martedì 10 dicembre 2019    Registrazione  •  Login
 
   
 
   
   
   
 
 

PROGRAMMA ELETTORALE DELLE LISTE CON MARTELLINI SINDACO 

 Lorenzo Martellini Riduci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Consiglio Comunale del 09.11.2009
Rinnovo del patto di gemellaggio 
del Comune di San Giovanni V.no
con la città di Corning (U.S.A.)


 Stampa   
 Links utili Riduci

 Stampa   
 SCARICA IL PROGRAMMA COMPLETO E LA BROCHURE Riduci

 Stampa   
 PROGRAMMA ELETTORALE: PREMESSE Riduci
PREMESSE

Le prossime elezioni amministrative per San Giovanni Valdarno cadono in un momento storico particolare per la nostra Città, per l’Italia e per l’Europa. Ci muoviamo infatti da anni in un contesto socio-economico di evidente difficoltà nel quale la mancanza di lavoro, in particolare per i giovani, la riduzione del potere d’acquisto delle famiglie, il crollo dei consumi e la chiusura di molte attività commerciali e produttive hanno caratterizzato anche il nostro Comune.
La situazione economica del nostro Comune è a dir poco precaria con la Corte dei Conti che è più volte intervenuta negli ultimi anni ad evidenziare le forti criticità nel bilancio dell’Ente. Il nostro Comune, poi, per scelte da addebitare soprattutto alle Giunte che hanno amministrato San Giovanni Valdarno dagli anni ’90 in poi, è il più indebitato di tutto il comprensorio e questo  obbliga ogni Amministrazione a muoversi con grandi difficoltà vista la rigidità strutturale del bilancio del Comune.
Negli ultimi cinque anni, poi, la Giunta uscente si è limitata, in maniera oltremodo insufficiente, a poco più della ordinaria amministrazione.
Le forze che sostengono la candidatura a Sindaco di Lorenzo Martellini, partendo da queste premesse, ritengono prioritario impegnarsi di fronte ai sangiovannesi per ridare a San Giovanni sviluppo, legalità, decoro e rispetto per l’ambiente ed il nostro territorio accompagnando nell’azione amministrativa un forte impegno per la tutela della famiglia e delle imprese.
I principi ispiratori della nostra azione politica sono in primis mettere al centro la dignità della persona, riconoscendo in ogni uomo un valore inalienabile che lo rende sempre il fine e mai il mezzo dell’agire. Crediamo inoltre nel rispetto del principio di sussidiarietà: la gestione della cosa pubblica ed in particolare dell’Amministrazione di un Comune, non deve moltiplicare l’apparato burocratico né convertire l’Ente in un nuovo soggetto assistenziale che eroga contributi e sussidi a pioggia senza controlli.
Vogliamo mettere al centro della nostra azione la famiglia ed in particolare quelle più deboli e con figli numerosi anche attraverso una proporzionalità e l’equità del carico fiscale comunale che dovrà essere redistribuito secondo le reali possibilità dei contribuenti, trattando in modo eguale situazioni eguali e in modo diverso situazioni differenti.
Il comune non deve essere solo “amico” ma deve diventare un organismo sempre più accessibile ai cittadini, rendendoli consapevoli che possono davvero influire ed avere un peso di indirizzo nei confronti delle scelte e degli interventi dell’Ente.
La nostra proposta programmatica, sebbene ampiamente articolata, parte quindi da un preciso presupposto: cercare di individuare e recepire le poche risorse ad oggi disponibili per rilanciare lo sviluppo della nostra Città ormai ferma da anni ma stando sempre attenti a garantire a tutti una San Giovanni dignitosa, pulita, che si riappropri, nel contesto valdarnese, di quella ledaership che le compete.

 Stampa   
 PROGRAMMA ELETTORALE: POLITICHE ECONOMICO FINANZIARIE Riduci
POLITICHE ECONOMICO-FINANZIARIE
La gestione del rapporto risorse-servizi è oggi resa più difficile a causa della riduzione delle risorse “tradizionali”, rappresentate principalmente dalle imposte comunali e dai trasferimenti regionali e statali, a fronte di una crescente domanda di servizi corrispondente alle nuove difficoltà sociali delle famiglie e delle persone anziane e con disabilità.
Riteniamo che questa partita così complessa vada giocata su più fronti principalmente attraverso la lotta agli sprechi e con l’aumento dell’efficienza della macchina comunale, la Lotta all'evasione fiscale, la piena adesione e utilizzo degli strumenti di partenariato pubblico privato (PPP).
Controllo di gestione e riduzione delle spese
La situazione contabile del nostro comune è molto precaria e non consente di destinare tutte le risorse necessarie per garantire alcuni servizi essenziali ai cittadini.
E’ evidente, pertanto, l’esigenza prioritaria di costituire un “gruppo di lavoro” per individuare le azioni più idonee onde evitare il collasso finanziario dell’ente.
Solo in tal modo sarà possibile attivare un efficace “controllo di gestione” e migliorare il bilancio comunale attraverso minori uscite e maggiori entrate.
E’ nostro obiettivo migliorare l’efficienza della spesa pubblica attraverso:
- l’implementazione, sempre promessa e mai realizzata dalle precedenti amministrazioni, del controllo di gestione del bilancio comunale aiutando il personale comunale ad indirizzare il proprio comportamento verso il conseguimento degli obiettivi amministrativi; proprio in quest'ottica il sistema di controllo di gestione dovrà essere interrelato con il sistema di valutazione del personale e, quindi, con il sistema incentivante che oltre ad essere uno strumento premiale del singolo dipendente, è anche uno strumento di miglioramento della struttura nel suo complesso;
- sulla base di quanto indicato al punto precedente ridurre le consulenze esterne valorizzando appunto le professionalità interne;
- la costituzione di un apposito gruppo di lavoro “interassessorile” che analizzi i processi di ciascun ufficio comunale e, in generale, delle principali voci di costo del bilancio comunale, al fine di individuare possibili modelli organizzativi più efficienti, eventuali sprechi, opportunità di spendere meno o spendere meglio nonché le azioni più idonee ad evitare il collasso finanziario dell’ente;
- inventario del patrimonio immobiliare comunale, attualmente eccessivo e oneroso, al fine di attuare un vero “piano di dismissioni” e un adeguamento dei canoni di locazione alle reali condizioni di mercato;
- analisi dei mutui attivi e rinegoziazione dei tassi, al fine di ridurre l’eccessivo onere degli interessi passivi che incidono notevolmente sulle spese correnti;
- valutazione delle società partecipate dal comune al fine di eliminare nomine e sprechi clientelari e migliorarne il ritorno economico/funzionale;
- l’individuazione di un referente in ciascun ufficio comunale al fine di monitorare gli obiettivi di spesa e di avere un'utile informazione di ritorno dei risultati delle azioni intraprese e proposte di miglioramento.
- la promozione del bilancio condiviso come impegno a creare un rapporto di collaborazione tra amministrazione e cittadini e, da un lato superare il limite della scarsità di risorse nelle casse del Comune, e dall’altro lavorare alla creazione di un nuovo senso civico diffuso.
Lotta all’evasione/elusione tributi
Il Comune di San Giovanni è ancora molto indietro nella lotta all’evasione ed all’elusione anche parziale dei tributi comunali. Molte risorse economiche possono essere trovate in questo settore aumentando e potenziando il servizio Tributi comunale e mettendo in condizione la struttura di poter agire con maggiore efficacia anche attraverso gli strumenti di controllo incrociati messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate e dal Governo Centrale nonché progetti sperimentali già in uso presso altre Amministrazioni Comunali. Proponiamo di effettuare tali azioni anche attraverso la collaborazione con società specializzate esterne con contratto a prestazione il cui pagamento avviene solo in percentuale sul riscosso.
Utilizzo degli strumenti di partenariato pubblico privato (PPP)
Vi sono settori nei quali e particolarmente avanzata l’esperienza e la prassi della cooperazione tra pubblico e privato, in particolare nei settori per i quali San Giovanni è molto indietro come ad esempio l’arredo urbano ed il verde pubblico, centri polivalenti, commercio e artigianato, parcheggi, settore scolastico e sociale, tempo libero. E’ nostra intenzione utilizzare tutti gli strumenti finanziari per consentire ed agevolare il partenariato tra pubblico e privato, quali: le obbligazioni di scopo, la finanza di progetto, il leasing finanziario pubblico.
Attivazione di bandi per finanziamenti di enti sovracomunali e comunitari
La tassazione ed il sistema dei tributi comunali nonché i costi di accesso ai principali servizi a domanda individuali vanno profondamente rivisti andando verso una maggiore progressività e verso nuovi interventi a favore delle famiglie con figli in quanto ad oggi troppo alti sono i costi degli asili nido, della mensa scolastica con riduzioni ancorchè minime che riguardano solo le fasce più basse. Con le risorse a disposizione proponiamo di rendere progressiva l’aliquota dell’addizionale IRPEF rendendola meno gravosa per le fasce più deboli. Ci impegniamo sulla nuova tassa unica sulla casa (IUC) sia per la componente TASI (servizi indivisibili) e TARI (rifiuti) a individuare nuove agevolazioni per le famiglie con ISEE inferiore a 24.000 euro. Sempre basandoci sul nuovo indicatore ISEE che meglio rappresenta la situazione economica delle famiglie vogliamo ridurre i costi di accesso agli asili nido, alla mensa ed al trasporto scolastico.

 Stampa   
 PROGRAMMA ELETTORALE: AMBIENTE Riduci
AMBIENTE
Rifiuti
Obiettivo del nuovo Piano Regionale dei Rifiuti è raggiungere il 70% di raccolta differenziata e, soprattutto, il 60% di effettivo avvio a recupero/riciclo. Siamo ancora lontani da questo obiettivo: ci proponiamo di arrivarci, in sinergia con gli obiettivi di Ato Toscana Sud, con l’estensione del sistema di raccolta porta a porta all’80% del territorio comunale entro il 2019 e attraverso l’implementazione di tutti gli impianti necessari per il recupero e avvio a riciclo dei rifiuti in forma differenziata proponendo una revisione del piano di Ambito in modo che gli stessi siano ubicati nel territorio di Area Vasta secondo criteri di maggiore efficienza, risparmio delle risorse e minore impatto ambientale per il nostro territorio. Dobbiamo attivare tutte le azioni possibili per l’Amministrazione Comunale per ridurre alla fonte la produzione di riifuti: ci impegniamo ad Incentivare l’utilizzo del compostaggio domestico. Chiederemo ad Ato Toscana Sud di attivarsi con il Gestore per premiare tutti coloro che fanno una raccolta differenziata di qualità e che utilizzatno il centro di raccolta di Ponte alle Forche attraverso riduzioni sulla parte variabile della TARI. Vogliamo inoltre attivarci per migliorare la pulizia del territorio sia del centro storico (compresi i chiassi storici) che delle periferie attraverso una revisione delle modalità e delle frequenze di spazzamento sia meccanizzato che manuale. Proponiamo di attivare, verificando le migliori opportunità economiche, il servizio opzionale di ritiro manufatti in amianto per le utenze domestiche.
Oggi in Valdarno e soprattutto a San Giovanni paghiamo le scelte sbagliate delle Amministrazioni di sinistra del comprensorio dagli anni ottanta fino ai giorni nostri rispetto alla pianificazione impiantistica della nostra Provincia (impianti di smaltimento e trattamento rifiuti, impianto di depurazione delle acque). Noi ci impegniamo con i soggetti istituzionali preposti (Regione, Provincia e Autorità di Ambito) ad intraprendere tutte le azioni possibili per il rispetto dei tempi di chiusura e successiva bonifica dell’impianto di Podere Rota come indicato dal redigendo Piano di Ambito. Vogliamo garantire ai nostri cittadini tutto l’impegno per limitare il disagio ambientale, anche indiretto, attraverso una permanente ed attiva sinergia con gli enti di controllo istituzionalmente preposti (Arpat, AUSL).
Verde pubblico e spazi per bambini
E’ necessaria una maggiore cura delle aree per i più piccoli mettendo in sicurezza le attrezzature di gioco che ormai per la maggior parte sono obsolete. Proponiamo di sostituire gradualmente nel corso dei cinque anni della legislatura le attrezzature più vecchie sostituendole con giochi nuovi e più moderni. Va ripresa con efficacia la manutenzione del verde pubblico insieme alla ricostituzione della fascia verde della nostra bellissima pineta di pino domestico. Ci proponiamo di redigere un programma quinquennale di manutenzione di tutte le aree verdi ed in particolare di quelle sugli argini dell’arno valorizzandole con percorsi di salute e manifestazioni nella stagione primaverile ed estiva. Proponiamo anche l’installazione di più fontanelle di acqua potabile nelle aree verdi attrezzate soprattutto lungo l’Arno dove molti cittadini si recano per fare jogging.
Risparmio energetico e monitoraggio della qualità dell’ambiente
E’ necessario un minore consumo energetico e ciò può essere fatto riducendo le ore di utilizzo del riscaldamento negli edifici di pubblica utilità.
Ci proponiamo, compatibilmente con le risorse interne e gli incentivi degli enti sovraordinati, di installare sugli edifici di proprietà comunale ancora non serviti pannelli fotovoltaici. Il tutto nell’ambito di un piano energetico comunale e di un regolamento edilizio nel quale vengano confermate e rafforzate tutte le incentivazioni e facilitazioni per l’iniziativa privata nel campo del risparmio energetico.
Al fine di salvaguardare la salute e l’ambiente cittadino, oltre agli attuali rilevatori ARPAT sulla qualità dell’aria, ci impegniamo a monitorare con un rilevatore mobile la qualità dell’aria con regolarità per verificare il rispetto dei parametri di legge in più punti del Comune, soprattuto quelli più sofferenti per le polveri sottili causate dal traffico stradale, dall’autostrada e dalla ferrovia.

 Stampa   
 PROGRAMMA ELETTORALE: TERRITORIO E SICUREZZA Riduci
TERRITORIO E SICUREZZA
Piano strutturale e regolmento urbanistico
Il nuovo Regolamento Urbanistico approvato dall’Amministrazione uscente non vede complessivamente un progetto “nuovo” per San Giovanni in quanto la scelta politica della giunta Viligiardi è stata quella di affidarsi ad una auspicabile ma perlopiù improbabile a breve termine ripresa dell’economia di questo comprensorio e del Paese. Infatti sono state confermare quasi tutte le aree di trasformazione del territorio, e riproposte nel Piano Struttuale le stesse previsioni di aree destinate a medio-grandi strutture commerciali. Inoltre, sebbene ridotta, è stata confermata anche una ormai anacronistica previsione di espansione edilizia della Città che, a causa del mancato sviluppo di questi anni e le mancate promesse di revisione del piano del traffico e della nuova viabilità, non può sostenere. Ci proponiamo nel corso della vigenza dell’attuale piano strutturale e del regolamento urbanistico di apportare una revisione, attraverso anche strumenti partecipativi e di trasparenza, che vada nella direzione principale di promuovere in primis gli interventi di recupero di edifici e aree soggette a degrado, a valorizzare il centro storico, a favorire l’insediamento di strutture di servizio sia di interesse pubblico che private nei quartieri che più ne hanno bisogno (Ponte alle Forche, Lucheria, Oltrarno).
 
Regolamento edilizio
Anche per quanto riguarda il regolmento edilizio, modificato dall’Amministrazione uscente nell’ultimo consiglio comunale della legislatura, ci impegniamo a prevedere ad una revisione, con una maggiore e più incisiva attenzione agli aspetti che riguardano l’ambiente, il paesaggio ed i valori storico-culturali della nostra Città. La prossima amministrazione dovrà, inoltre, ridefinire, al fine di una maggiore efficienza e professionalità, l’utilizzo della Commissione Edilizia e degli uffici tecnici comunali per una gestione più rapida e trasparente delle pratiche, nonché più aperta al dialogo con i cittadini.
Viabilità, mobilità sostenibile e parcheggi
L’Amministrazione uscente non è riuscita ad approvare in cinque anni il Piano Urbano del Traffico ed è riuscita, solo da ultimo, a completare una minima parte della viabilità ciclabile promessa nel 2009. Rimangono del tutto irrisolti i problemi legati alla viabilità di alcune strade ed arterie cittadine (via Piave, via Don Luigi Sturzo, la mancata realizzazione delle rotonde in Oltrarno al Ponte Ipazia, in Lucheria sulla S.R. 69). Non è stato ancora realizzato il completamento del nuovo asse viario ad ovest della Città con il collegamento tra via Mannozzi e via Martiri della Libertà che ci impegniamo a completare subito ad inizio legislatura. Questo a causa del fallimento del progetto “Borgo Arnolfo” dovuto in parte anche agli errori delle precedenti amministrazioni sulla portata troppo grande dell’intervento che ci impegniamo, per quanto di competenza comunale, a rimuovere.
L’annoso problema della nostra cittadina, però, rimane soprattutto quello dei parcheggi: pochi e spesso a pagamento. Ci impegniamo a realizzare prima possibile il già più volte annunciato nuovo parcheggio in via Due Giugno ed a riorganizzare i parcheggi già esistenti. In particolare per agevolare i cittadini che devono recarsi nel centro storico rendere gratuita la sosta per i primi 15 minuti negli stalli attualmente a pagamento nelle aree limitrofe alla Z.T.L. ed, in particolare, in tutta Piazza della Libertà e, in secondo ordine, anche in Via Roma, Via Vittorio Veneto, Via Martiri della Libertà (tratto tra Corso Italia e via Due Giugno) e Via Due Giugno (tratto iniziale). Oltre al centro storico vanno incrementati i posti auto presso l’Ospedale di Santa Maria della Gruccia in accordo con il comune di Montevarchi e la A.U.S.L. 8. Proponiamo di creare anche un abbonamento mensile per i parcheggi a pagamento per ridurre i costi. Ci impegniamo inoltre a promuovere un’indagine conoscitiva con i cittadini dei quartieri periferici (in particolare Ponte alle Forche, Oltrarno e Lucheria) per l’attivazione di un servizio di corsa "circolare" urbana che tocchi tutti i punti della Città, in modo da favorire lo spostamento da un quartiere all'altro e dai quartieri periferici al centro e viceversa.  
Ci impegniamo inoltre, nell’arco del mandato amministrativo, a installare dei sistemi “photored” nei incroci semaforoci più pericolosi della SR69 come Lungarno Don Minzoni e Lungarno Risorgimento in modo da limitare l’alta velocità e prevenire incidenti anche gravi dovuti al passaggio di autovetture con il semaforo rosso.
Centro storico – ZTL
Il centro storico con i suoi monumenti, la sua vitalità, le sue attività commerciali, la sua storia è il fiore all’occhiello della nostra San Giovanni. Putroppo le scelte dell’ultima amministrazione ed in particolare quella della Z.T.L. hanno messo in crisi ancor più della situazione economica contingente il nostro centro storico. La Z.T.L. impostata come “militarizzazione” del centro e che ha portato ai sangiovannesi anche ulteriori tasse indirette (nel bilancio 2013 sono state accertate sanzioni al C.d.S. di quasi un milione di euro), va profondamente rivista. Vanno ripensate le regole e gli orari andando verso una maggiore elasticità prevedendo il libero accesso nelle ore serali e notturne e, soprattutto, aprire una finestra temporale pomeridiana di accesso almeno nelle strade laterali al Corso.
Sicurezza del territorio
La sicurezza della nostra Città è andata molto scemando negli ultimi anni anche nelle zone centrali un tempo immuni dal fenomeno soprattutto nelle ore serali e notturne. Gli ultimi episodi di cronaca avvenuti in centro ne sono la prova. Non vogliamo certamente militarizzare la Città ma sono necessari alcuni urgenti interventi tra i quali quelli di un aumento importante dell presidio delle forze dell’ordine anche tramite la creazione di un turno serale stabile della P.M. e il rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza non solo nel centro ma anche nei quartieri periferici della Città e nei punti strategici (es: stazione ferroviaria, sottopassi). Va migliorato, anche in accordo con il Prefetto, il coordinamento con le Forze dell’Ordine che sono presenti in Città. Ai fini della sicurezza va migliorato anche il sistema di illuminazione della città per fare in modo che non ci siano strade al buio o isolate, anche nelle zone periferiche.
Come già evidenziato in questi ultimi cinque anni nei dibattiti in Consiglio Comunale l’Amministrazione uscente non ha portato a compimento la gran parte delle opere pubbliche previste rimandandole di anno in anno. Crediamo sia prioritario, nel contesto delle risorse economiche a disposizione, are seguito alla realizzazione ed al completamento delle piste ciclabili non ancora terminate, la rotatoria in zona Lucheria e quella importantissima al Ponte Ipazia lato Oltrarno. In una prospettiva di legislatura sarà necessario portare a termine il lotto mancante della Scuola Don Milani ed il nuovo plesso scolastico nel quartiere Oltrarno il cui progetto sarà oggetto di revisione in funzione delle reali capacità finanziarie dell’Ente. Anche se non ne abbiamo condiviso la portata iniziale in termini di investimento sarà necessario completare anche l’intervento sul Teatro Bucci per non perdere i finanziamenti della Regione Toscana già stanziati.
Manutenzione e cura del territorio
L’obiettivo più importante che ci diamo, come già evidenziato nella premessa, è garantire ai sangiovannesi una manutenzione ordinata e continutativa della Città a partire dalle strade, marciapiedi, aree verdi e giardini possibilmente con le risorse proprie senza la necessità di attingere a nuovi mutui. In particolare crediamo sia assolutamente prioritario rimettere in sicurezza nell’arco del mandato le strade che ancora non dispongono di un marciapiede e abbattere contestualmente le numerose barriere architettoniche che sono presenti nel nostro territorio comunale.

 Stampa   
 PROGRAMMA ELETTORALE: POLITICHE DI COMPRENSORIO Riduci
POLITICHE DI COMPRENSORIO
Uno degli errori strategici dell’Amministrazione uscente è stato quello di non avere avuto una linea univoca e chiara su come rapportarsi nei confronti dei comuni del nostro comprensorio e delle Città Capoluogo a noi vicine. In una situazione economica di difficoltà ed in un mutato contesto istituzionale (eliminazione delle Province) è sempre più necessario trovare sinergie con gli altri Enti per ridurre costi e migliorare i servizi per i cittadini. Non condividiamo la scelta di creare un nuovo ente di secondo livello con il Comune di Cavriglia. Crediamo invece sia necessario aprire un tavolo con tutti i comuni del fondovalle per mettere insieme, con il sistema delle convenzioni, più servizi senza aumentare i costi. Vogliamo contare di più nel contesto regionale e pertanto crediamo sia importante aprire lo sguardo anche al Valdarno Fiorentino soprattutto in un’ottica nella quale la futura Area Metropolitana di Firenze avrà un ruolo strategico maggiore nel contesto regionale in termini di trasporti, viabilità e sviluppo del territorio.

 Stampa   
 PROGRAMMA ELETTORALE: SOCIALE Riduci
SOCIALE
L’istituzione familiare rappresenta il pilastro su cui si fondano le comunità locali, il sistema educativo, il benessere sociale ed economico e il contenimento delle forme di bisogno legate alle fasi stesse della vita. Noi riconosciamo nella famiglia il ruolo insostituibile di primo ammortizzatore sociale e, in quanto tale, fondiamo la nostra azione politica sul suo sostegno.
Nel merito delle iniziative concrete di sostegno ai giovani nuclei familiari, reputiamo importante istituire un piccolo contributo economico ai nuovi nati che risiedono nel nostro Comune. Proponiamo il potenziamento dell’attività di sostegno e consulenza alle famiglie in difficoltà attraverso l’incremento del numero dei consultori familiari in collaborazione con il distretto sociosanitario e l’istituzione del servizio di mediazione familiare pubblico e gratuito, al fine di contenere la conflittualità familiare.
Anziani
Le conseguenze dell’invecchiamento della popolazione del nostro Comune hanno una forte ricaduta sulla strutturazione dei servizi sociali: risulta quindi necessario e urgente incrementare l’attenzione alle esigenze della cittadinanza anziana in termini di assistenza e di supporto specifico, ma anche in materia di attività ricreative e iniziative mirate di tipo culturale e sociale.
Proponiamo l’incremento delle iniziative tese alla valorizzazione della persona anziana nel proprio contesto familiare e nel tessuto sociale, come soggetto rilevante per la società (es: spazi dedicati all’interno dei quartieri sangiovannesi, convenzioni speciali al fine di sviluppare progetti che favoriscano il contatto tra diverse generazioni). Riteniamo prioritario valorizzare e potenziare i servizi erogati dalla A.S.P. Masaccio e sviluppare un servizio di screening della popolazione anziana dedicato al supporto di tutte quelle situazioni in cui le persone sole intendono continuare a condurre vita autonoma. E’necessario interagire con più incisività con la ASL8 per sviluppare una migliore assistenza domiciliare integrata come insieme combinato delle prestazioni a favore di anziani parzialmente autosufficienti o non autosufficienti, a sostegno dell’impegno del nucleo familiare. Nell'ambito delle iniziative a carattere sociale, proponiamo di adibire appezzamenti di terreni, di proprietà comunale, ad orti sociali con lo scopo di stimolare l'impiego del tempo libero, della popolazione in età pensionabile, in attività ricreative volte a favorire la socializzazione e la conservazione di pratiche rurali.
Edilizia residenziale pubblica
Le case popolari sono una risorsa preziosa ma deve essere gestita con maggiore parsimonia ed attenzione. Servono controlli più approfonditi ed al di là di quelli obbligatori ex lege sul reale stato economico di chi ne fa richiesta in modo da evitare di aiutare con risorse di tutta la Comunità chi non ne ha alcun diritto. Attueremo la stessa politica anche per i sussidi economici (affitti calmierati, esoneri dal pagamento di servizi a domanda individuale) rivedendo se necessario i parametri di accesso per venire incontro, a parità di condizioni di disagio, ai nuclei familiari con maggiore anzianità di residenza nel nostro Comune. A tal fine ci impegniamo a riorganizzare e valorizzare le risorse interne dell’Ente.
Rapporti con le associazioni di volontariato, handicap e disagio giovanile
Come già ricordato, crediamo nella grande importanza della cooperazione tra pubblico e privato soprattutto nel settore del sociale. In questo senso ci proponiamo di coltivare e rafforzare la collaborazione con tutte le principali associazioni che operano con grande impegno e sempre minori risorse all’interno del nostro Comune (Misericordia, Caritas, Associazione Valdarnese di Solidarietà, tutte le associazione cha sostengono famiglie con disabilità al proprio interno, Calcit, ecc…) investendo su progetti per anziani, famiglie in difficoltà, scuole anche attraverso fondi regionali allo scopo dedicati.

 Stampa   
 PROGRAMMA ELETTORALE: SANITA' Riduci
SANITA’
La battaglia sulla qualità e quantità dell’offerta sanitaria deve costituire una priorità per la prossima Amministrazione. In realtà dovrebbe esserlo per tutti i sindaci dell’area, ma così fino ad oggi non è stato e i risultati si vedono: depauperamento di un ospedale (vedi anatomia patologica come ultimo reparto perso) che potrebbe vantare eccellenze ma che si sta lasciando mutare in scatola vuota, con un continuo sfilare dei servizi in un’ottica di tagli che coinvolge l’intero territorio, comunale e non solo, e poi assottigliamento delle professionalità più elevate, nonché progressivo e inarrestabile indebolimento dei servizi di assistenza territoriale.
Per il futuro sindaco di San Giovanni Valdarno le responsabilità di tutto ciò ricadranno più pesantemente, dal momento che egli riveste il ruolo di presidente della Conferenza dei Sindaci.
Rapporti con la A.S.L., liste di attesa
Nei prossimi cinque anni crediamo assolutamente necessario porsi con decisione su una posizione più dialettica nei confronti di un’Azienda Sanitaria animata – come tutte le altre in Toscana, del resto – dall’unico obiettivo che interessa alla Regione: quello di tenere la contabilità in pareggio. Se la A.S.L. tende a tagliare l’offerta sanitaria, è ai sindaci – e a quello di San Giovanni Valdarno in particolare – che spetta il compito di farsi garanti con azioni incisive degli interessi dei cittadini puntando ad integrare nuove funzioni sul territorio, a partire dal monoblocco di Santa Maria alla Gruccia. Questo, fino ad oggi, non è stato fatto.
Dobbiamo poi intraprendere tutte le azioni necessarie per accorciare i tempi di erogazione delle prestazioni specialistiche e degli esami che presentano ad oggi liste di attesa lunghissime.

 Stampa   
 PROGRAMMA ELETTORALE: TRASPARENZA AMMINISTRATIVA E GESTIONE PERSONALE Riduci
TRASPARENZA AMMINISTRATIVA E GESTIONE DEL PERSONALE
Affidamento di lavori, servizi e forniture
Mettiamo al primo punto della nostra proposta amministrativa la trasparenza amministrativa. Crediamo che gestire la spesa delle risorse pubbliche passi non solo dal rispetto delle norme vigenti ma debba obbligarci ad andare anche oltre. Sulla base di quanto già proposto in consiglio nella legislatura uscente adotteremo una procedura all’interno degli uffici comunali che obblighi la struttura, “nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento” a dare massima pubblicità legale e non a tutti gli appalti di lavori, servizi e forniture di importo superiore a 40.000,00 euro nonché alle concessioni di servizi comunali (es: asili nido).
Gestione della macchina amministrativa e trasparenza
Ci impegniamo a individuare all’interno della pianta organica comunale una figura ad hoc per l’indviduazione di bandi di finanziamento comunitari, nazionale e regionali e ad indirizzare i settori della macchina amministrativa deputati a sviluppare gli eventuali progetti e richieste di contributi. Potenzieremo ancora di più il sito internet del Comune, oltre a quanto già obbligatorio per legge, per dare la massima visiblità e trasparenza a tutti gli atti dell’Ente non solo quelli degli organi amministrativi (Giunta, Consiglio, Commissioni) ma di tutti gli impegni di spesa (Determine).

 Stampa   
 PROGRAMMA ELETTORALE: ATTIVITA' PRODUTTIVE E COMMERCIALI Riduci
ATTIVITA’ PRODUTTIVE E COMMERCIALI
Agevolazioni e facilitazioni per le nuove attività e per quelle già presenti
Uno dei compiti primari della prossima amministrazione sarà quello di salvaguardare le imprese e le attività commerciali che ancora operano in Città nonché favorire lo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali (artigianali, commerciali, produttive).
Per quanto riguarda le attività del centro storico, una delle attività qualificanti dell’economia sangiovannese, è necessario intervenire non solo su agevolazioni su tasse e tributi (agevolazioni o esenzioni per alcuni anni di IMU, TASI e TARI compatibilmente con le risorse disponibili) soprattutto per le nuove iniziative imprenditoriali giovanili, ma anche sulla semplificazione delle pratiche amministrative di stretta competenza comunale. Inoltre è importante intervenire su tutto ciò che incide sul nostro “centro commerciale naturale” ovvero viabilità, ZTL, pulizia, parcheggi, sicurezza, tutti aspetti già esplicitati nel presente programma.
Per quanto riguarda le attività produttive che non si sono mai insediate nell’area industriale di S. Andrea l’Amministrazione Comunale uscente non è riuscita nell’intento di attrarre investitori lasciandola nel degrado e abbandono totale. Proponiamo, attraverso forme di incentivazione più significative e mirate, di attrarre nuove attività sia produttive ma soprattutto artigianali attraverso un nuovo porzionamento di lotti dedicati a quest’ultimo scopo in modo da far rientrare nel territorio comunale tutte le attività artigianali che in questi ultimi dieci anni si sono allontanate da San Giovanni Valdarno.
Riteniamo indispensabile prevedere per le nuove attività imprenditoriali che vogliono affacciarsi nel nostro territorio e per quelle che vogliono ampliare la propria azienda prevedere delle forme di riduzione degli oneri di urbanizzazione.
Rapporti con le associazioni di categoria
L’Amministrazione dovrà intraprendere una forte collaborazione con le associazioni di categoria, in eventuale sinergia con i Comuni limitrofi, per la promozione e gestione di uno sportello dedicato all’informazione e supporto per la partecipazione delle aziende del territorio a progetti di finanziamento, sviluppo e commercializzazione dei loro prodotti.
Nell’ambito della futura Giunta Comunale ci impegniamo ad affidare ad un assessorato (e non al Sindaco) solo le deleghe sulle attività produttive e commerciali perché crediamo sia un impegno così importante per la Città da dover essere portato a termine in maniera esclusiva.

 Stampa   
 PROGRAMMA ELETTORALE: SCUOLA UNIVERSITA' E POLITICHE GIOVANILI Riduci
SCUOLA UNIVERSITA’ E POLITICHE GIOVANILI
Siamo convinti che se vogliamo dare un futuro alle nuove generazioni, gli investimenti in istruzione
dovranno essere maggiori: per favorire lo sviluppo della personalità dei ragazzi secondo i propri talenti, aiutando chi è rimasto indietro. La competizione economica che sta avvenendo su scala mondiale si sta basando soprattutto sulle competenze, sul sapere e sull’innovazione. Gli istituti scolastici di ogni ordine e grado e la nostra Università sono chiamati a questa grande responsabilità ma vanno aiutati e sostenuti.
Edilizia e servizi scolastici
Come già ricordato nella parte degli investimenti grande importanza daremo all’edilizia scolastica non solo di nuova realizzazione ma anche alla messa in sicurezza del patrimonio esistente cercando di attingere finanziamenti statali se la politica del Governo torberà ad andare verso questa fondamentale direzione.
Per quanto riguarda i servizi ci impegniamo a garantire a tutte le famiglie che lo richiederanno l’accesso per i propri figli agli asili nido comunali. Per quanto rigaurda la mensa ci proponiamo di rivedere completamente gli indirizzi dati dall’Amministrazione uscente non solo in termini di costi e agevolazioni (vedi paragrafo sulle politiche economico-finanziarie) ma anche di qualità del servizio con un menu più semplice e più calzante rispetto alle esigenze dei nostri figli.
E’assolutamente necessario riapire un confronto ed una collaborazione con i dirigenti scolastici dei nostri istituti comprensivi per venire incontro alle esigenze delle scuole e delle famiglie.
Politiche giovanili (aggregazione, multimedia, rapporti internazionali)
Punto qualificante del nostro programma è la promozione e la realizzazione di un organismo di coordinamento fra le realtà giovanili sangiovannesi che sappia essere elemento di raccordo fra i bisogni, le riflessioni e le proposte della nostra realtà giovanile con l’attività dell’amministrazione comunale, in uno spirito di coinvolgimento attivo nelle scelte, nella progettazione e nella organizzazione delle attività.
Proponiamo il potenziamento dello “Spazio giovani”, condividendone le scelte in merito, con il costituendo organismo di rappresentanza dei giovani. La promozione dei progetti promossi della Regione Toscana (tirocini retribuiti, percorsi formativi ed incentivi alle assunzioni, servizio civile regionale, sostegno al pagamento degli affitti...). Ci impegniamo a supportare l’imprenditoria giovanile per l’apertura di attività imprenditoriali nel territorio comunale. Supporto ad iniziative rivolte alla conoscenza dell’Europa da parte delle nuove generazioni.

 Stampa   
 PROGRAMMA ELETTORALE: SPORT Riduci
SPORT
Crediamo sia prioritario garantire ai cittadini la possiblità di fare sport a San Giovanni Valdarno e quindi è necessario rafforzare la collaborazione con le tutte le associazioni sportive cittadine. E’ necessario mettere in sicurezza gli impianti sportivi esistenti e rendere maggiormente appetibile per manifestazioni anche di carattere regionale la struttura dello Stadio Comunale e l’area sportiva in generale per portare a San Giovanni atleti e loro famiglie confermando così la grande tradizione sportiva sangiovannese. Vogliamo creare le condizioni per una maggior integrazione tra mondo sportivo e disabilità per utilizzare lo sport come veicolo di crescita civile della Città. Proponiamo di creare un dialogo paritetico tra operatori delle istituzioni sportive ed i giovani e di trasmettere alle nuove generazioni i principi etici connaturati all'attivita sportiva. Lo sport, quindi,come tecnica educativa dal punto di vista motorio e fisico, ma anche dal punto di vista sociale, come vettore di inclusione e di educatazione alla legalità e del rispetto delle regole.

 Stampa   
 PROGRAMMA ELETTORALE: CULTURA Riduci
CULTURA
In conformita con le indicazioni dell’Agenda Europa 2020, ci poniamo l’obiettivo di creare i presupposti per una "citta creativa" che sia motore di sviluppo sostenibile. Nei prossimi vent'anni, il settore dominante dell'economia sara l'industria del benessere, di cui la cultura sarà un fattore determinante. Desideriamo una Città che mantenga il ruolo di “leadership” della cultura nel panorama valdarnese a partire dall’utilizzo ordinato e rispettoso della Storia del nostro Centro Storico.
Dobbiamo rafforzare l’importante struttura museale cittadina e renderla più accessibile attraverso i percorsi culturali delle Città capoluogo ai noi vicine. Nei prossimi anni dovremo promuovere le principale “opere incompiute” delle precedenti amministrazioni ovvero la Biblioteca alla ex Casa del Fascio, il Teatro Comunale Bucci.
Ci impegniamo con l’aiuto fondamentale delle risorse private a garantire a San Giovanni Valdarno appuntamenti periodici con i maggiori rappresentanti del mondo della cultura (scrittori, poeti, filosofi, giornalisti), con appuntamenti periodici presso la nuova Biblioteca comunale o presso Il Museo delle Terre Nuove. Dobbiamo valorizzare maggiormente i nostri monumenti e le Chiese Cittadine rendendoli sede e veicolo di lancio per iniziative culturali in particolare quelle musicali valorizzando la grande tradizione musicale popolare e sacra sangiovannese.

 Stampa   
 PROGRAMMA ELETTORALE: TURISMO E PROMOZIONE DEL TERRITORIO Riduci
TURISMO E PROMOZIONE DEL TERRITORIO
San Giovanni ha una grande potenzialità turistica per la sua Storia, i monumenti, la vicinanza alle principali Città Capoluogo della nostra Regione. Questa potenzialità non è mai stata valorizzata a pieno dalle passate Amministrazioni Comunali. Riteniamo pertanto prioritario creare le condizioni per una maggiore sinergia con le strutture turistiche di Firenze (in particolare), Arezzo e Siena per avvicinare come avviene nelle grandi Città Europee i turisti alle piccole città di periferia. Per favorire l’offerta turistica cittadina è necessario favorire ed agevolare la creazione di nuovi Bed&Breakfast. Proponiamo di individuare nuovi percorsi turistici cittadini anche in sinergia con gli altri Comuni del territorio.

 Stampa   
 SAN GIOVANNI VALDARNO - VEDUTA DEL PALAZZO D'ARNOLFO DA P.ZA CAVOUR Riduci
SGV_centro

 Stampa   
 APPUNTAMENTI Riduci

 Stampa