda il protocollo d’intesa sull’unione dei sette comuni del Valdarno il gruppo si è astenuto rimandando la propria decisione finale al momento dell’approvazione dello statuto della costituenda unione. Pia e Martellini hanno comunque ribadito fin d’ora, come tra l’altro anche nel giugno 2010 quando si votò un analogo documento, che l’Unione dei Comuni non potrà aggravare ancor più le casse comunali e che il personale dovrà essere esclusivamente trasferito dai comuni aderenti. E’ stato inoltre sottolineato che anche questa volta il Valdarno si presenta diviso non essendo stato in grado nemmeno di costituire un’unica Unione dei Comuni mancando di fatto l’apporto di Castelfranco di Sopra, Piandisco e Loro Ciuffenna.
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”
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ANCHE IL GRUPPO DELLA SINISTRA PER SAN GIOVANNI PASSA ALL'OPPOSIZIONE
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RASSEGNA STAMPA
La Nazione - 30.03.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 30.03.2011
Corriere di Arezzo - 30.03.2011
La Nazione - 31.03.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 31.03.2011
Corriere di Arezzo - 01.04.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 01.04.2011
S. Giovanni V.no, 30 marzo 2011
COMUNICATO STAMPA
IL CENTRO SINISTRA NON ESISTE PIU’ A SAN GIOVANNI
Abbiamo appreso ieri tra i banchi del consiglio comunale dell’ennesima “fuga” dalla maggioranza da parte del capogruppo della “Sinistra per San Giovanni” Adria Gauni.
Certamente la crisi tra il gruppo e la giunta Viligiardi era di fatto conclamata da tempo quando la stessa Gauni sfiduciò il proprio assessore di riferimento Stefano Giuliani non riconoscendosi nel suo operato.
Il fatto che questa uscita segua di pari passo quella già consumatasi tra il centro sinistra e il gruppo dei Riformisti conferma ed aggrava ancor più la crisi politica che attanaglia la maggioranza che appoggia la giunta Viligiardi.
Noi crediamo che le giustificazioni apportate dal Sindaco e dal capogruppo P.D. Bandini rispetto a questa crisi ovvero che tali scelte siano frutto di personalismi, scarsa cultura di governo e poltrone non siano veritiere ma che siano invece il chiaro segnale che il progetto del “nuovo” centro-sinistra di Viligiardi è fallito prima ancor di iniziare e che oltre alla mancanza di condivisione delle scelte tra i gruppi di maggioranza questa giunta palesa un preoccupante e sconcertante immobilismo.
La seduta di ieri del consiglio comunale sangiovannese ha evidenziato il grande nervosismo che serpeggia tra le fila del P.D. che ad oggi, insieme al consigliere Lelli che rappresenta l’Italia dei Valori, rimane di fatto l’unica stampella che sorregge una traballante giunta Viligiardi.
I rapporti di forza tra maggioranza e opposizione rimangono certamente diversi (13 contro 8) ma, come abbiamo già avuto modo di sottolineare all’indomani dell’uscita di Carbini, oggi quel centro-sinistra nato dalle elezioni del 2009 e che raggruppava ben 4 liste oggi non esiste più.
Il nostro gruppo consiliare continuerà a portare avanti un’opposizione ferma e convinta ma comunque costruttiva per il bene della città come abbiamo dimostrato anche ieri in consiglio comunale con l’approvazione all’unanimità della mozione per la ricostituzione della pineta comunale.
Certamente da oggi potremo lavorare con un’opposizione più forte sia nei numeri che nelle proposte per dare nuovo sviluppo e rilanciare la nostra città, una città che mai come adesso vede una parte consistente della sinistra “storica” occupare i banchi dell’opposizione.
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 MARZO 2010
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Il gruppo "Per un'altra San Giovanni" ha presentato per la sessione del consiglio comunale di martedi 29 marzo una mozione sulla pineta tra l'altro già annunciata nella conferenza stampa dello scorso febbraio.
Con la mozione si impegna la giunta a commissionare ad un tecnico del settore un progetto di risistemazione della storica pineta sangiovannese ampiamente danneggiata dall'evento nevoso del 17 dicembre 2010.
Su una mozione del P.D. riguardante lo sviluppo delle energie rinnovabili il nostro gruppo ha presentato una risoluzione emendando il testo originario e togliendo i riferimenti al prossimo referendum sul nucleare confermando invece il sostegno agli incentivi per le energie rinnovabili e la solidarietà del consiglio comunale ai lavoratori della Power-One di Terranuova Bracciolini.
Il testo alternativo che il gruppo "Per un'altra San Giovanni" propone al consiglio è il seguente (clkka per aprire il documento).
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I RIFORMISTI ESCONO DALLA MAGGIORANZA E PASSANO ALL'OPPOSIZIONE
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RASSEGNA STAMPA
La Nazione - 03.03.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 03.03.2011
Corriere di Arezzo - 03.03.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 04.03.2011 (art.1)
Nuovo Corriere di Arezzo - 04.03.2011 (art.2)
Nuovo Corriere di Arezzo - 04.03.2011 (art.3)
La Nazione - 04.03.2011
Corriere di Arezzo - 04.03.2011
La Nazione - 05.03.2011
Corriere di Arezzo - 05.03.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 05.03.2011
La Nazione - 09.03.2011
Nuovo Corriere di Arezzo - 09.03.2011
CRISI POLITICA IN MAGGIORANZA
I riformisti passano all'opposizione

S. Giovanni V.no, 3 marzo 2011
COMUNICATO STAMPA
IL FALLIMENTO DELLA MAGGIORANZA DI VILIGIARDI
Eravamo stati cattivi profeti nel pronosticare che la maggioranza uscita dal voto amministrativo del 2009 non rimanesse tale fino alla scadenza del mandato della giunta Viligiardi.
Così è stato: il passaggio dalla maggioranza all’opposizione del gruppo “Cresce San Giovanni con i Riformisti” apre di fatto una crisi politica all’interno della maggioranza di centro sinistra che governa San Giovanni Valdarno.
Abbiamo appreso ieri dalla stampa le motivazioni che hanno portato il gruppo di Carbini ad uscire dalla maggioranza insieme alle dimissioni dell’assessore al bilancio Mugnaini.
Vogliamo rimarcare due aspetti delle dichiarazioni dei riformisti: il primo è la presa d’atto che questa giunta ormai da mesi “vivacchia” nell’ordinaria amministrazione e si limita a portare avanti gli interventi della passata amministrazione. Su questo punto il nostro gruppo fin dall’approvazione del consuntivo 2010 ma, soprattutto, del bilancio di previsione 2011 era già intervenuto affermando che la città di San Giovanni di fatto era ferma e che le promesse elettorali rimanevano ancora tali.
Ma è il secondo aspetto, evidenziato da Carbini e Marziali, che assume ancor maggior rilevanza politica. Ovvero la mancanza assoluta di collegialità nella stesura del bilancio di previsione e lo scollamento pauroso tra il Sindaco (più che la giunta) e il consiglio comunale. La rivelazione che lo stesso capogruppo del P.D. Bandini ha lamentato la mancanza di dialettica interna alla maggioranza chiama direttamente in causa lo stesso P.D. ed il Sindaco. Ma allora ci chiediamo e lo chiederemo al Sindaco quando di questa crisi ne discuterà il consiglio comunale: l’insofferenza verso questo Sindaco viene solo dai gruppi minori oppure anche all’interno dell’apparente “monolite” P.D. serpeggiano “mal di pancia”?
In ogni caso, al di là delle dinamiche interne alla maggioranza che poco interessano ai cittadini, questa crisi sancisce di fatto il fallimento politico del progetto del Sindaco Viligiardi presentato ai sangiovannesi nel 2009. Dopo poco meno di due anni due forze della passata amministrazione sono già uscite dal governo della città: Rifondazione già alle elezioni 2009 ed ora i Riformisti.
Qualcuno evidenzierà che in ogni caso il Sindaco gode sempre di una maggioranza schiacciante in consiglio comunale e che potrà andare avanti fino a fine mandato. Noi crediamo invece che l’uscita dei Riformisti è il chiaro segnale che questa città ha bisogno di una svolta, di un nuovo modo di fare politica legato più agli interessi dei sangiovannesi che agli interessi dei soliti poteri forti che blindano la città da decenni.
Facciamo un appello a tutte le forze sane e propositive della città perché possano costruire insieme fin d’ora un nuovo progetto di città che dia una svolta netta per far ritornare San Giovanni al centro del panorama politico valdarnese e provinciale.
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”
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COMUNICATO STAMPA DEL 18 FEBBRAIO 2011
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COMUNICATO STAMPA
LA MAGGIORANZA DI VILIGIARDI PERDE PEZZI?
Durante la sessione speciale del question time di ieri del consiglio comunale sangiovannese abbiamo assistito ad un duro scontro tra il capogruppo “Cresce San Giovanni-Con i Riformisti” Francesco Carbini ed il Sindaco Maurizio Viligiardi.
Tutto è accaduto nella parte finale della seduta quella, come da regolamento, dedicata alle interrogazioni orali al Sindaco ed alla Giunta.
Lo scontro interno alla maggioranza si è consumato quando Carbini ha preso la parola per interrogare il Sindaco se era a conoscenza che un membro del suo staff svolgeva contestualmente al suo ruolo istituzionale anche diretta attività politica di partito.
Il Sindaco, visibilmente seccato, ha risposto a Carbini chiedendo all’interrogante che se aveva le prove di quanto affermato avrebbe dovuto mostrarle al consiglio.
Nella sua replica Carbini mostrava un documento che provava quanto da lui affermato nell’interrogazione.
Visibilmente imbarazzati molti consiglieri del gruppo del P.D. hanno iniziato ad interloquire tra loro ma più evidente è stato l’imbarazzo del Sindaco.
Al di là del suddetto episodio tutto ciò conferma la grande difficoltà di questa giunta che, come già sottolineato in sede di approvazione di bilancio preventivo 2011, continua a vivacchiare ma soprattutto denota le profonde divisioni tra il gruppo del P.D. e gli altri gruppo consiliari di maggioranza.
E’ ancora recente l’eco dello scontro tra la Sinistra per San Giovanni e il Sindaco sul ruolo dell’Assessore Giuliani.
Oggi si replica con questo duro scontro tra “Cresce San Giovanni-Con i Riformisti” ed il Sindaco.
Noi crediamo che questa maggioranza stia per perdere pezzi e non arriverà sicuramente a fine mandato così come si è presentata nel 2009.
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”
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LA STRAGE DEI PINI A SAN GIOVANNI: LE PROPOSTE DEL GRUPPO
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RASSEGNA STAMPA
Nuovo Corriere di Arezzo - 18.02.2011
Corriere di Arezzo - 20.02.2011
La Nazione - 23.02.2011
Il gruppo "Per un'altra San Giovanni" a seguito dei gravi danni al patrimonio del verde comunale ed in particolare della pineta sul lungarno si è attivato per commissionare uno studio al Prof. Adriano Gradi, già ordinario di tecnologia del legno all'Università di Padova.
Dalla relazione sono emerse le gravi responsabiltà delle amministrazioni comunali degli ultimi anni (sia l'attuale che le precedenti) per la mancata manutenzione dei pini.
Il gruppo proporrà al consiglio comunale nella seduta di marzo, sulla base della relazione del Prof. Gradi, una proposta concreta per la ricostituzione di una nuova pineta.
SCARICA LA RELAZIONE DEL PROF. ADRIANO GRADI
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COMUNICATO STAMPA PRESIDENZA I COMMISSIONE: AUDIZIONE C.S.A. SPA
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RASSEGNA STAMPA
Nuovo Corriere di Arezzo - 18.02.2011
Corriere di Arezzo - 19.02.2011
COMUNICATO STAMPA
Si è svolta martedi 15 febbraio la seduta della prima commissione consiliare con all'ordine del giorno l'audizione della società partecipata Centro Servizi Ambiente S.p.A.
L'audizione dei rappresentanti della società che gestisce a San Giovanni i servizi di raccolta e spazzamento dei rifiuti, si inserisce nel programma fissato dal presidente della commissione Lorenzo Martellini con il quale si prevede di incontrare nell'arco di tutto il mandato amministrativo tutte le principali società ed enti partecipate dal Comune di San Giovanni.
L'audizione di C.S.A. S.p.A. segue le precedenti audizioni della Valdarno Sviluppo S.p.A. e di Publiacqua S.p.A.
Ai lavori della commissione hanno partecipato per C.S.A. il presidente Dott. Emanuele Rappa, il vicepresidente Dott. Filippo Francalanci e l'Amministratore Delegato Arch. Mauro Boscucci.
Durante i lavori sono stati affrontati e discussi diversi temi di stretta attualità nonché gli adempimenti di controllo sulla società di competenza della commissione consiliare così come previsto dall’art. 73 dallo Statuto del Comune.
In particolare è stato analizzato lo stato dell'arte della normativa sugli affidamenti dei servizi di gestione integrata del ciclo dei rifiuti, il ruolo dell'Autorità di Ambito Toscana Sud e soprattutto si è discusso sul procedimento di gara indetto dalla stessa A.T.O. 3 per l'affidamento dei servizi nelle province di Arezzo, Siena e Grosseto.
Successivamente su indicazione del Presidente Martellini i rappresentanti di C.S.A. hanno illustrato sinteticamente le principali voci di bilancio del consuntivo 2009 e del pre-consuntivo 2010 soffermandosi poi sulla richiesta ai soci da parte del CdA di C.S.A., attualmente in corso, di aumento di capitale che andrà ad incidere anche sui futuri investimenti della società stessa.
Infine entrando nel merito degli interventi sul comune di San Giovanni sono stati approfonditi e discussi dai commissari i nuovi servizi di raccolta porta a porta, il rinnovo del parco cassonetti e l'estensione della raccolta stradale della frazione organica nonché si è parlato dell’adeguamento ai nuovi dettami normativi del centro di raccolta comunale nel quartiere di Ponte alle Forche. Di tali iniziative il consiglio comunale era venuto a conoscenza a seguito di una specifica comunicazione fatta dall’Assessore all’ambiente Giuliani nel corso della seduta del 22 dicembre 2010.
San Giovanni Valdarno, 17 febbraio 2011
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 17 FEBBRAIO 2011
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RASSEGNA STAMPA
Nuovo Corriere di Arezzo - 13.02.2011
La Nazione - 16.02.2011
COMUNICATO STAMPA
San Giovanni Valdarno, 10 febbraio 2011
QUESTION TIME:LE INTERPELLANZE DEL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” PER IL QUESTION TIME DEL 17 FEBBRAIO 2011
Si riunirà giovedi 17 febbraio 2011 il consiglio comunale in seduta speciale dedicata al Question Time.
Il gruppo di opposizione “Per un’altra San Giovanni” ha presentato due interpellanze entrambe a firma congiunta Pia-Martellini.
Con la prima interpellanza avente per oggetto “Disagi dovuti alla nevicata del 17 dicembre 2010: bilancio economico delle spese e prowedimenti susseguenti" il gruppo vuole ritornare di nuovo sui gravi disagi subiti dai cittadini sangiovannesesi durante e dopo la nevicata del 17 dicembre 2010. In particolare Pia e Martellini chiedono al Sindaco di comunicare al consiglio l'ammontare complessivo e dettagliato delle spese sostenute dal comune ma, soprattutto, dopo l'ammissione del Sindaco nella seduta del 22 dicembre del mancato coordinamento e organizzazione della macchina comunale per far fronte all'emergenza, quali iniziative ha preso la giunta per evitare che si ripetano i pesanti disagi dello scorso dicembre.
Nella seconda interpellanza avente per oggetto "Stato della rete fognaria nella zona Borro Barulli-Borro della Madonna" Pia e Martellini preso atto che alcuni residenti della zona hanno segnalato nei mesi recenti cattivi odori provenienti dal letto del Borro Barulli nonché segnali di degrado e di inquinamento dello stato del torrente, chiedono al Sindaco se l’Amministrazione è a conoscenza del fatto che alcune abitazioni non servite dal collettore fognario scaricano i propri reflui direttamente nei torrenti e se è nelle previsioni del Comune la terminazione del collettore fino alle ultime abitazioni non servite delle due strade oggetto di interpellanza.
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 25 GENNAIO 2010: BILANCIO DI PREVISIONE 2011
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COMUNICATO STAMPA
BILANCIO DI PREVISIONE 2011: IL VOTO CONTRARIO DEL GRUPPO “PER UN’ ALTRA SAN GIOVANNI”.
Si è svolto oggi il consiglio comunale che ha approvato a maggioranza con il voto contrario dei gruppi di opposizione “Per un’altra San Giovanni” e “P.D.L.-Lega Nord”, il bilancio di previsione 2011. Nel dibattito sono intervenuti il consigliere Martellini e il capogruppo Pia per la dichiarazione di voto.
Nel suo intervento Martellini ha esordito definendo questo bilancio un bilancio nel quale sono evidenti da un lato la certezza della spese, dall’altro le grosse incertezze sulle entrate. Infatti, mentre per quanto riguarda il capitolo delle uscite questo bilancio mostra una sostanziale staticità rispetto a quello precedente essendo le stesse per la quasi totalità scontate o “vincolate”, il capitolo delle entrate presenta forti dubbi di solidità soprattutto riguardo al capitolo evasione, agli oneri di urbanizzazione e alle sanzioni amministrative. Martellini ha quindi evidenziato che questa Amministrazione a metà anno molto probabilmente sarà costretta ad una importante variazione al bilancio per coprire le mancate entrate previste. Una cosa invece sicuramente certa tra le entrate è l’aumento della TARSU che si farà certamente sentire per le tasche dei cittadini. Il nostro gruppo l’anno scorso, ha ricordato Martellini, è stato cattivo profeta in quanto aveva previsto l’attuale stangata. Una cosa è certa: se questa Amministrazione nel 2010 aveva iniziato a livellare in alto la TARSU, oggi non ci troveremmo di fronte oggi ad un aumento così grosso in una congiuntura, come ha sottolineato Martellini, ancora più sfavorevole di quella di inizio 2010. Martellini ha poi proseguito evidenziando come il quadro degli investimenti indicati nel piano triennale delle opere pubbliche sia la fotografia di un’Amministrazione che non ha portato a termine tra i più importanti impegni previsti nel piano del 2010. Ad esempio e tra gli altri, le piste ciclabili, il nuovo Teatro Comunale Bucci, la biblioteca, l’auditorium della ex Casa del Fascio e il plesso scolastico Oltrarno. Ma la criticità più evidente di questo bilancio, ha concluso Martellini è il fatto che questa Amministrazione non ha messo mano alla spesa perché manca in questo atto un vero e proprio controllo di gestione che vada ad evidenziare sprechi e spese inutili.
Nella dichiarazione di voto il capogruppo Pia ha esordito dicendo che questo bilancio ricalca un copione già ben collaudato e risulta privo di qualsivoglia slancio innovativo e di trasformazione per la nostra città. Ci troviamo, infatti, di fronte – ha detto Pia - ad un bilancio di mera e ordinaria amministrazione, da cui non è possibile scorgere una minima idea per lo sviluppo di una città futura. Un bilancio senza slancio, senza alcuna idea innovativa in campo di sviluppo economico, turismo, urbanistica ed edilizia, settori trainanti della nostra economia. Pia ha inoltre sottolineato la mancata riduzione da parte della Giunta Viligiardi delle spese relative al personale e il fatto che nel piano delle opere pubbliche solo il 50% possono essere considerati investimenti, mentre il resto delle voci sono riconducibili a manutenzioni ordinarie o al massimo a manutenzioni straordinarie.
Pia ha concluso annunciando il voto contrario del gruppo “Per un’altra San Giovanni” a questo bilancio di previsione che non rappresenta sicuramente le aspettative dei cittadini sangiovannesi.
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CONSIGLIO COMUNALE STRAORDINARIO DEL 29 GENNAIO 2010
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“La musica popolare e amatoriale dal 1861 ad oggi”
Riconoscimento gruppi musicali di interesse comunale
LEGGI L'INTERVENTO DEL CAPOGRUPPO PIA
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 21 DICEMBRE 2010
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COMUNICATO STAMPA DEL 11 DICEMBRE 2010
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RASSEGNA STAMPA
La Nazione - 12.12.2010
Nuovo Corriere di Arezzo - 12.12.2010
Corriere di Arezzo - 13.12.2010
S. Giovanni V.no, 11 dicembre 2010
COMUNICATO STAMPA
MAGGIORANZA NEL CAOS!
Eravamo stati “cattivi profeti” dopo gli eventi dell'ultimo consiglio comunale del 25 novembre scorso quando sulla votazione della mozione relativa ai problemi della viabilità di via Piave avevamo sottolineato le divisioni della maggioranza dalla quale giustamente il gruppo della Sinistra si era dissociato votando con i consiglieri di opposizione.
La recente richiesta di dimissioni da parte della Sinistra del proprio assessore Giuliani rende palese a tutti la confusione e le difficoltà di una maggioranza che sembra oggi lontana anni luce da quella compattezza che aveva palesato in campagna elettorale.
Sicuramente il Sindaco Viligiardi non revocherà le deleghe al suo assessore e il fatto che abbia già ricordato a tutta la sua maggioranza che la competenza decisionale nella nomina dei suoi collaboratori spetta esclusivamente a lui ne è una conferma.
In ogni caso il Sindaco non potrà comunque sfuggire al fatto che la permanenza di Giuliani apre una crisi politica all'interno della sua maggioranza perche quella nomina è nata dalla lista che oggi ha sfiduciato il proprio assessore.
Prendiamo atto che la Sinistra voglia rimanere in maggioranza ma non avendo più un proprio riferimento in giunta di fatto dichiara di appoggiare esternamente la giunta!
Inoltre il gruppo della Sinistra affermando che la giunta non ha fatto praticamente niente in tema di ambiente, aspetto qualificante e determinante di una Amministrazione, conferma quanto il nostro gruppo consiliare va dicendo da tempo ovvero che questa maggioranza ha già perso la spinta propulsiva di inizio legislatura e vivacchia nell'ordinaria amministrazione.
Stiamo per entrare nella fase cruciale del mandato amministrativo con la stesura di un difficile bilancio di previsione 2011 e l'inizio della revisione del regolamento urbanistico.
Noi crediamo che questo percorso con le ultime lotte intestine alla maggioranza rischi di diventare per Viligiardi un sentiero minato!.
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 25 NOVEMBRE 2010: COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPO
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COMUNICATO STAMPA
MAGGIORANZA DIVISA E IN STATO CONFUSIONALE!
Alla maggioranza di centro-sinistra non bastava lo smacco del ritiro del provvedimento sulla costituzione della Società della Salute.
Sulla mozione del gruppo "Per un'altra San Giovanni" che riguardava il monitoraggio degli inquinanti in via Piave e la rivisitazione della viabilità per l'accesso al centro storico abbiamo assistito ad un comportamento che dà l'impressione dello scollamento tra giunta e maggioranza consiliare ma, soprattutto, delle divisioni interne ai gruppi stessi.
Con la mozione il gruppo "Per un'altra San Giovanni" chiedeva semplicemente il rispetto degli impegni presi dall'assessore Segoni sul monitoraggio degli inquinanti in via Piave e la trasmissione al consiglio entro il mese di giugno 2011 di una proposta alternativa alla viabilità, impegno preso ben undici anni fa dall'allora Sindaco Tarchi e mai rispettato.
Ebbene, dopo il dibattito e le mancate dichiarazioni di voto, mentre alcuni consiglieri stavano già votando il P.D., all'ultimo momento, ha chiesto la sospensione del consiglio come se in quindici giorni (il documento era agli atti dal 9 novembre!) la maggioranza non avesse avuto il tempo di concordare tra i propri gruppi e soprattutto con la sua giunta la posizione da prendere.
Risultato: il gruppo del P.D. si è astenuto, Italia dei Valori e Cresce San Giovanni erano assenti, mentre la Sinistra per San Giovanni ha votato a favore insieme alle opposizioni.
Mentre apprezziamo il comportamento del gruppo della Sinistra prendiamo atto che con un'astensione “pilatesca” il Partito Democratico non è stato in grado né di prendere posizione, né di proporre emendamenti, né paradossalmente di confermare l'impegno preso dal suo assessore in un precedente consiglio!
Noi crediamo che chi ha avuto l'onore e l'onere di amministrare questa città debba prendersi le responsabilità delle proprie scelte.
San Giovanni merita di meglio!
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 25 NOVEMBRE 2010
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RASSEGNA STAMPA
La Nazione - 20.11.2010
Nuovo Corriere di Arezzo - 22.11.2010
Corriere di Arezzo - 25.11.2010
S. Giovanni V.no, 19 novembre 2010
COMUNICATO STAMPA
CONSIGLIO COMUNALE 25 NOVEMBRE: IL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” PRESENTA UNA MOZIONE SU MONITORAGGIO INQUINANTI IN VIA PIAVE E VIABILITÀ
Facendo seguito all’incontro in assemblea pubblica con i cittadini di via Piave di mercoledì 27 ottobre e alla successiva comunicazione al consiglio del 28 ottobre, i consiglieri comunali Antonino Pia e Lorenzo Martellini hanno presentato al Presidente del Consiglio comunale Fabio Franchi una mozione sul tema Via Piave e viabilità di accesso al centro storico che è stata inserita all’ordine del giorno della prossima assise comunale di giovedì 25 novembre quando sarà discussa e votata dai consiglieri.
Il testo della mozione impegna il Sindaco e la Giunta comunale su due distinti aspetti.
Il primo molto sentito dai cittadini residenti in via Piave, ma non solo, chiede il rispetto degli impegni presi dall’assessore Segoni sulla riattivazione di una campagna di monitoraggio degli agenti inquinanti, sia acustici sia atmosferici, prevedendo delle rilevazioni che abbiano una solida base scientifica, al fine di monitorare in maniera riproducibile la reale situazione di via Piave. Pia e Martellini chiedono all’Amministrazione di impegnarsi in tal senso entro e non oltre tre mesi dall’approvazione della mozione.
L’altro punto cardine della mozione impegna invece l’esecutivo Viligiardi a presentare al Consiglio Comunale entro e non oltre il mese di giugno 2011 uno studio di fattibilità per la rivisitazione complessiva della viabilità interna della città di San Giovanni ed in particolare di tutta la zona di accesso al centro storico provenendo da Lungarno Don Minzoni. E’ questo l’aspetto forse più importante perché dopo tanti anni di promesse non mantenute si potrebbero valutare proposte alternative all’attuale assetto viario di accesso al centro storico ed in particolare le arterie di via Piave, via Trieste, via Venezia e via Pier Sansoni.
Il gruppo “Per un’altra San Giovanni” comunica inoltre che ha già provveduto a convocare un’altra assemblea pubblica per giovedì 2 dicembre 2010 alle ore 21:15 sempre presso i locali del circolo A.C.L.I. di via Roma. Sarà occasione per continuare il confronto costruttivo tra il gruppo di minoranza e i cittadini e discutere sugli esiti del dibattito e del voto sulla mozione.
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 NOVEMBRE 2010
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RASSEGNA STAMPA
La Nazione - 11.11.2010
Nuovo Corriere di Arezzo - 11.11.2010
Corriere di Arezzo - 16.11.2010
Nuovo Corriere di Arezzo - 29.11.2010
S. Giovanni V.no, 9 novembre 2010
COMUNICATO STAMPA
QUESTION TIME:LE INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE DEL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” PER IL QUESTION TIME DEL 16 NOVEMBRE 2010
Si riunirà martedì 16 novembre il consiglio comunale in seduta speciale dedicata al Question Time.
Il gruppo di opposizione “Per un’altra San Giovanni” ha presentato tre interpellanze.
Con la prima interpellanza avente per oggetto “Sviluppo di politiche tariffarie e fiscali a favore della famiglia” presentata dal consigliere Martellini si richiede se Amministrazione ha in progetto iniziative e progetti per la tutela e il sostenimento delle famiglie del comune ed in particolare quelle più numerose. In particolare Martellini chiede se la Giunta intende presentare all’interno del bilancio di previsione dell’esercizio 2011 un sistema di agevolazioni tariffarie che venga incontro alle famiglie, tenendo conto della capacità contributiva legata alla numerosità del nucleo familiare, alla condizione temporanea di difficoltà economica ed agli oneri sostenuti per la cura familiare e le spese essenziali.
Relativamente alle iniziative in favore della famiglia, il gruppo “Per un’altra San Giovanni” presenterà a breve una propria proposta organica al consiglio comunale.
Nell’altra interpellanza Martellini chiederà i motivi dei mancati interventi di manutenzione delle aree pubbliche destinate ai giochi per bambini. In particolare il consigliere di opposizione chiederà all’Amministrazione di attivarsi per effettuare l’opportuna manutenzione dell’area attrezzata nei pressi di via Genova (vicino alla Coop) nonché nell’area attrezzata tra via G. Di Vittorio e via Europa (zona Fornaci). In entrambi casi, oltre alla manutenzione dei giochi per evitare pericoli alle famiglie che vi portano i propri figli, è necessaria anche una manutenzione ordinaria dell’area come, ad esempio in via G. Di Vittorio, il semplice taglio dell’erba.
Nella terza interpellanza il capogruppo Pia tornerà ancora una volta sul problema della circolazione in via Martiri della Libertà. Pia chiederà all’Amministrazione se intende intervenire con maggiori controlli, anche di tipo strumentale (autovelox) per evitare il passaggio di veicoli oltre il limite di 50 km/h e se intende installare dei nuovi archetti in ferro in zona Bar Fornaci e migliorare la posizione di quelli esistenti in maniera da impedire il parcheggio degli autoveicoli sul marciapiede. Su questo ultimo aspetto da oltre un anno il nostro gruppo ha sollecitato l’Amministrazione che ancora non è intervenuta.
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”
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ASSEMBLEA PUBBLICA 27 OTTOBRE 2010
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COMUNICATO STAMPA
IL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” INDICE UN’ASSEMBLEA PUBBLICA PER IL PROBLEMA DELLA VIABILITA’ IN VIA PIAVE
Nel corso di un recente question time del Consiglio Comunale di San Giovanni Valdarno il gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni” per bocca del capogruppo Antonino Pia aveva interrogato l’Amministrazione Comunale sull’annoso problema della viabilità in via Piave.
In particolare Pia aveva chiesto al Sindaco se l’Amministrazione intendeva affrontare le problematiche del traffico di via Piave con interventi risolutivi al fine di ridurre al minimo il rischio di esposizione all’inquinamento acustico ed atmosferico e garantire la sicurezza stradale dei residenti della strada.
Nella risposta dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Fabrizio Segoni all’interpellanza del 6 aprile 2010, è emerso che il problema esiste e dovrà essere affrontato dall’Amministrazione ripartendo da un’attenta verifica degli agenti inquinanti, sia acustici sia atmosferici, prevedendo delle rilevazioni che abbiano una solida base scientifica, al fine di monitorare in maniera riproducibile la reale situazione di via Piave.
Per discutere del problema direttamente con i cittadini il gruppo consiliare ha organizzato un’assemblea pubblica per il giorno mercoledì 27 ottobre alle ore 21:00 presso il circolo A.C.L.I. di via Roma, 1.
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 SETTEMBRE 2010: COMUNICATO STAMPA DEL GRUPPO
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RASSEGNA STAMPA
Nuovo Corriere di Arezzo - 30.09.2010
La Nazione - 02.10.2010
Corriere di Arezzo - 12.10.2010
La Nazione - 15.10.2010
S. Giovanni V.no, 29 settembre 2010
COMUNICATO STAMPA
CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 SETTEMBRE:
LA MAGGIORANZA SI DIVIDE SUI RIFIUTI.
PASSA A MAGGIORANZA L’ORDINE DEL GIORNO DI “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” SULL’AGGRESSIONE A BONANNI
Il gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni” interviene sugli sviluppi dell’ultimo consiglio comunale di martedi 28 settembre che ha visto ancora una volta la maggioranza di centro-sinistra spaccarsi su un tema di rilevante importanza quale quello delle tematiche ambientali e dei rifiuti. L’articolata mozione Gauni-Carbini è stata infatti respinta dall’assise sangiovannese con l’astensione compatta del P.D. che con il capogruppo Bandini ha presentato ed approvato una risoluzione che recepisce solo in parte i numerosi punti sui quali il testo originario impegnava la Giunta. Il gruppo “Per un’altra San Giovanni” si è astenuto su tutti e due i documenti pur avendo sottolineato nel dibattito di condividere molti dei punti proposti dai gruppi della Sinistra e di Cresce San Giovanni.
Ma il dato che ci interessa di più sottolineare è quello politico: su un aspetto così rilevante e di stretta attualità quali le tematiche ambientali legate ai rifiuti la maggioranza non è riuscita a trovare un testo unitario. Non solo: uno dei gruppi che ha presentato la mozione esprime all’interno della giunta Viligiardi proprio l’assessore alle politiche ambientali! Se qualcuno ha sentito il bisogno di presentare un testo così impegnativo per la Giunta vuol dire che la Giunta o parte di essa non ha la piena fiducia di tutti i gruppi di maggioranza? Speravamo che a questa domanda i diretti interessati rispondessero al Consiglio ma l’invito venuto dai banchi dell’opposizione per bocca del consigliere Martellini all’Assessore all’Ambiente o al Sindaco di esprimere la posizione dell’esecutivo sul tema non ha avuto risposta.
Ci aspettiamo per i prossimi mesi ancora turbolenze e visto che fra poco inizierà l’iter per l’approvazione del nuovo Regolamento Urbanistico, se il buongiorno si vede dal mattino, non è così impossibile che la maggioranza uscita dalle elezioni del 2009 non sarà domani ancora la stessa!
Sulle variazioni di bilancio e sulla ricognizione dello stato di attuazione dei programmi il gruppo “Per un’altra San Giovanni “ha espresso voto contrario. Delle principali opere pubbliche in programma per l’esercizio corrente tra le quali la Biblioteca alla ex-Casa del Fascio, le piste ciclabili e molti altri interventi minori siamo ancora al palo. Inoltre l’Amministrazione deve rivedere al ribasso la previsione di entrata per gli oneri di urbanizzazione a causa della crisi del comparto edile. Il nostro gruppo ha chiesto alla maggioranza fatti concreti e di predisporre fin dai prossimi mesi un bilancio di previsione 2011 di meno promesse e parole e più fatti.
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 16 SETTEMBRE 2010
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RASSEGNA STAMPA
La Nazione - 16.09.2010
S. Giovanni V.no, 9 settembre 2010
COMUNICATO STAMPA
QUESTION TIME:LE INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE DEL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” PER IL QUESTION TIME DEL 16 SETTEMBRE 2010
Si riunirà giovedì 16 settembre il consiglio comunale in seduta speciale dedicata al Question Time.
Il gruppo di opposizione “Per un’altra San Giovanni” ha presentato quattro interrogazioni/interpellanze.
La prima interrogazione presentata dal consigliere Martellini torna ancora una volta sulla grave crisi dello stabilimento sangiovannese della A.F.V. Beltrame S.p.A. Martellini, che aveva già presentato un’altra interrogazione sulla crisi del comparto siderurgico della città nello scorso mese di gennaio, prende atto che ad oggi delle promesse fatte nei mesi scorsi dalla proprietà per garantire un futuro allo stabilimento è stato mantenuto poco a cominciare dalla mancata presentazione di un piano industriale complessivo dell’intero gruppo. Quello che più preoccupa, a detta di Martellini, è però il sostanziale abbandono dell’impianto di San Giovanni a favore di altri impianti del gruppo che stanno producendo i profili su cui San Giovanni ha sempre lavorato. Martellini chiederà, tra l’altro, quali passi intende fare l’Amministrazione Comunale per dare risposte certe ai cittadini.
Nell’altra interpellanza Martellini chiederà quali interventi intende fare l’Amministrazione per risolvere due problematiche di viabilità nel quartiere Oltrarno e che hanno provocato anche alcuni incidenti. La prima nell’incrocio tra la nuova strada di collegamento tra via della Resistenza e via Duccio Galimberti, l’altra (annoso problema) tra viale Giotto e via Leonardo da Vinci.
Il capogruppo Pia invece presenterà due interpellanze. La prima riguarda i lavori di ristrutturazione del teatro Bucci. Dato che la Regione Toscana si è impegnata a dare un significativo contributo per la realizzazione del recupero della struttura e preso atto che l’attuale Amministrazione intende modificare il progetto originale, ampliandolo in numero di posti ed in altre strutture, Pia chiederà al Sindaco se è stato presentato alla Regione Toscana la modifica del progetto, se la Regione Toscana intende ugualmente finanziare il nuovo progetto e la ripartizione dei costi e, infine, quali sono i tempi per la realizzazione del progetto.
Nella seconda interpellanza Pia chiederà chiarimenti sul problema della circolazione delle biciclette nel centro storico alla luce del fatto che a seguito dell’entrata in vigore del nuovo codice della strada, le biciclette sono state equiparate, dal punto di vista sanzionatorio, ai mezzi a motore.
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 22 LUGLIO 2010: COMUNICATO STAMPA DEL COMUNE
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COMUNICATO STAMPA
fonte: http://www.csgv.it/archivio.asp?ID_Categoria=1&ID_Articolo=1022
Si terrà il prossimo giovedì 22 luglio, alle ore 16.30, il Consiglio Comunale presso l’Aula Magna del Centro di GeoTecnologie di via Vetri Vecchi.
La seduta pubblica, convocata in sessione ordinaria dal Presidente del Consiglio Comunale Fabio Franchi, ha quattro punti all’ordine del giorno a partire dalle comunicazioni da parte del Presidente del Consiglio, del Sindaco e della Giunta, dei Presidenti di Commissione, dei Capi Gruppo e dei Singoli Consiglieri. Proprio due Presidenti di Commissione, Lorenzo Martellini e Andrea Romoli, hanno preannunciato al Presidente Franchi che daranno comunicazione al Consiglio Comunale e alla Giunta Municipale sulle attività svolte dalle proprie Commissioni.
Il Cons. Lorenzo Martellini, Presidente della I Commissione Consiliare Permanente, competente sul controllo delle società partecipate da parte del Comune, darà comunicazione in merito all’audizione della società partecipata Publiacqua SpA avvenuta durante la seduta della Commissione dello scorso 1 luglio.
Il Presidente della III Commissione Consiliare Permanente “Welfare e Sanità”, Andrea Romoli, comunicherà invece al Parlamentino Sangiovannese l’incontro avvenuto durante l’ultima seduta della Commissione da lui presieduta in data 01/07/2010 alla presenza della Dott. ssa Anna Domenichelli, Responsabile Zona Distretto Valdarno della ASL8 di Arezzo e del Dott. Massimo Gialli, Direttore di Presidio Ospedaliero S. Maria alla Gruccia.
Argomento all’ordine del giorno sarà anche la mozione sulla “Istituzione dell’anagrafe degli eletti e dei nominati” presentata dai capigruppo consiliari Adria Gauni (La Sinistra per San Giovanni), Marco Bandini (Partito Democratico) e Francesco Carbini (Cresce San Giovanni, Cresce il Valdarno, con i Riformisti).
Altro punto riguarda l’area urbanistica, con l’approvazione definitiva di variante al regolamento per l’adeguamento del raccordo tra la SRT69 e la SP8 (RU_VAR05).
A chiusura della sessione il Parlamentino dovrà discutere anche del punto inerente il Regolamento dell’assegnazione provvisoria di alloggi di edilizia residenziale pubblica denominati “case parcheggio” per il superamento di situazioni di emergenza abitativa nel Comune di San Giovanni Valdarno.
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 GIUGNO 2010: COMUNICATO SULL'UNIONE DEI COMUNI
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RASSEGNA STAMPA
Nuovo Corriere di Arezzo - 30.06.2010
La Nazione - 02.07.2010
Corriere di Arezzo - 11.07.2010
S. Giovanni V.no, 30 giugno 2010
COMUNICATO STAMPA
UNIONE DEI COMUNI: LA MAGGIORANZA VOTA PROPOSTA DEL GRUPPO "PER UN'ALTRA SAN GIOVANNI"
Giudizio sospeso della lista invece sull'atto di indirizzo per la costituzione dell'Unione
Sull'atto di indirizzo per la costituzione dell'Unione dei Comuni del Valdarno si è svolto un acceso dibattito nel consiglio comunale sangiovannese nella seduta di martedì 29 giugno.
Martellini, a nome del gruppo, dopo aver sottolineato che l'assenza dei comuni del Pratomagno sul progetto di Unione rappresenta, di fatto, la pietra tombale sul Comune unico del Valdarno, ha sottolineato la mancanza di indicazione nella presentazione del Sindaco su quali deleghe assumerà la costituenda Unione dai comuni aderenti. "Noi non siamo però pregiudizialmente contrari - ha detto Martellini - e aspetteremo la discussione in commissione sulla bozza di statuto. Però vogliamo fin d'ora chiarezza che l'Unione non porti aggravi di costi alla collettività ma che sia uno strumento a servizio dei cittadini per razionalizzare ed ottimizzare la gestione dei servizi dei comuni". Pertanto Martellini ha presentato un emendamento che impegna il consiglio comunale a redigere uno statuto che non preveda ulteriori indennità per il Presidente, la giunta e i consiglieri e che soprattutto impedisce alla futura Unione di assumere nuovo personale bensì di operare esclusivamente con personale trasferito dai comuni aderenti.
La maggioranza, con l'intervento di Carbini (Cresce San Giovanni), ha chiesto una sospensione dei lavori. Alla ripresa l'emendamento di Martellini sull'atto di indirizzo, con il consenso del proponente, è stato trasformato in una risoluzione ma con lo stesso identico contenuto.
Alla fine del dibattito il Presidente Franchi ha messo in votazione separatamente la risoluzione sui costi dell'Unione e l'atto di indirizzo sulla costituzione dell'Unione.
Nella dichiarazione di voto Martellini ha evidenziato la soddisfazione riguardo all’approvazione da parte del consiglio della risoluzione sui costi dell'Unione mentre ha rimandato il giudizio sull'atto di indirizzo in quanto il gruppo esprimerà un giudizio definitivo sull'atto costitutivo e sullo statuto quando verrà votato presumibilmente a novembre. Allora potremo capire quali deleghe e funzioni avrà l'Unione dei comuni e se gli impegni presi sui costi saranno mantenuti.
Il risultato delle votazioni è stato il seguente: sulla risoluzione hanno votato a favore P.D., “Cresce San Giovanni”, Sinistra per San Giovanni (maggioranza), “Per un'altra San Giovanni”, P.D.L. (opposizione) mentre Rifondazione Comunista ha votato contrario.
Invece sull'atto di indirizzo hanno votato a favore solo i tre gruppi di maggioranza (il gruppo dell’Italia dei Valori era assente), il gruppo “Per un'altra San Giovanni” si è astenuto, Rifondazione Comunista ha votato contrario mentre il P.D.L. si è diviso in quanto il capogruppo Bellacci si è astenuto mentre il consigliere Mustich ha votato contrario.
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COMUNICATO STAMPA PRESIDENZA I COMMISSIONE: AUDIZIONE PUBLIACQUA SPA
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Nell’ambito della propria attività istituzionale di controllo sulle aziende partecipate dal comune di San Giovanni Valdarno così come previsto dall’ art. 73 dello Statuto Comunale e proseguendo il percorso iniziato fin dalle prime riunioni dopo l’insediamento nel mese di settembre 2009, il Presidente della I commissione consiliare permanente Lorenzo Martellini ha convocato per GIOVEDI 1 LUGLIO alle ore 14:30 i lavori della prima commissione per l’audizione della società partecipata Publiacqua S.p.A.
Parteciperanno ai lavori della commissione il Presidente di Publiacqua S.p.A. Erasmo D'Angelis, il Responsabile Area Staff della Presidenza Matteo Colombi e il Responsabile dell’Area Amministrativa Domenico Lenzi.
I principali temi che saranno affrontati nel corso dell’audizione con i funzionari di Publiacqua sono l’analisi del bilancio societario, la tariffazione, il programma degli investimenti della società fiorentina nell’area del Valdarno.
Tra questi ultimi si inserisce anche la prossima conclusione dei lavori di ampliamento del depuratore di San Giovanni Valdarno.
Inoltre, su proposta dell’Assessore alle Partecipate Mugnaini, sarà valutata con Publiacqua la stesura di un protocollo di intesa per la razionalizzazione ed il controllo delle utenze pubbliche del Comune di San Giovanni.
L’audizione di Publiacqua, sollecitata sia da commissari di maggioranza che di opposizione, si inserisce in un momento molto particolare visto il dibattito sui temi della gestione del servizio idrico e sul recente D.L. 135/09 che adegua alla disciplina comunitaria le materie di servizi pubblici locali a rilevanza economica nonché al Decreto Legge n. 2 del 25.01.2010 che di fatto ha soppresso a far data dal 01.01.2011 le Autorità di Ambito (sia del settore idrico che dei rifiuti).
Inoltre è di recente approvazione da parte del Consiglio Comunale di San Giovanni la modifica allo Statuto che inserisce nei principi il diritto universale di accesso alla risorsa idrica da parte di tutti i cittadini nonchè la dichiarazione che il servizio idrico integrato è privo di rilevanza economica.
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CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 GIUGNO 2010
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RASSEGNA STAMPA
La Nazione - 23.06.2010
Nuovo Corriere Arezzo - 24.06.2010
La Nazione - 28.01.2010
Corriere di Arezzo - 06.07.2010
S. Giovanni V.no, 22 giugno 2010
COMUNICATO STAMPA
CONSIGLIO COMUNALE DEL 29 GIUGNO:LE INTERROGAZIONI E INTERPELLANZE DEL GRUPPO “PER UN’ALTRA SAN GIOVANNI” PER IL QUESTION TIME DEL 29 GIUGNO 2010
Si riunirà martedì 29 giugno il consiglio comunale in seduta speciale dedicata al Question Time. Il gruppo di opposizione “Per un’altra San Giovanni” ha presentato cinque interrogazioni/interpellanze.
La prima interrogazione presentata dal consigliere Martellini riguarda lo stato dell’arte del processo di costituzione dell’Unione dei Comuni del Valdarno. Martellini, partendo dalle parole del Sindaco che nella seduta del 27 aprile informò il consiglio comunale sull’ipotesi di costituire un’Unione dei Comuni del Valdarno allargando l’attuale Unione dei Comuni del Pratomagno, chiederà se e quali novità sono intercorse nel corso di questi due mesi sollecitando l’Amministrazione a dare risposte celeri in quanto entro il 31.12.2010 la gestione dei servizi socio-assistenziali dovrà per forza passare all’Unione se i Comuni non vorranno perderne il controllo e i finanziamenti della Regione Toscana.
Nella prima interpellanza Martellini chiederà quali sono gli interventi urgenti che intende adottare l’Amministrazione per mettere fine al degrado della Stazione Ferroviaria soprattutto per quanto riguarda i due sottopassi. Infatti da mesi gli stessi versano in uno stato di sporcizia, di mancanza di illuminazione e nei giorni scorsi addirittura il principale sottopasso è rimasto allagato impedendo il passaggio dei pendolari. Martellini chiederà inoltre quando saranno eliminate le barriere architettoniche che impediscono ai disabili di accedere ai binari in direzione Firenze.
Nella seconda interpellanza Martellini chiederà all’Amministrazione come intende risolvere lo stato di dissesto della strada comunale per Renacci visto che da sempre la stessa risulta piena di buche e mancante di protezioni laterali rendendo molto pericoloso il passaggio delle autovetture.
Il capogruppo Pia presenterà due interpellanze. La prima riguarda la completa apertura della Casa di Riposo Masaccio. Pia, preso atto che molti cittadini in particolare familiari di potenziali utenti chiedono continue informazioni sulla disponibilità dei nuovi posti letto, chiederà al Sindaco quali sono le motivazioni della ritardata disponibilità della nuova sezione della casa di Riposo sangiovannese, dal momento che in data 26 gennaio 2010, i locali risultavano apparentemente pronti per essere subito utilizzati.
Infine nella seconda interpellanza Pia ritornerà a parlare della sicurezza del territorio e dell’utilizzo delle telecamere citando di nuovo in particolare il sottopasso ferroviario che collega via Mannozzi con il centro di Geotecnologie. Pia chiederà quali interventi intende attivare la Polizia Municipale anche con l’ausilio delle telecamere già installate e se l’Amministrazione intende monitorare il territorio comunale con l’installazione di altre telecamere.
Gruppo consiliare “Per un’altra San Giovanni”
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TRIANGOLARE DI CALCIO A 5 AMMINISTRAZIONE - FUTSAL - VALDARNIA
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FORMAZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI SAN GIOVANNI VALDARNO
SABATO 5 GIUGNO 2010
In piedi da sinistra: Marco Spadaccio (assessore), Stefano Giuliani (assessore), Cristiano Bonci (consigliere P.D.), David Corsi (consigliere P.D.)
Accosciati da sinistra: Maurizio Viligiardi (sindaco), Massimo Mustich (consigliere P.D.L.), Lorenzo Martellini (consigliere "Per un'altra San Giovanni")
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SAN GIOVANNI VALDARNO - VEDUTA DEL PALAZZO D'ARNOLFO DA P.ZA CAVOUR
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APPUNTAMENTI
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SITUAZIONE METEO
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S.S. Maria d. Grazie
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Corso Italia
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